Urge governo di centrosinistra in discontinuità con Monti

ottobre 6, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

Non perdiamoci più in chiacchiere. La soluzione è sotto gli occhi di tutti: il Paese ha bisogno di un governo politico di centrosinistra forte, con una coalizione chiara, un programma che punti su equità, sviluppo, legalità e solidarietà, e un leader riconoscibile. Tutto, cioè, tranne un Monti-bis, nemmeno in copia carta carbone!” Ad affermarlo il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “a dirlo non è solo l’Italia dei Valori. Ogni giorno ci sono dati allarmanti: oggi la Cgia di Mestre parla di imprese soffocate dal fisco che, con il governo Monti, pagano fino a  5,5 miliardi di euro in più di tasse. Per non parlare degli industriali che, a turno, puntano il dito contro il rigore di Monti e l’assenza di investimenti e di politiche per la crescita. Stessa musica se si ascoltano i cittadini, gli unici a pagare il prezzo della crisi, i sindacati. Perché, allora, perseverare in ipotesi di alleanze improponibili, quando si sostiene che bisogna invertire rotta, ridare fiducia ai cittadini e fare riforme che diano una risposta sociale? E’ chiaro che questa è una strada che cammina in netta discontinuità con le politiche di Monti e che chiama al governo del Paese – conclude Belisario – una coalizione di centrosinistra forte, in grado di ridare speranza ad un Paese ricco di potenzialità in una Europa più forte, equilibrata, liberata dalla speculazione finanziaria e dagli egoismi nazionali”.

Non ci vuole un genio per capire che bisogna cambiare la legge elettorale

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Non ci vuole un genio per capire che l’unica risposta da dare ai cittadini, per dimostrare che non siamo tutte mele marce e che c’è chi vuole tenere alto il nome delle Istituzioni, è andare subito al voto con una legge elettorale nuova. Una legge che viaggi su due binari paralleli, entrambi indispensabili: da un lato far conoscere ai cittadini, prima e non dopo il voto, coalizione, programma e leader, dall’altro impedire la candidabilità dei corrotti a tutti i ruoli di rappresentanza  consentendo agli elettori di scegliere i parlamentari. Questo vale per gli inquisiti, i condannati, coloro che sono stati rinviati a giudizio, ma anche coloro che sono stati raggiunti da un avviso di garanzia. Di fronte a questa ondata di scandali che sta nauseando i cittadini vessati dalle tasse del tecnico Monti, ipnotizzato dai poteri forti, è presentare loro una politica nuova, trasparente, chiara e pulita. Eppure oggi assisto ancora a giochetti di copia e incolla tra A-B-C per cucirsi addosso una legge elettorale su misura o, addirittura, restare con il Porcellum. Sono talmente ostinati nel continuare a tutelare i loro interessi o ancora non hanno capito che tra poco ci troveremo i cittadini sotto il Parlamento? Voglio proprio vedere, a quel punto, che si inventeranno. Noi – conclude Belisario – continuiamo a ripetere che bisogna tornare al Mattarellum, come chiesto anche da un milione e 200mila cittadini che hanno firmato per il referendum più di un anno fa e come chiede l’IdV con un disegno di legge presentato in entrambi i rami del Parlamento, ma rimasto nel dimenticatoio a causa di inconfessabili interessi di bottega”.

Incontro Monti-Berlusconi supera ogni fantasia

giugno 25, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Questo governo è sempre meno adatto a governare il Paese. Si muove tra le trame oscure di una politica che tutto è tranne che la risposta alla richiesta di trasparenza e di pulizia che arriva dai cittadini”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “abbiamo già assistito agli incontri segreti tra Monti e i leader della maggioranza. Incontri che, spesso, hanno scavalcato la normale e democratica discussione parlamentare. Ma la notizia di un prossimo incontro Monti-Berlusconi-Letta supera ogni fantasia. Che avranno mai da dirsi i tre? Sento puzza di accordicchi e non mi piace per niente, così come sono sicuro non piaccia ai cittadini, che vedono le istituzioni sempre più avviluppate tra inciuci e scambi di favore. E’ un’anticipazione del patto moderati-progressisti oppure – conclude Belisario -la leadership di Alfano è ancora troppo debole?”

Non sprechiamo tempo. Subito crescita e legge elettorale

gennaio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“L’Italia può uscire a testa alta da questo momento di difficoltà” . A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “il nostro Paese ha tutte le carte in regola per riscattarsi. Per farlo, però, bisogna seguire due strade: il rilancio economico, con provvedimenti che avviino subito la crescita e diano impulso alla nascita di nuove aziende e nuovi posti di lavoro. E, dall’altro lato, creare le condizioni affinché la politica torni centrale nella gestione della res publica. Necessario a questo scopo, il ritorno alle urne con una legge elettorale che permetta ai cittadini di scegliere da quale alleanza, da quale leader vogliono essere rappresentati e sulla base di quale programma. Una legge che venga discussa in Parlamento in modo trasparente, scevra da inciuci, per buttarci alle spalle una porcata di sistema che ha contribuito ad inaridire la politica. Facciamo presto – conclude Belisario – non sprechiamo questo tempo in soliti tira e molla inutili, cari alla vecchia politica”.

Ma l’ora dell’alternativa?

ottobre 23, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Ogni giorno penso che questo governo abbia toccato il fondo e il giorno dopo mi ricredo perché vedo che al peggio non c’è mai fine. Mi preoccupa non solo l’incapacità ma anche l’arroganza con cui questo centrodestra sta facendo male al Paese . Oggi Berlusconi è stato a Bruxelles e, nonostante si sia presentato come leader di un Paese che per l’Unione Europea è un problema, ha avuto la faccia tosta di dire di non essere preoccupato perché “non è stato mai bocciato”. Questa è la statura istituzionale del nostro premier.
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Povero Silvio. Tutta colpa d’Alfredo

ottobre 22, 2011 in Giustizia, Politica

Berlusconi perseguitato dalla giustizia, travisato dalla stampa comunista, incompreso leader di una rivoluzione liberale. E per colpa di chi? Ma di Alfredo è ovvio! “Mi son distratto un attimo, canta Vasco Rossi, colpa d’Alfredo che con i suoi discorsi seri e inopportuni” mi ha convinto a parlare con Lavitola, chiosa il premier.

Alfredo, per la cronaca, è il maggiordomo di Berlusconi e, come nei migliori gialli un po’ retrò, anche negli intrighi che riguardano Silvio è il colpevole. Chi ha complottato? Il maggiordomo. Chi ha premuto il grilletto dell’omicidio mediatico e giudiziario contro il presidente del Consiglio? Il maggiordomo è ovvio. Continua a leggere →

Napolitano. La Lega straparla e Berlusconi tace

settembre 30, 2011 in Comunicati Stampa

“E ancora la Lega straparla! Napolitano, come sempre, si è dimostrato garante delle Istituzioni, della Costituzione e dell’Unità d’Italia, come è previsto dal suo ruolo”, dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “i secessionisti padani hanno perso una buona occasione per stare zitti, dimostrando di essere capaci solo di concetti sgangherati come quelli del loro leader . Quello che è anomalo è che lo stesso leader sia ministro della Repubblica e che ancora nessun alleato del Popolo delle Libertà si sia scomodato ad intervenire. Il primo indignato dovrebbe essere il presidente del Consiglio che, invece, vigliaccamente tace. Ha paura di perdere qualche parlamentare? Noto con ennesimo dispiacere – conclude Belisario – che pensare ad una democrazia normale, in questo Paese, con questo governo sia pura fantasia”.

Ministeri. La Lega arrogante se ne frega delle istituzioni

luglio 28, 2011 in Comunicati Stampa

“L’arroganza della Lega non ha confini. Oggi è stata scritta un’altra pagina terribile della politica italiana, una pagina che manca di rispetto alle istituzioni e al ruolo di garante del capo dello Stato”. A dichiaralo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “come se non bastasse lo schiaffo alle regole democratiche avvenuto stamattina in Senato, Bossi, come nelle migliori tradizioni, ci ha messo il carico da novanta. Al capo dello Stato che rimarca il rispetto della Costituzione e chiede di non decentrare i Ministeri, il leader leghista ha risposto con il solito menefreghismo. Non avendo più parole da spendere per tenere buono il suo elettorato, il senatur si aggrappa alla farsa del decentramento spacciato per federalismo e calpesta il ruolo del presidente della Repubblica. Questa è la fotografia di un governo – conclude Belisario – che, sin dal primo giorno, se ne è infischiato delle regole democratiche, del confronto con l’opposizione e delle istituzioni, a partire dal capo dello Stato”.