Il governo regala i tarantini all’Ilva

novembre 29, 2012 in Ambiente, Economia, Lavoro, Politica

Mai nome è stato più azzeccato: “Salva-Ilva”. Così è stato ribattezzato il decreto che domani passerà il vaglio del Consiglio dei Ministri. Si omette, però, di citare un fondamentale sottotitolo: “sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini, in barba alla tutela dell’ambiente e al rispetto della magistratura”. La condotta del governo sull’Ilva di Taranto è stata caotica e contraddittoria. Fin dal primo momento abbiamo avuto l’impressione che anziché collaborare con l’autorità giudiziaria si è cercato, e si cerca tutt’ora, di ostacolarla come se fosse un disturbo.  Continua a leggere →

Monti ascolti appello Bertone

novembre 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Temo che l’appello del cardinale Bertone per il diritto al lavoro rimarrà inascoltato. Non c’è peggior sordo, infatti, di chi non vuole sentire e il governo Monti-Fornero, pieno zeppo di sedicenti cattolici, ha dimostrato che nel calpestare la tutela dei lavoratori non sente ragioni”. Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “il segretario di Stato, Bertone, con le sue parole di oggi dimostra che il diritto al lavoro non solo è una strategia economica e di crescita, ma soprattutto è la base di una società dove ognuno di noi afferma la sua dignità e cresce nel rispetto sociale. Si tratta di un diritto inalienabile e sacro, che non è né di destra, né di sinistra, ma dei cittadini. Purtroppo il governo Monti si è dimostrato freddo, arrogante e strafottente. Ha guardato solo ai numeri del rigore, perdendo di vista ogni senso di umanità e rispetto del Paese reale. Speriamo – conclude – di cambiare presto pagina e di affidare il governo a una coalizione che basi la sua politica economica sul rispetto del lavoro, crescita, equità e solidarietà”.

Passera non ha nemmeno il buon gusto di tacere

novembre 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“E’ matematico, la campagna elettorale si avvicina e Passera appare. Non per fare il ministro dello Sviluppo economico, ma per vendere se stesso ai sostenitori della sua ascesa politica”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “questo governo sarà ricordato per aver distrutto il mondo industriale italiano, peggio di quanto fatto da quello precedente, ha raggiunto il record delle aziende in crisi e di quelle costrette a chiudere. E, proprio nei giorni in cui Marchionne alza i toni a Pomigliano, mette gli operai gli uni contro gli altri per un’orrenda ossessione verso i diritti dei lavoratori ridotti a carta straccia dal trio Monti-Fornero-Passera, quest’ultimo ha il coraggio di lodare se stesso e di affermare che vede l’inizio della fine della crisi. Peccato che la realtà sia un’altra e che i cittadini non siano così stupidi da farsi ingannare da un professionista di incarichi, spacciato per tecnico, che lo mettono nella top ten dei titolari dei conflitti di interesse in Italia. A Passera – conclude Belisario – è mancato anche il buon gusto di tacere proprio nei giorni in cui c’è chi sta lottando contro il rischio mobilità in un’azienda che prende soldi pubblici”.

Marchionne-Monti: due facce della stessa medaglia

novembre 1, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

“Non mi stupiscono gli attestati di stima di Marchionne a Monti. Perché dovrebbero? Sono due facce della stessa medaglia, ovvero quella di chi tutela i propri interessi e quelli dei poteri forti, facendo pagare il prezzo della crisi alla fasce deboli e facendo a pezzi i diritti dei lavoratori”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato Felice Belisario, che aggiunge: “in questi mesi il modello Marchionne non è stato altro che una versione industriale del modello politico del governo, incentrato sulla svendita dell’Italia, sulla riduzione del potere dì acquisto e di crescita delle famiglie, sull’annullamento delle speranze di un futuro migliore per i giovani e per i lavoratori, sulla cancellazione del diritto ad un posto di lavoro. Ieri Marchionne ha messo, poi, la ciliegina sulla torta, ponendo gli operai della Fiat di Pomigliano gli uni contro gli altri. E’ inquietante il silenzio del ministro fantasma dello Sviluppo economico, Passera, forse troppo impegnato a preparare la sua campagna elettorale per ricordarsi che è un ministro tecnico, sulla carta supertitolato, in realtà pieno di conflitti di interesse, a cui il presidente del Consiglio avrebbe affidato il compito di rilanciare la crescita economica e le infrastrutture del Paese. Ma – conclude Belisario fino a oggi nessuna traccia. Tanto al posto suo parla Marchionne”.

Oggi una vittoria per i lavoratori. Ma, attenzione, Marchionne si crede sopra la legge

ottobre 19, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

“E’ una vittoria dei lavoratori contro il modello Marchionne, un segnale importantissimo in un momento in cui in Italia sembra vigere la legge del ‘vinca il più forte’”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, commenta da Palermo, dove si trova per la campagna elettorale, la decisione della Corte d’Appello che ha respinto il ricorso della Fiat, obbligando l’azienda ad assumere nello stabilimento di Pomigliano i 145 operai iscritti alla Fiom. “Attenzione, però, a non abbassare la guardia perché l’azienda – aggiunge Belisario – ha dimostrato di fregarsene dei diritti dei lavoratori, di avere un’ossessione vera e propria nei confronti della Fiom e di ignorare le sentenze giudiziarie. Marchionne si crede al di sopra della legge, così come ha dimostrato a Melfi, dove ha impedito il reintegro dei tre operai Fiom, nonostante la decisione del Tribunale. Questa volta farà bene a filare dritto, i cittadini sono sempre più stanchi ed indignati di vedersi calpestare dallo strapotere e dall’arroganza dei più forti. L’IdV continuerà la sua battaglia a fianco dei lavoratori, nelle piazze, come domani a Roma, e in Parlamento affinché il governo, riporti sulla terra dei comuni mortali il ministro fantasma Passera. L’Italia non può più andare avanti un minuto di più senza un piano industriale degno di questo nome e con un esecutivo – conclude – che fa finta di non sentire quando a gridare sono i lavoratori, i pensionati e i disoccupati”.  

 

Ipotesi Monti bis inquietante. Se vuole governare si faccia eleggere

settembre 27, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“La disponibilità di Monti ad un secondo mandato è un’ipotesi inquietante e va rispedita al mittente”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il super-professore ha già fatto troppi danni al Paese e agli italiani, con l’aiuto della maggioranza improponibile che lo sostiene. Ha fatto tabula rasa sulla pelle delle fasce deboli, dei lavoratori, delle famiglie e delle nuove generazioni. Nessuno lo vuole, tranne i poteri forti e gli alieni che nei partiti auspicano un suo ritorno solo per interessi personali. Monti non ci crede? Si mettesse alla prova presentandosi alle elezioni, come in una normale democrazia, e la faccia finita con le scorciatoie che lo rendono, dalla nomina di senatore a vita in poi, solo rappresentante di se stesso e degli amici suoi. L’Italia ha bisogno di un governo politico che passi attraverso le elezioni, con regole chiare e trasparenti. Una guida, in cui i cittadini si riconoscano, non un tecnico nominato dai partiti, lontano anni luce delle esigenze del Paese reale. Si goda il laticlavio il più a lungo possibile, ma lasci stare altro”, conclude Belisario.

IdV accanto ai lavoratori Alcoa per salvare azienda e produzione

settembre 10, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“A questo punto ai lavoratori  poco importa di chi sia la colpa della drammatica situazione che stanno vivendo, vogliono soluzioni per salvare l’azienda e la produzione”.  Lo ha dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama L’Italia dei Valori, che esprime solidarietà alla lotta tenace degli operai dell’Alcoa. “Il governo – prosegue  - già in forte ritardo, non può continuare a dire che mancano le risorse economiche, perché il problema è soprattutto politico. Per scongiurare la chiusura dell’Alcoa e delle altre imprese in difficoltà, Monti  deve pensare seriamente a una politica industriale diversa volta ad evitare le delocalizzazioni di quelle  che sono state fino a ieri vere e proprie eccellenze italiane.  Di ‘rigore’ ne abbiamo visto abbastanza, ora è necessario pensare al lavoro e alla capacità produttiva, compromessa da scelte economiche miopi e fallimentari. Auspichiamo che l’incontro con il ministro dello sviluppo economico sia utile per dare un po’ di sicurezza ai lavoratori, per il futuro della Sardegna e anche per quello dell’Italia. Di chiacchiere – conclude Belisario – se ne sono dette già troppe”.

Passera troppo impegnato nella carriera politica per pensare a lavoratori Alcoa

settembre 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

“Passera è troppo impegnato a lanciare la sua immagine politica per occuparsi dei lavoratori dell’Alcoa. A questo punto meglio che alzi i tacchi, si conceda al suo pubblico e lasci fare il ministro dello Sviluppo economico a qualcun altro”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la vera smentita di Passera non sta nelle sue parole ma nei suoi fatti, anzi nei suoi non-fatti. Vedo più il ministro a meeting, incontri e apparizioni Tv, piuttosto che confessare i risultati fallimentari del suo lavoro da ministro. Mi chiedo cosa abbia fatto fino ad oggi per aiutare i lavoratori disperati, le Pmi strozzate dai debiti, il Paese in costante decrescita. Ottima idea, poi, quella di definire ‘di scarso interesse per gli investitori’ l’Alcoa. Mi sembra un’ottima mossa per il rilancio del made in Italy. Chi comprerebbe un prodotto – conclude Belisario – se il produttore dicesse che è avariato, anziché fare di tutto per renderlo appetibile ed incentivarne la vendita?. Chapeau al ministro del Sottosviluppo economico, Corrado Passera!”