Monti non ha più la maggioranza, il Paese è senza Governo: la parola torni ai cittadini

dicembre 6, 2012 in Elezioni, Politica

Oggi in Senato si è materializzata la caduta dell’Esecutivo dei cosiddetti tecnici, questo è il dato politico al di là della risicata fiducia che ha ottenuto, addirittura la 48esima in un anno, una media di una a settimana. Un record allarmante per lo stato di salute della democrazia, che coincide con il consenso più basso mai registrato da Monti: appena 127 senatori hanno votato a favore del dl sviluppo, una vera e propria decimazione. Il Governo non ha più la maggioranza che lo sosteneva, è evidente che il Capo dello Stato dovrà prendere atto di questo mutato scenario politico. Ma chi vuole lo scioglimento del Parlamento senza approvare la riforma della legge elettorale, lo dica chiaramente agli italiani e la smetta di prenderli in giro. Continua a leggere →

Da Catricalà solo sciocchezze a scopo promozionale

ottobre 18, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Ogni giorno dobbiamo sentire una sciocchezza a scopo promozionale. Se il governo ha fermato la corsa verso il baratro, come dice Catricalà, le famiglie italiane non se ne sono davvero accorte, anzi sono sempre più povere e le imprese non hanno visto nessun barlume di crescita. E’ chiaro che il sottosegretario alla presidenza del consiglio, collezionista di cariche, ha perso il dono dell’obiettività”.  Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a palazzo Madama, che ha aggiunto: “La realtà purtroppo è ben diversa da come la dipinge Catricalà e la legge di stabilità è un’ulteriore prova della distanza del governo dal paese reale: nessuna lotta ai privilegi della casta, tasse che colpiscono indistintamente tutti e misure su anziani e disabili talmente inique, tanto da costringere l’esecutivo a una retromarcia riparatrice. I cittadini hanno capito bene come stanno le cose: il governo con una mano finge di dare qualcosa e con l’altra li sta spogliando di tutto, tassando soprattutto chi ha di meno. Tutto questo con l’aggravante della mancata introduzione della patrimoniale per continuare a proteggere i potentati economici. Questo governo vuol far credere che non si riescono a sanare i conti  senza massacrare le fasce sociali più deboli. I tecnici, incapaci di equità e solidarietà – conclude Belisario – stanno facendo davvero naufragare il Paese”.

Un concentrato di porcherie

ottobre 14, 2012 in Economia, Politica

Il governo sta riscrivendo l’art. 1 della Costituzione, trasformando l’Italia in una Repubblica tecnocratica fondata sulle tasse, in cui la sovranità appartiene ai poteri forti, che la esercitano nelle forme e nei modi a loro più utili. Non è solo una provocazione, è un dato di fatto scritto in un anno di manovre e di riforme che, tra nuove imposte e tagli lineari, hanno sempre, immancabilmente, stangato i soliti noti, ossia lavoratori, pensionati, famiglie. La legge di stabilità approvata martedì notte dal Consiglio dei ministri ne è l’ultima triste conferma, un concentrato di porcherie che senza modifiche radicali è destinato solo ad accrescere l’esasperazione già altissima che c’è nel Paese. Continua a leggere →

Legge di Stabilità è solo fuffa, ma almeno è l’ultimo atto del governo Berlusconi-Tremonti

novembre 11, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Come abbiamo fatto per le tante manovre finanziarie insufficienti, pasticciate e inutili del passato, voteremo contro anche questa volta in modo assolutamente convinto e motivato”.  Lo ha detto il presidente del senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, annunciando in Aula il voto contrario dell’IdV alla Legge di Stabilità. “In tre anni – ha aggiunto – dal governo è arrivata solo fuffa, come hanno smascherato i mercati, i nostri alleati europei, gli speculatori e purtroppo le nostre famiglie. Ora in questa legge di Stabilità non ci sono che tagli lineari ai ministeri, tagli indiscriminati contro il lavoro pubblico, tagli a prestazioni e servizi che ricadono pesantemente sui cittadini, zero risorse per la scuola, l’abbandono dei precari al loro destino e quella vergogna che è il rifinanziamento della legge mancia, che significa solo spesa clientelare ed elettorale a favore di chi ha la possibilità di far pressioni fuori e dentro il Parlamento. Nessun taglio invece alle spese discrezionali e ai costi della politica, nessuna operazione di rigore, nessuna misura contro l’evasione fiscale, nemmeno una parola sulla lotta alla corruzione. L’unica vera buona notizia oggi – ha concluso Belisario – è che siamo all’ultimo atto del governo della strana coppia Berlusconi-Tremonti, che finalmente esce di scena per il bene del Paese. Finalmente si chiude un periodo buio”.

L’Italia frana e affoga nel fango ma il governo taglia fondi all’ambiente

novembre 5, 2011 in Ambiente, Politica

Si fa presto a dire che è tutta colpa della pioggia, che si tratta di eventi eccezionali. L’Italia che muore sotto l’acqua, travolta dal fango, sbriciolata sotto le frane, è un’Italia che paga lo stato d’abbandono cronico in cui si trova per la mancanza di serie politiche ambientali. E così ecco Genova, le Cinque Terre, la Lunigiana, Giampilieri, Atrani, Sarno e via via a ritroso tante altre di quelle che si dicono poi, immancabilmente, tragedie annunciate. Si sa sempre che può accadere, ma non si fa abbastanza perché non accada. Anzi, da quando si è insediato questo governo si fa sempre meno e sempre peggio. Continua a leggere →

Ormai sul ponte del governo sventola bandiera bianca

ottobre 11, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Sul ponte sventola bandiera bianca, sul vostro ponte sventola bandiera  bianca”. Lo ha detto rivolto ai banchi della maggioranza il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, intervenendo in Aula nella discussione sulla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. “Le assurde giustificazioni del centrodestra sulla mancanza di legame tra il Rendiconto dello Stato e quanto stiamo discutendo in Aula al Senato sono solo un maldestro tentativo di coprire la disfatta della maggioranza alla Camera. Dopo quanto successo oggi – ha concluso – il governo non solo non ha più la fiducia degli italiani ma nemmeno quella del Parlamento. Berlusconi dovrebbe solo salire al Quirinale per dimettersi”.