Proprio per senso di responsabilità, diciamo a Napolitano che non appoggiamo misure Monti

giugno 12, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica, Senza categoria

“L’Italia dei Valori condivide l’appello al senso di responsabilità lanciato dal presidente Napolitano. Ma – dichiara il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario. – proprio per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, l’Italia dei Valori non può dare il suo sostegno a riforme che sviliscono la Costituzione, né tantomeno alle misure economiche intraprese dal governo Monti che fanno pagare la crisi a esodati, dipendenti, disoccupati e pensionati. Il momento in cui ci troviamo chiede uno scatto di orgoglio della politica e delle Istituzioni, come invocato spesso dal capo dello Stato e come l’IdV ha sempre sostenuto. Ma non per questo possiamo mettere la faccia su provvedimenti che non condividiamo e che remano contro il bene del Paese. Anzi, il compito affidatoci dai cittadini, tramite la rappresentanza parlamentare, ci impone di fare il contrario e di difendere i diritti delle fasce più deboli in tutte le sedi opportune. Non basta ridare credibilità internazionale al Paese per uscire dalla crisi – conclude Belisario -, servono misure concrete che puntino sullo sviluppo e sulla crescita, creando posti di lavoro. Solo così si potrà recuperare la fiducia degli italiani perché la politica ritorni ad essere credibile ai loro occhi”.

Lotta all’evasione è un dovere per tutti

gennaio 23, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori, Senza categoria

Se in Italia lo scorso anno tutti avessero pagato regolarmente le tasse, non ci sarebbe stato bisogno di nessuna delle tre pesantissime manovre varate tra luglio e dicembre e, anzi, sarebbe avanzato abbastanza per tenere i conti pubblici a posto per un bel po’. Già, perché le misure lacrime e sangue approvate nel 2011 dal governo Berlusconi e dal governo Monti valgono 81,2 miliardi di euro “a regime” dal 2014, che è molto meno dei 120 miliardi di euro sottratti al Fisco. Attenzione: si parla solo di quelli scoperti, perché è chiaro che l’evasione reale ammonta a molto, molto di più. Continua a leggere →

Con Bocca scompare un grande italiano

dicembre 26, 2011 in Comunicati Stampa

“Con la scomparsa di Giorgio Bocca il giornalismo italiano e’ oggi un po’ meno libero e indipendente”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’IdV Felice Belisario. “Bocca, partigiano e antifascista, è stato soprattutto un uomo libero. Con lui scompare l’ultimo rappresentante, insieme ai vari Biagi e Montanelli, di coloro che, dal dopoguerra ad oggi, hanno contribuito con le loro inchieste a raccontare i costumi e i vizi degli italiani. Fu tra i primissimi – aggiunge Belisario – a capire il pericolo del berlusconismo e a osteggiare il politico Berlusconi. Alla famiglia di questo grande italiano e a Espresso e Repubblica, con i quali ha collaborato negli ultimi anni, va il cordoglio mio personale e dell’Italia dei Valori’.

Solo nomine tecniche. Basta con metodi vecchia politica

novembre 20, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Se il governo è tecnico, anche viceministri e sottosegretari devono essere tecnici. Ho l’impressione che -vedi bigliettini scambiati in Aula- sia in atto una ipocrita manovra per far rientrare dalla finestra quello che sembra uscito dalla porta”. A dichiaralo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Manovre, più o meno sottobanco, per lottizzare le prossime nomine e trasformarle nel solito indegno mercato non sono più ammissibili. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – non vuole né parlamentari, né ex parlamentari. Possibile che tra 60 milioni di italiani non sia possibile lasciare al governo la possibilità di individuare 35 personalità sufficientemente indipendenti? Se la politica sta cambiando passo,smettiamola con i soliti rituali vecchi e indecenti”.

A Cicchitto chiedo almeno oggi un po’ di sobrietà

novembre 1, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Politica

“Qualsiasi governo alternativo farebbe meglio di questo, ancora di più se nella sua compagine ci fosse una forza come l’Italia dei Valori”. A dichiararlo il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “di fronte ad una giornata drammatica come questa, Cicchitto dovrebbe avere la sobrietà di non attaccare l’opposizione, essendo la sua maggioranza, con le decisioni che non ha mai preso, nell’occhio del ciclone dei mercati internazionali. Fossi in lui, rivolgerei, piuttosto, un appello al premier, affinché stacchi la colla che lo tiene inchiodato alla sua poltrona e direi agli alleati di lavorare per il bene dell’Italia in silenzio, dimostrando nei fatti che questa volta hanno davvero capito la lezione. Invece – conclude Belisario – il capogruppo del Pdl attacca, come tutti coloro che sono nel torto. Ma le sue critiche non ci toccano, sappiamo che siamo in grado di governare e che l’alternativa è pronta. Mi dispiace, però, che in un giorno nero come questo, gli italiani debbano assistere all’ennesimo atto di impudente arroganza del centrodestra”.

Legge elettorale. Maggioranza paralizzata

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Non bastano un milione e duecento mila italiani a dire che di politici calati dall’alto non ne possono più? Non basta una valanga di firme per fare entrare nella testa del governo che i cittadini vogliono scegliere chi li rappresenta?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “le aperture del centrodestra ad una riforma elettorale si stanno rivelando per quello che sono: un trabocchetto per evitare il referendum e per mantenere inalterato lo status quo, così come hanno provato a fare con il nucleare. Non si spiegherebbero diversamente le dichiarazioni di oggi contrarie all’introduzione delle preferenze. C’è chi, addirittura,  tocca il paradosso dicendo che un rapporto diretto tra cittadini ed eletti renderebbe schiavi gli eletti e darebbe spazio ai banditi e ai ricchi. Confondono, o fanno finta di confondere, il dovere di rappresentanza con il ricatto e il merito con la compravendita. Questo è quello che accade oggi con un Parlamento di inquisiti, condannati e affaristi scelti dall’alto, che possono agire nell’omertà e nell’oscurità. La legge elettorale non risolve la crisi istituzionale né i problemi del Paese, ma i cittadini – conclude Belisario – sono indignati, non ne possono più e con il referendum spazzeranno via ogni tentativo di paralisi ”.

Basta tip tap politichese. Primarie subito

ottobre 17, 2011 in Comunicati Stampa

 ”Il vero danno per i cittadini è questo tip tap politichese che non comprendono. E’ mai possibile che ancora una parte della classe politica non lo capisca e continui a voler rinviare le primarie, grande strumento di partecipazione dal basso!” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il governo è finito, il Paese è indignato e non ne può più. Gli italiani vogliono risposte ai loro problemi e non gliene importa nulla di come i Palazzi si muovano per spostare le loro pedine elettorali. Vogliono soluzioni concrete e il centrosinistra non può più permettersi di farsi trovare impreparato. Chi fugge dalla primarire è lontano dalla realtà, una realtà che ha visto l’opposizione trionfare nelle ultime elezioni e rappresentare in modo degno le istanze di milioni di cittadini negli ultimi referendum. Certo che i programmi contano, anzi sono fondamentali, ma il tempo delle chiacchiere è finito, bisogna partire dal nocciolo duro uscito da Vasto, ma senza esclusioni preconcette, e indire primarie subito per definire programma e alleanze chiare. Il messaggio – conclude Belisario – deve essere diretto ai cittadini: ‘siamo pronti, questo è il nostro programma e questo è il nostro leader’. Se poi qualcuno vuole convergere su questa linea bene, noi non possiamo aspettare le convenienze altrui per ricostruire il Paese”.

Governo. Belisario: Elezioni subito o governo tecnico solo per legge elettorale

ottobre 10, 2011 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ha le idee chiare: l’unica strada per uscire dalla crisi politica, economica, sociale ed etica in cui si trova il Paese è quella di andare subito al voto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “i giochetti di Palazzo che vediamo ovunque, a destra come a sinistra, e che servono solo ad occupare piccoli orticelli della politica interna, non ci interessano. La nostra ragione sociale è raccogliere e portare all’attenzione della politica le richieste che provengono dalla società civile, come la battaglia per la riduzione dei costi della politica e una feroce lotta all’evasione fiscale e alla corruzione. In questo momento è importante dare all’Italia un segnale chiaro e forte di interesse per i cittadini e per i loro problemi. I passaggi sono semplici: mandare a casa il caimano arroccato nel suo bunker ed indire elezioni subito. Se mai ci fosse modo e bisogno di ricorre ad un governo tecnico, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non si tira indietro e non pone paletti a chiunque voglia aderire. Ad una sola condizione: che duri un fiat, il tempo di riformare la legge elettorale, per ridare agli italiani la possibilità di scegliere chi siede in Parlamento. Non vogliamo trovarci di nuovo con un governo di nominati, inquisiti e truffatori”.