Basta rigore, il malato Italia ha bisogno di lavoro e crescita

febbraio 22, 2013 in Senza categoria

Oggi ho chiuso a Brindisi la campagna elettorale per Rivoluzione Civile. Ho incontrato tanta gente, ho parlato con uomini e donne che alle prossime elezioni chiedono una vera svolta, perché non ce la fanno letteralmente più. Dopo gli anni del berlusconismo, tra promesse disattese e squallide distorsioni, dopo l’anno di Monti, all’insegna delle tasse e del rigore esasperato, senza crescita e senza equità, gli italiani vogliono una politica seria, responsabile, giusta, e, soprattutto, al servizio dei cittadini e non di se stessa. Continua a leggere →

Il governo che vorrei

febbraio 21, 2013 in Elezioni

“Sono un semplice cittadino e ti chiedo di essere serio e di non prendermi per i fondelli ancora una volta”. Siamo in chiusura di campagna elettorale e come al solito le caselle della posta di ogni condominio sono zeppe di lettere di ogni colore, ognuna con una promessa irrealizzabile. Poi ci sono quelle che assomigliano a vere e proprie frodi, come la lettera di Berlusconi, un inganno, che ha spinto alcuni cittadini a recarsi ai Caf della propria città per chiedere il modulo di restituzione dell’Imu.  Continua a leggere →

Il lavoro prima di tutto

gennaio 4, 2013 in Lavoro, Politica, Referendum

L’Italia non è più una Repubblica democratica fondata sul lavoro, è un Paese di precari e di disoccupati dove il lavoro ha smesso di essere un diritto per diventare un privilegio e in cui le piccole e medie imprese non ce la fanno più e sono costrette a chiudere. La realtà è sotto gli occhi di tutti, ma oggi l’Inps l’ha tradotta in numeri ed il risultato è spaventoso: nel 2012 le aziende italiane hanno chiesto quasi un miliardo e 100 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 12,1% rispetto al 2011. Continua a leggere →

Lo strano caso del Professor Monti e di Mister Mario

gennaio 2, 2013 in Comunicati Stampa

“Ormai siamo allo strano caso del professor Monti e di Mister Mario: il cosiddetto tecnico che doveva essere super partes ha ben presto sdoppiato la sua personalità, da principe dell’economia sulle spalle dei più poveri, a politicante che fa della demagogia e del doppiogiochismo la sua vera agenda”. Così il Capogruppo dell’Italia dei valori in Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del Presidente del Consiglio a Radio Anch’io. “Lanciato a testa bassa in campagna elettorale, il Professore – aggiunge – se possibile sembra la brutta copia del Cavaliere. Dopo un anno di disastri al Governo in cui ha solo tutelato i poteri forti, Monti annuncia la riduzione delle tasse, l’obiettivo della crescita e la necessità di varare riforme per l’equità. Finora dov’era, su Marte? La luce che vede in fondo al tunnel, mentre il Paese versa lacrime e sangue a causa sua, è quella della poltrona dorata a cui aspira. Non contento del posto da senatore a vita, infatti, punta più ancora in alto: magari non al Quirinale, come la volpe con l’uva acerba, ma certamente in una posizione di potere da cui continuare a fare gli interessi dei gruppi economici e finanziari. Il rappresentante delle élite e delle lobby, da sempre un privilegiato, se la prende con la casta e afferma che destra e sinistra sono concetti superati solo per promuovere la strategia dell’inciucio, quella che lo ha portato a governare con Berlusconi, Casini e Bersani. Ma ora lo scenario è mutato, per la prima volta nella sua vita – conclude Belisario – Monti dovrà fare i conti con gli elettori e il popolo sovrano: per lui non sarà certo una passeggiata”.

Botti di Capodanno

gennaio 1, 2013 in Elezioni, Politica

Naturalmente, le massime istituzioni hanno formulato gli auspici per il nuovo anno e fatto il bilancio delle scelte compiute in quello trascorso. Giusto, però la retorica e la demagogia sono davvero insopportabili. Il Governo ha diramato un bollettino tipo Cinegiornale, “Analisi di un anno”, che ha magnificato i risultati ottenuti e gli obiettivi attesi dal Governo medesimo: meno tasse, più opportunità per i giovani, economia a gonfie vele, meno sprechi, più lavoro! Siamo ai botti di Capodanno… Continua a leggere →

Auguri di cuore per l’anno che verrà

dicembre 31, 2012 in Elezioni, Politica

“L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”… Dopo il Governo tecnico il Paese è ancora più in difficoltà. Monti ne approfitta per la scalata alla politica. Il centrosinistra ha smarrito la rotta. Berlusconi torna alla carica. Nel 2012 sono aumentati i disoccupati e i precari, il Pil è crollato e le famiglie si sono impoverite, dilagano corruzione ed evasione fiscale mentre le lobby finanziarie si sono rafforzate. Quello trascorso è un anno che dobbiamo lasciarci alle spalle, nel 2013 c’è bisogno di equità e sviluppo. C’è bisogno di una politica alternativa, che non sia espressione di tecnicismi, compromessi al ribasso o slogan elettorali. C’è bisogno di ripartire dai programmi, dalla credibilità di chi sceglie di impegnarsi e dalle proposte per cambiare in meglio il Paese. C’è bisogno di ricostruire il mondo del lavoro premiando il merito e l’efficienza, di far ripartire l’economia facendo della legalità il motore dello sviluppo, di valorizzare i beni pubblici come la scuola e la sanità all’insegna della trasparenza. C’è bisogno di una svolta etica e culturale, per far ripartire il Paese c’è bisogno di una Rivoluzione Civile. Auguri, di cuore, a tutti!

Anche ‘Io ci sto’

dicembre 17, 2012 in Politica

Anche ‘Io ci sto’. Sto con chiunque ritenga necessario rimettere subito al centro della politica italiana i temi del lavoro, della legalità, della giustizia sociale. Sto con chi crede in un centrosinistra alternativo al personalismo di Berlusconi e al ragionierismo di Monti, un nuovo centrosinistra che guarda avanti e non si volta indietro. Sto con chiunque si riconosce nella nostra Costituzione e si batte per la verità. Sto salla parte dei più deboli, contro i poteri forti. Sto con tutti quegli italiani che hanno voglia di mettersi in gioco, di essere protagonisti, affiancando la proposta alla protesta. Continua a leggere →

Clini vuole fornire un salvacondotto ai Riva, ma è stata la loro gestione a causare il dramma dell’Ilva

novembre 28, 2012 in Comunicati Stampa

“È evidente che bisogna salvaguardare ed innovare la produzione industriale dell’acciaio, fondamentale per il tessuto produttivo italiano, ma a causare il rischio di chiusura degli impianti Ilva è stata la gestione illegale della famiglia Riva, che ha messo il profitto davanti agli interessi dei cittadini. La magistratura è intervenuta per fermare il disastro ambientale e sanitario di Taranto, mentre Clini si preoccupa solo di offrire un salvacondotto all’azienda. Aspettiamo il Ministro dell’Ambiente in Senato, dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte al Paese”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Invece di fare il gioco degli indagati e aprire un fronte di scontro con chi fa rispettare la legge, il Governo – aggiunge – ha il dovere di respingere al mittente il ricatto occupazionale e di schierarsi al fianco dei magistrati, lavorando perché tutto rientri nei binari della legalità. Clini è stato per anni ai vertici del Ministero dell’Ambiente senza muovere un dito, mentre l’azienda avvelenava il territorio fregandosene delle conseguenze. I cosiddetti tecnici non possono continuare ad assecondare solo gli imprenditori, è sotto gli occhi di tutti che la situazione dell’Ilva resta drammatica, soprattutto per la sicurezza dei lavoratori. Il dovere del Governo Monti – conclude Belisario – è quello di imporre gli investimenti per la riconversione degli impianti, garantendo i posti di lavoro e tutelando ambiente e salute”.