Pdl. Inutile lifting del nome. Chi ha stufato è Berlusconi

ottobre 6, 2011 in Comunicati Stampa

“Capisco che Berlusconi abbia una certa propensione al lifting e al mito dell’eterna giovinezza, ma rifare la facciata al Pdl non ne cambia il contenuto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “non è il nome Popolo delle Libertà che non piace più alla gente, come dice il premier, ma è il PdL stesso che ha stufato con le sue politiche economiche e con le sue ossessioni per le leggi ad personam. La sua battuta sull’eventuale nomignolo da scegliere, poi, è un’offesa non solo alle donne, ma anche agli esponenti stessi del suo partito che si dovrebbero sentire sviliti nel loro ruolo istituzionale e nell’importanza che riveste la funzione di parlamentare. Peccato che manchi da parte degli esponenti del centrodestra, che aspirano solo ad essere ricandidati, un sussulto di dignità. Inutile che Berlusconi si illuda – conclude Belisario – il Paese chiede un cambio di contenuto, non certamente un’operazione di chirurigia estetica”.

Riforme. Proposta Calderoli solo spot elettorale

ottobre 4, 2011 in Comunicati Stampa

“Inutile che il governo continui a vendere fumo, annunciando riforme costituzionali in tempi brevi. L’unica rapidità che questo centrodestra conosce, infatti, è quella usata per approvare le leggi ad personam utili al presidente del Consiglio”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la riforma dell’assetto istituzionale non vedrà mai luce perché la maggioranza non può fare nulla, bloccata da veti, pressioni e ricatti incrociati. Il disegno di legge del governo ritarderà materie che già erano in esame, come ad esempio, la riduzione del numero dei parlamentari. Di cosa stiamo parlando? Se davvero la maggioranza avesse voluto fare qualcosa di serio e immediato, avrebbe potuto, per esempio, votare la richiesta dell’IdV, avanzata in Senato qualche giorno fa, di ridurre il numero dei parlamentari attraverso una procedura d’urgenza. La verità – conclude Belisario – è che, nell’attesa di capire come tirare a campare, questo governo tenta, inutilmente, di vendere spot elettorali spacciandoli per riforme”.

Bankitalia. Belisario: Governo oltre la sceneggiata napoletana

settembre 28, 2011 in Comunicati Stampa

“Sulla nomina del nuovo vertice della Banca d’Italia, siamo ormai oltre la sceneggiata napoletana. Bossi vuole Grilli solo perchè è di Milano: non sapevo che nel curriculum del governatore contasse la città di provenienza”.  A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “pensavo che contasse piuttosto la competenza in materia economica, l’equilibrio istituzionale e la stima del mercati internazionali. Ma dimenticavo che siamo in un Paese governato da gente che parla a vanvera e si regge su ricatti e veti incrociati. Per non considerare il fatto che il premier, dal canto suo, non è nemmeno d’accordo con il senatur e spinge sulla nomina di Saccomanni. Quale credibilità – conclude Belisario – possono avere le manovre finanziarie dell’Italia, se a gestirle è una compagnia teatrale senza talento!”

Basta con la gestione dissennata delle Ferrovie da parte di Moretti

luglio 14, 2011 in Comunicati Stampa

“Ancora una volta Moretti non risponde e lo fa, come al solito, in modo arrogante in una sede istituzionale quale è la commissione Trasporti del Senato. Dimostra così totale menefreghismo nei confronti dei cittadini che hanno il diritto di avere un’efficace ed efficiente gestione delle Ferrovie dello Stato”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Sarà il Parlamento a giudicare i disservizi, i ritardi, la sporcizia e la vetustà del materiale rotabile. Tutto questo danneggia i pendolari e i cittadini del Mezzogiorno, sacrificati sull’altare del profitto da un monopolista che loro stessi pagano. E’ il momento di restituire agli italiani – conclude Belisario – i trasporti pubblici di cui hanno bisogno e diritto e al nostro Paese una rete ferroviaria all’altezza del tempi in ogni sua tratta”.