A proposito del PD e delle primarie

giugno 27, 2013 in Senza categoria

Il Partito Democratico è ormai l’unico partito strutturato della politica italiana. Questo è un dato sicuramente positivo perché rappresenta un serio tentativo di creare un sicuro riferimento in un sistema davvero bipolare e, in questo sistema, una parte liberale, democratica e riformista, superando il vecchio schema di fusione a freddo tra eredi della DC ed eredi del PCI. Continua a leggere →

Le battaglie dimenticate

aprile 2, 2013 in Italia dei Valori, Politica

Mi pare sia tornato il momento di riprendere il nostro dialogo.

Finite le elezioni senza vincitori e, quindi, senza vinti, conclusasi nel peggiore dei modi l’esperienza di Rivoluzione Civile, sparita dal circuito mediatico (e politico?) l’IdV, cerchiamo di capire insieme cosa abbiamo davanti. Continua a leggere →

Subito al voto

febbraio 27, 2013 in Politica

Un giorno in più di riflessione sull’esito elettorale mi era necessario per orientarmi nel labirinto in cui è andato a ficcarsi il nostro Paese con il voto di domenica e lunedì. Partiamo dal dato che secondo me meglio di tutti riflette la disaffezione degli italiani verso la politica: il 25% degli aventi diritto non ha votato, il 5% in più rispetto al già preoccupante dato di cinque anni fa, addirittura l’8 in più del 2006. A questo dato va aggiunto il numero enorme di schede bianche e nulle che  sfiora i 3 milioni. Continua a leggere →

Chi ha voluto la fine anticipata della legislatura l’ha fatto per salvare il Porcellum e le Province

dicembre 11, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“La mancata riforma della legge elettorale e la mancata rimodulazione delle Province rappresentano un fallimento del Parlamento e la responsabilità è tutta di chi ha lavorato per affossare entrambe le riforme in Commissione Affari costituzionali. Noi non siamo tra questi”. Lo ha detto intervenendo in Aula il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Noi – ha aggiunto – siamo stati i soli a passare dalle parole ai fatti: insieme al comitato per il referendum abbiamo raccolto un milione e 200mila firme per cancellare il Porcellum, mentre per quanto riguarda le Province abbiamo depositato 400mila firme per un ddl di modifica costituzionale per l’abolizione di tutte le Province. E’ grave che l’aula del Senato non sia pronunciata su nessuna di queste due riforme assolutamente importanti per il sistema Paese, al pari delle riforme di natura economica. Chi ha spinto per accelerare la chiusura della legislatura – ha concluso Belisario – lo ha fatto proprio perché non si toccasse la legge elettorale e perché si mantenesse in vita lo strano pasticcio di riforma sulle Province”.

Legge elettorale, da politicanti solo fuffa

dicembre 8, 2012 in Comunicati Stampa

“Dalla bocca dei tanti politicanti sulla legge elettorale esce solo fuffa. Ogni giorno dichiarazioni su dichiarazioni invocano, da destra a sinistra, l’urgenza di una modifica dell’attuale Porcellum. Ma nei fatti, niente”. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “abbiamo avuto be più di un anno per cambiare legge elettorale. Noi dell’Italia dei Valori abbiamo fatto il possibile affinché questo avvenisse, prima con il referendum poi con una proposta di legge, entrambi per un ritorno al Mattarellum, sistema di pronta applicazione che assicura rappresentatività e alternanza di governo. Ma ci siamo scontrati contro un muro di gomma. Prima perché A-B-C non hanno trovato la quadra per assicurarsi una legge tagliata su misura, poi perché hanno preso tempo per vedere come si delineava il quadro politico fuori e dentro i partiti e trovare le regole più utili ai loro interessi di parte. Ora – continua -  appare chiaro che PDL e  PD non hanno nessuna voglia di cancellare il Porcellum per fare fuori le forze scomode ed usare le regole democratiche per i loro giochetti di potere. Alla faccia del rispetto per i richiami del Presidente della Repubblica cui tutti,a parole, dicono di essere sensibili. Mai una volta è stata fatta una scelta negli interessi dei cittadini e della democrazia. Noi dell’IdV – conclude Belisario – insisteremo fino all’ultimo per non andare a votare con questa legge porcata, che sembra piacere alla faccia delle bugie dei tanti pinocchi”.

Voltafaccia PdL serva da esempio per future alleanze

dicembre 7, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“I compagni di viaggio si scelgono accuratamente e sulla base di valori comuni. L’esempio che sta dando di sè il PdL in questi giorni è davvero patetico. Da grande sostenitore del governo Monti si è trasformato nel primo ‘nemico pubblico’ solo per un mero calcolo elettorale e propagandistico, dopo la scelta di Berlusconi di scendere in campo per l’ennesima volta”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “questo dimostra come il governo dei professori sia stato una farsa da tutti i punti di vista e abbia goduto dell’appoggio di una maggioranza strampalata che lo ha sostenuto per meri interessi di bottega, gli stessi per cui oggi è disposta a togliergli il sostegno. Forse il penoso decreto sull’incandidabilità dei condannati potrà quietare la furia del cavaliere. Mi auguro ci lascino il tempo di fare l’unica cosa seria che andava fatta nelle ultime settimane: approvare al più presto la riforma della legge elettorale per ridare ai cittadini il diritto democratico di scegliere i loro rappresentanti, sulla base di coalizioni omogenee, programmi e leadership chiari. Ma – conclude – quello che è successo deve fare ragionare gli italiani ed i partiti sulle future alleanze e sul futuro governo. Errare è umano, perseverare sarebbe diabolico”.

CENSIS: dati sono specchio di politiche sbagliate

dicembre 7, 2012 in Comunicati Stampa

“I dati del l rapporto annuale del CENSIS  sono lo specchio di un’Italia allo sbando, al limite della sopravvivenza,  certamente per la gravissima crisi economica, ma anche per la iniquità di provvedimenti di un governo ormai traballante, in chiara continuità  con i provvedimenti di Berlusconi”. Continua a leggere →

Monti non ha più la maggioranza, il Paese è senza Governo: la parola torni ai cittadini

dicembre 6, 2012 in Elezioni, Politica

Oggi in Senato si è materializzata la caduta dell’Esecutivo dei cosiddetti tecnici, questo è il dato politico al di là della risicata fiducia che ha ottenuto, addirittura la 48esima in un anno, una media di una a settimana. Un record allarmante per lo stato di salute della democrazia, che coincide con il consenso più basso mai registrato da Monti: appena 127 senatori hanno votato a favore del dl sviluppo, una vera e propria decimazione. Il Governo non ha più la maggioranza che lo sosteneva, è evidente che il Capo dello Stato dovrà prendere atto di questo mutato scenario politico. Ma chi vuole lo scioglimento del Parlamento senza approvare la riforma della legge elettorale, lo dica chiaramente agli italiani e la smetta di prenderli in giro. Continua a leggere →