Un concentrato di porcherie

ottobre 14, 2012 in Economia, Politica

Il governo sta riscrivendo l’art. 1 della Costituzione, trasformando l’Italia in una Repubblica tecnocratica fondata sulle tasse, in cui la sovranità appartiene ai poteri forti, che la esercitano nelle forme e nei modi a loro più utili. Non è solo una provocazione, è un dato di fatto scritto in un anno di manovre e di riforme che, tra nuove imposte e tagli lineari, hanno sempre, immancabilmente, stangato i soliti noti, ossia lavoratori, pensionati, famiglie. La legge di stabilità approvata martedì notte dal Consiglio dei ministri ne è l’ultima triste conferma, un concentrato di porcherie che senza modifiche radicali è destinato solo ad accrescere l’esasperazione già altissima che c’è nel Paese. Continua a leggere →

La legge di stabilità è gioco delle tre carte

ottobre 10, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Quella che il governo si ostina a chiamare legge di stabilità non è altro che il gioco delle tre carte: da una parte Monti finge di dare, con la timida riduzione dell’Irpef, dall’altra però aumenta l’Iva di un punto, senza contare i gravissimi tagli alla sanità  e al pubblico impiego. Insomma è un’ulteriore manovra di lacrime e sangue per i soliti noti”. Lo ha detto il sen. Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Il nostro giudizio non può che essere assolutamente negativo su questo provvedimento. Per risanare le casse dello Stato, ancora una volta, Monti ha messo le mani nelle tasche dei soliti noti, mentre i grandi patrimoni non sono stati minimamente sfiorati. E’ indecente mettere a rischio  i servizi essenziali per raggiungere il pareggio di Bilancio. All’esecutivo dei tecnici piace vincere facile: si limita ad applicare il miope rigore con il pallottoliere, nessuna misura che serve al Paese reale, zero tutele per gli esodati e tagli con l’accetta al settore sociale, tutte norme che porteranno alla recessione economica. E’ curioso che – conclude Belisario –  anche da parte di chi invoca il Monti-bis, arrivino critiche a pioggia sui provvedimenti del governo. Delle due l’una: ipocrisia o dabbenaggine?”

IL FEDERALISMO ALLA ROVESCIA: AUMENTANO LE TASSE E IL DIVARIO TRA LE REGIONI

marzo 24, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sanita’

La Commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale ha approvato il decreto legislativo sul fisco regionale e i fabbisogni standard in sanità. Tradotta in soldoni, la formula del Governo è: + tasse per tutti, – equità, – solidarietà = Italia spaccata. Come esponente dell’IdV ho votato decisamente contro un provvedimento che introduce nuove tasse, invece di alleggerire la pressione fiscale territoriale, e penalizza le Regioni meridionali, piuttosto che favorire uno sviluppo omogeneo del Paese. In questo modo si crea un’Italia a due velocità: si aggraveranno le difficoltà delle zone più svantaggiate, costrette ad inseguire le prospettive di crescita con una pesante zavorra. Chi veramente ci guadagna dal federalismo è solo l’elettorato leghista. La posizione del Pd è, per questo, francamente incomprensibile. Continua a leggere →