Il freno delle retribuzioni affossa la crescita

ottobre 25, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Senza categoria

“Anche oggi l’Istat certifica un Paese in affanno, dove le retribuzioni continuano a non essere adeguate al costo della vita, con la conseguenza palese di deprimere sempre di più i consumi. In questa drammatica situazione, varare provvedimenti come la legge di stabilità significa versare benzina sul fuoco della crisi, vuol dire mettere in grave difficoltà economica tante altre famiglie”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a palazzo Madama, che ha aggiunto: “Infatti, ai redditi non rivalutati rispetto all’aumento dell’inflazione, che continuano quindi a perdere potere d’acquisto, si aggiungerà ora la stangata dell’aumento dell’Iva,  il vero e proprio colpo di grazia ai contribuenti, già vessati da tante tasse. Gli effetti della legge di stabilità, assieme al rialzo dei prezzi, possono davvero portare l’Italia a pagare un conto troppo salato, allontanando ancora di più la speranza di una ripresa economica. Altro che chiedere il bis di Monti o delle sue politiche! Ci dicono di alzare i calici e brindare al possibile, ma non scontato,  pareggio di bilancio. Se l’agenda del presidente del consiglio continuerà a bloccare così il Paese, - conclude Belisario – sarà sempre più difficile vedere la luce in fondo al tunnel della crisi”.

Governo disumano, più Iva a disabili e anziani è colpo di grazia

ottobre 15, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“La legge di stabilità è caratterizzata dall’ iniquità fiscale, ma raggiunge l’apice dell’ingiustizia sociale nel catastrofico aumento dell’aliquota Iva dal 4 all’11 per cento sui servizi socio-assistenziali per disabili e anziani. Una misura davvero  ignobile, il colpo di grazia ai cittadini più deboli, quelli che un governo minimamente  coscienzioso dovrebbe proteggere. Monti,  invece,  continua a spremere anche le fasce più disagiate per fare cassa. Con il pretesto di raggiungere il pareggio di bilancio, il governo si è dimostrato ancora una volta disumano: forte con i deboli e debole con i forti. Neanche Berlusconi sarebbe arrivato a tanto. Casini e compagnia dovrebbero votare no a questa legge di instabilità sociale anziché fare i sepolcri imbiancati e battersi il petto. Vergogna!”.

Un concentrato di porcherie

ottobre 14, 2012 in Economia, Politica

Il governo sta riscrivendo l’art. 1 della Costituzione, trasformando l’Italia in una Repubblica tecnocratica fondata sulle tasse, in cui la sovranità appartiene ai poteri forti, che la esercitano nelle forme e nei modi a loro più utili. Non è solo una provocazione, è un dato di fatto scritto in un anno di manovre e di riforme che, tra nuove imposte e tagli lineari, hanno sempre, immancabilmente, stangato i soliti noti, ossia lavoratori, pensionati, famiglie. La legge di stabilità approvata martedì notte dal Consiglio dei ministri ne è l’ultima triste conferma, un concentrato di porcherie che senza modifiche radicali è destinato solo ad accrescere l’esasperazione già altissima che c’è nel Paese. Continua a leggere →

La legge di stabilità è gioco delle tre carte

ottobre 10, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Quella che il governo si ostina a chiamare legge di stabilità non è altro che il gioco delle tre carte: da una parte Monti finge di dare, con la timida riduzione dell’Irpef, dall’altra però aumenta l’Iva di un punto, senza contare i gravissimi tagli alla sanità  e al pubblico impiego. Insomma è un’ulteriore manovra di lacrime e sangue per i soliti noti”. Lo ha detto il sen. Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Il nostro giudizio non può che essere assolutamente negativo su questo provvedimento. Per risanare le casse dello Stato, ancora una volta, Monti ha messo le mani nelle tasche dei soliti noti, mentre i grandi patrimoni non sono stati minimamente sfiorati. E’ indecente mettere a rischio  i servizi essenziali per raggiungere il pareggio di Bilancio. All’esecutivo dei tecnici piace vincere facile: si limita ad applicare il miope rigore con il pallottoliere, nessuna misura che serve al Paese reale, zero tutele per gli esodati e tagli con l’accetta al settore sociale, tutte norme che porteranno alla recessione economica. E’ curioso che – conclude Belisario –  anche da parte di chi invoca il Monti-bis, arrivino critiche a pioggia sui provvedimenti del governo. Delle due l’una: ipocrisia o dabbenaggine?”

Prezzi record dei carburanti e il Governo sta a guardare: festeggiano le lobby, pagano cittadini e imprese

agosto 24, 2012 in Economia, Politica

I carburanti raggiungono prezzi record, proprio in occasione degli esodi estivi, e il Governo sta alla finestra a guardare invece di tagliare le accise. Dopo aver salvato i petrolieri con le finte liberalizzazioni, i tecnici hanno svolto l’ennesimo Cdm assolutamente inutile per uscire dalla crisi. Infatti il Consiglio dei Ministri si è ben guardato dall’emanare un decreto per calmierare le accise. Non solo, su queste imposte viene comunque applicata anche l’Iva e a nessuno dei professori al Governo viene in mente di sterilizzarla come previsto dalla legge: insomma, ancora una volta festeggiano le lobby e pagano imprese e cittadini. Continua a leggere →

Gli italiani vedono il futuro nero

maggio 11, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

 

“Le stime diffuse dalla commissione Ue sui conti pubblici italiani non sono entusiasmanti e sembrerebbero richiedere nuove misure per il risanamento, mentre gli italiani vedono il futuro sempre più nero!”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Certo è che a nostro avviso il Def resta un libro dei sogni e se nel 2013 si arriverà al pareggio di bilancio, grazie all’aumento dell’Iva, non ci sembra questo un grande risultato. Basta riequilibrare i conti ai danni della povera gente perché ormai il malcontento si è trasformato in pericola tensione sociale dai risvolti sempre più preoccupanti. Si pensi davvero alla patrimoniale, alla lotta ad evasione e corruzione, al taglio radicale di sprechi e privilegi. Monti non si sogni di colpire di nuovo le fasce più deboli, già fortemente tartassate. Ormai il Paese è in un vicolo cieco e l’unico modo per uscirne – conclude Belisario – è quello restituire la parola agli italiani con elezioni il prima possibile per ridare stabilità all’Italia parlando chiaro e senza menzogne”.

Lotta all’evasione è un dovere per tutti

gennaio 23, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori, Senza categoria

Se in Italia lo scorso anno tutti avessero pagato regolarmente le tasse, non ci sarebbe stato bisogno di nessuna delle tre pesantissime manovre varate tra luglio e dicembre e, anzi, sarebbe avanzato abbastanza per tenere i conti pubblici a posto per un bel po’. Già, perché le misure lacrime e sangue approvate nel 2011 dal governo Berlusconi e dal governo Monti valgono 81,2 miliardi di euro “a regime” dal 2014, che è molto meno dei 120 miliardi di euro sottratti al Fisco. Attenzione: si parla solo di quelli scoperti, perché è chiaro che l’evasione reale ammonta a molto, molto di più. Continua a leggere →

Anche Confesercenti conferma che questa manovra è iniqua

settembre 13, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Anche i dati pubblicati da Confesercenti dimostrano che questa è una manovra iniqua e antisociale che deprime i consumi e paralizza la crescita”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato Felice Belisario, che aggiunge “l’IdV è sempre stata contraria all’innalzamento dell’Iva, che pesando in modo uguale su tutti, finisce per far pagare ricchi e poveri, senza distinzione. Tutti sanno che la crisi ricadrà solo sulle famiglie e sui lavoratori, solo Berlusconi continua a raccontare favole, parla di conti in ordine e di un provvedimento giusto. Ma chi crede di prendere per fessi? Gli italiani non si fanno più ingannare da chi finge di interessarsi a loro solo il giorno in cui deve scappare dai processi e affida alla sua corte di accoliti un provvedimento blindato dalla fiducia . L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sta dalla parte degli italiani e continuerà a farlo fino alla fine, combattendo con le unghie e con i denti, dentro e fuori il Parlamento, perché questo Paese merita un futuro e il futuro è legato anche alla crescita e alla credibilità politico-economica”.