Stato laico e cattolicesimo, ne parlo domani a Pescara

marzo 2, 2012 in Politica

Domani parteciperò a Pescara a un convegno organizzato dall’Associazione “Articolo 3-liberi e uguali” su un tema che, all’apparenza, potrebbe sembrare tutto teorico e che, invece, ha notevoli implicazioni reali per chi, come me, ha deciso di dedicare alla politica una parte importante della propria vita e del proprio tempo. Il tema è, quindi, quello del ruolo dei cattolici nella vita pubblica che, come sa chi mi segue, mi coinvolge direttamente. Sapete che non è la prima volta che intervengo a convegni di questo genere, che il tema dei cattolici in politica mi appassiona perché mi consente, anche ascoltando quello che hanno da dire gli altri, di delineare un percorso che non sia in contraddizione tra la doverosa laicità dello stato e, per quanto mi riguarda, l’altrettanto doveroso impegno da cattolico. Continua a leggere →

Sull’immigrazione non ci si può nascondere dietro la “mission” economica di Monti

novembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Sociale

“Ricordo al senatore Gasparri, politico di lungo corso, che le leggi le fa il Parlamento. Quindi, se non si vuole rimanere inerti di fronte all’ennesima tragedia dell’immigrazione avvenuta al largo delle coste di Brindisi, si intervenga nelle aule parlamentari, senza trincerarsi dietro l’alibi della ‘mission economica’ di Monti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “C’è un governo tecnico che ha una missione chiara: portare fuori dalla crisi il Paese nel più breve tempo possibile. Ma c’è anche un Parlamento che è titolare dell’attività legislativa e che deve risolvere anche altre emergenze incacrenitesi durante il precedente esecutivo. Una classe dirigente che si rispetti non può far finta che nel Mediterraneo non siano morti o dispersi 2.000 tra uomini, donne e bambini, da gennaio ad oggi, né puo tollerare nel suo territorio l’esistenza dei Centri di accoglienza ed espulsione temporanea, veri lager a cielo aperto, come ho avuto modo di riscontrare dopo averli visitati.  L’Italia dei Valori – conclude Belisario – condivide l’appello di monsignor Perego e della Cei: le parole chiave in una seria politica dell’immigrazione sono solidarietà ed accoglienza, a partire da coloro che sfuggono da guerra, persecuzione e disperazione”.

Condono. Governo smentisce se stesso un giorno sì e l’altro pure

ottobre 7, 2011 in Comunicati Stampa

“Siamo al ridicolo con un governo che smentisce se stesso e la maggioranza che lo sostiene un giorno sì e l’altro pure”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Come possiamo prendere seriamente la nota di Palazzo Chigi che esclude qualsiasi ipotesi di condono? Poche ore prima, a prospettare l’ipotesi, erano stati addirittura i due capigruppo del Pdl alla Camera e al Senato e il ministro Fitto. La verità è che la maggioranza ha un’unica linea solo quando si tratta di compattarsi a difesa di un premier che spara stupidaggini e chiede fedeltà sulle leggi ad personam. Per il resto, non ha una rotta e naviga a vista come provano annunci e politiche schizofreniche. In una fase così delicata per il Paese il governo sta mostrando tutte le sue spaccature e la sua incompetenza. Vorremmo tirare un sospiro di sollievo – conclude Belisario – per la smentita sul condono, ma con Berlusconi le bugie sono all’ordine del giorno”.

Pdl. Inutile lifting del nome. Chi ha stufato è Berlusconi

ottobre 6, 2011 in Comunicati Stampa

“Capisco che Berlusconi abbia una certa propensione al lifting e al mito dell’eterna giovinezza, ma rifare la facciata al Pdl non ne cambia il contenuto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “non è il nome Popolo delle Libertà che non piace più alla gente, come dice il premier, ma è il PdL stesso che ha stufato con le sue politiche economiche e con le sue ossessioni per le leggi ad personam. La sua battuta sull’eventuale nomignolo da scegliere, poi, è un’offesa non solo alle donne, ma anche agli esponenti stessi del suo partito che si dovrebbero sentire sviliti nel loro ruolo istituzionale e nell’importanza che riveste la funzione di parlamentare. Peccato che manchi da parte degli esponenti del centrodestra, che aspirano solo ad essere ricandidati, un sussulto di dignità. Inutile che Berlusconi si illuda – conclude Belisario – il Paese chiede un cambio di contenuto, non certamente un’operazione di chirurigia estetica”.

Riforme. Proposta Calderoli solo spot elettorale

ottobre 4, 2011 in Comunicati Stampa

“Inutile che il governo continui a vendere fumo, annunciando riforme costituzionali in tempi brevi. L’unica rapidità che questo centrodestra conosce, infatti, è quella usata per approvare le leggi ad personam utili al presidente del Consiglio”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la riforma dell’assetto istituzionale non vedrà mai luce perché la maggioranza non può fare nulla, bloccata da veti, pressioni e ricatti incrociati. Il disegno di legge del governo ritarderà materie che già erano in esame, come ad esempio, la riduzione del numero dei parlamentari. Di cosa stiamo parlando? Se davvero la maggioranza avesse voluto fare qualcosa di serio e immediato, avrebbe potuto, per esempio, votare la richiesta dell’IdV, avanzata in Senato qualche giorno fa, di ridurre il numero dei parlamentari attraverso una procedura d’urgenza. La verità – conclude Belisario – è che, nell’attesa di capire come tirare a campare, questo governo tenta, inutilmente, di vendere spot elettorali spacciandoli per riforme”.

Berlusconi. Mi avvilisce umanamente e mi preoccupa per il Paese

settembre 25, 2011 in Comunicati Stampa

“Berlusconi non cambierà mai e questo, se da un lato mi avvilisce umanamente, dall’altro mi preoccupa seriamente per il Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “le affermazioni fatte oggi dal premier sono solo una sequenza di bugie con cui crede ancora di ingannare i cittadini. Gli sono bastate le rassicurazioni di Maroni su Romano per millantare una maggioranza compatta che non c’è. I cittadini poi, pagano di tasca loro, il miracolo del caos (nessuno avrebbe potuto fare peggio) fatto con la manovra. Il governo non ha e non avrà mai una maggioranza stabile, necessaria per le riforme vere e importanti per il Paese. Andrà avanti a colpi di compravendita per varare leggi salva-premier fin quando imploderà per mano di qualche serpe in seno o perché finalmente il centrodestra ammetterà la sua incapacità a governare, sotto la pressione di un’opposizione che non si arrende e di una mobilitazione civile senza precedenti”.

Belisario a Bagnasco: Moralità politica, principio trasversale

agosto 10, 2011 in Comunicati Stampa

“Etica, moralità e buon esempio sono valori che devono guidare l’azione di ogni uomo politico, cattolico e non”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “i politici sono chiamati a rappresentare i cittadini e, per questo motivo, devono avere come stella polare il bene comune e provvedere a leggi che tutelino tutti, a partire soprattutto dai più deboli. Ma allo stesso tempo la classe politica deve essere al di sopra di ogni sospetto. Per questo motivo l’Italia dei Valori ripete come un mantra che in Parlamento non possono sedere politici indagati o inquisiti, che ci deve essere trasparenza negli incarichi pubblici e che chi ha il privilegio di governare il Paese deve essere il primo a fare dei sacrifici in tempi di crisi e non trincerarsi dietro gli squallidi benefici di una casta. Questi sono principi – conclude Belisario – che condividiamo e che dovrebbero contagiare in modo trasversale tutta la politica, senza distinzioni”.

DOMANI TUTTI IN PIAZZA PER CAMBIARE L’ITALIA!

giugno 9, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Referendum

Finalmente il Governo annuncia la riforma del fisco: la attendevamo da 17 anni, quando Berlusconi la promise la prima volta. Un proclama che si aggiunge al rilancio dello sviluppo, al piano per il Sud, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento della sicurezza per i cittadini. L’Economist dedica un dossier alle bugie del berlusconismo e scrive che il premier è riuscito ad imbrogliare l’Italia: tra il 2000 e il 2010 il nostro Pil è cresciuto in media dello 0,25%, solo Zimbabwe e Haiti hanno fatto peggio. Il centrodestra è un comitato di propaganda perenne, cerca disperatamente di restare aggrappato alle poltrone millantando la volontà di affrontare i problemi del Paese. Ormai è da tre anni che sopportiamo un Governo inerte, espressione della cricca che lo supporta e distante anni luce dal Paese reale. Domani chiudiamo con una grande festa la campagna referendaria: perché il 12 e 13 giugno possiamo cambiare l’Italia. Continua a leggere →