Basta con i contributi all’editoria, si può fare libera informazione anche senza

giugno 27, 2012 in Economia

L’Italia dei Valori ha votato no al decreto legge sull’editoria, il provvedimento con cui il governo pensa di ridisegnare i requisiti di accesso ai contributi pubblici per cooperative editrici e giornali di partito. Un no obbligato di fronte all’occasione sprecata per mettere finalmente un po’ d’ordine e di raziocinio in una materia molto controversa. Il provvedimento approvato oggi dal Senato è infatti solo un pannicello caldo. Un decreto scritto in maniera strampalata e confusa che è in tutta evidenza figlio di una serie di spinte trasversali per provare ancora a mungere la vacca dello Stato, anche in tempi di carestia.  Continua a leggere →

Authority e De Gregorio, tutto il peggio della malapolitica

giugno 6, 2012 in Politica

La trasparenza e la legalità  non abitano i palazzi della politica. Non vi sono entrate nemmeno sotto la spinta dell’indignazione popolare, di quell’onda lunga definita antipolitica che si è abbattuta sulla casta mettendone a nudo il peggio, denunciandone la collusione con il malaffare, chiedendo pulizia, cambiamento, credibilità. Niente da fare, il Palazzo resta arroccato. Sbarra le porte al rinnovamento due volte nello stesso giorno, prima col voto sulle nomine per l’Agcom e il Garante per la Privacy, poi con quello sulla richiesta d’arresti domiciliari per il senatore De Gregorio. Il denominatore comune è sempre lo stesso: una vergognosa arroganza! Continua a leggere →

Il senatore De Gregorio si dimetta, basta inquisiti in Parlamento

aprile 17, 2012 in Comunicati Stampa

“Sergio De Gregorio si è reso protagonista di un’allarmante vicenda che gli è costata la richiesta di arresti domiciliari con gravissime e inquietanti accuse. Poi ci si lamenta dell’antipolitica! Su chi si occupa della cosa pubblica non può esserci neppure l’ombra di un sospetto. Il senatore del Pdl deve assumersi le proprie responsabilità, lasci subito la Presidenza della Delegazione italiana presso l’Assemblea Nato e pensi a anche a dimettersi da parlamentare per chiarire da privato cittadino la sua posizione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “I reati di associazione a delinquere, corruzione, bancarotta fraudolenta, truffa e frode fiscale che emergono a vario titolo nell’inchiesta della Procura di Napoli sul finanziamento al quotidiano l’Avanti! rendono incompatibile il senatore De Gregorio con gli incarichi che ricopre. Questo ennesimo scandalo non può infangare la dignità e la credibilità delle istituzioni. Di fronte ad una tale mole di atti giudiziari, accuse e testimonianze, sarebbe indecoroso trincerarsi dietro l’immunità. Il Parlamento – conclude Belisario – non può continuare ad essere affollato da inquisiti”.

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.

Povero Silvio. Tutta colpa d’Alfredo

ottobre 22, 2011 in Giustizia, Politica

Berlusconi perseguitato dalla giustizia, travisato dalla stampa comunista, incompreso leader di una rivoluzione liberale. E per colpa di chi? Ma di Alfredo è ovvio! “Mi son distratto un attimo, canta Vasco Rossi, colpa d’Alfredo che con i suoi discorsi seri e inopportuni” mi ha convinto a parlare con Lavitola, chiosa il premier.

Alfredo, per la cronaca, è il maggiordomo di Berlusconi e, come nei migliori gialli un po’ retrò, anche negli intrighi che riguardano Silvio è il colpevole. Chi ha complottato? Il maggiordomo. Chi ha premuto il grilletto dell’omicidio mediatico e giudiziario contro il presidente del Consiglio? Il maggiordomo è ovvio. Continua a leggere →