Al voto, molto meglio se con una nuova legge elettorale

ottobre 25, 2011 in Elezioni, Politica, Referendum

PorcellumOrmai è evidente: Berlusconi e la sua maggioranza sono arrivati al capolinea. Tra leggi ad personam, provvedimenti canaglia (scudo fiscale),  attacco ai diritti dei lavoratori, mancata lotta a corruzione ed evasione fiscale, aiuti a caste e cricche di ogni genere, ormai l’amico di Ruby rubacuori non ce la fa proprio più. Ore, giorni, settimane, qualche mese, la legislatura sta terminando.

Proprio quello che l’Idv, prima fra tutte le forze politiche di opposizione, va dicendo da almeno un anno. Continua a leggere →

GLI SCHIAFFI A BERLUSCONI ARRIVANO ANCHE DALL’ESTERO

giugno 15, 2011 in Politica, Referendum

La copertina dell'Economist della scorsa settimana: "L'uomo che ha fregato un intero paese"

Berlusconi preso a schiaffi. Berlusconi ha perso il polso del suo Paese. Altra batosta per Berlusconi. Il Cavaliere umiliato. Gli italiani chiedono a Berlusconi di andare via. Sono solo alcuni dei titoli che i giornali stranieri hanno dedicato al risultato referendario e tutti, proprio tutti, hanno letto la vittoria dei sì come una sconfitta del governo e del suo primo ministro. Il discorso che più o meno hanno fatto tutti, è stato per sommi capi il seguente: Il capo del governo ha già perso le amministrative, sia al primo che al secondo turno, le leggi che sono state abrogate dal referendum erano quasi tutte fatte da lui (tre su quattro). Insomma, è chiaro che il referendum su quesiti importanti è stato letto all’estero come un referendum sulla persona di Berlusconi. Come sapete l’Italia dei Valori non condivide del tutto questa posizione. Noi ci siamo impegnati per abrogare tre leggi carogna, ma è indubitabile che, se si vuole dare una lettura più politica, non si può non parlare del clamoroso ko di Berlusconi. E’ così che ci vedono all’estero. Ci stiamo coprendo di ridicolo. Continua a leggere →

VINCONO 27 MILIONI DI CITTADINI! TRIONFA IL SÌ, PERDE IL GOVERNO: ORA CAMBIAMO IL PAESE

giugno 13, 2011 in Ambiente, Referendum, Sociale

È fatta! Il 95% degli italiani ha votato contro le leggi su nucleare, l’acqua e la giustizia approvate da questo Governo. Abbiamo superato di gran lunga il quorum, ben il 57% degli elettori ha partecipato ai referendum segnando così una vittoria della partecipazione popolare alla vita politica del Paese.

È dal 1995 che non si assisteva ad una tale mobilitazione sociale, noi ci abbiamo sempre creduto e siamo orgogliosi della prova di senso civico data dagli italiani: le minoranze ispirate e appassionate diventano maggioranza assoluta nel Paese, stravincono i quattro sì e trionfa la democrazia. Oggi festeggiamo il successo di 27 milioni di cittadini!

I veri protagonisti di questo successo sono gli italiani, che hanno percorso dal primo all’ultimo passo questo cammino in salita verso il successo. Continua a leggere →

BUON VOTO A TUTTI

giugno 11, 2011 in Referendum

Sui referendum è stato già detto praticamente tutto. Bisogna solo andare a votare e poi aspettare. Raggiungere il quorum è possibile. Molti sondaggisti sono convinti che a votare andrà più del 50 per cento degli aventi diritto e che la vittoria del “SÌ” è scontata.
Sono convinto che tra i votanti la stragrande maggioranza non vuole il nucleare,non vuole la privatizzazione dell’acqua,non vuole il legittimo impedimento. Il raggiungimento o meno del quorum è più difficile da pronosticare: sono cauto, anche perché i sondaggi politici, di ogni istituto di rilevamento, non sempre hanno dato grande prova di sè. Continua a leggere →

DOMANI TUTTI IN PIAZZA PER CAMBIARE L’ITALIA!

giugno 9, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Referendum

Finalmente il Governo annuncia la riforma del fisco: la attendevamo da 17 anni, quando Berlusconi la promise la prima volta. Un proclama che si aggiunge al rilancio dello sviluppo, al piano per il Sud, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento della sicurezza per i cittadini. L’Economist dedica un dossier alle bugie del berlusconismo e scrive che il premier è riuscito ad imbrogliare l’Italia: tra il 2000 e il 2010 il nostro Pil è cresciuto in media dello 0,25%, solo Zimbabwe e Haiti hanno fatto peggio. Il centrodestra è un comitato di propaganda perenne, cerca disperatamente di restare aggrappato alle poltrone millantando la volontà di affrontare i problemi del Paese. Ormai è da tre anni che sopportiamo un Governo inerte, espressione della cricca che lo supporta e distante anni luce dal Paese reale. Domani chiudiamo con una grande festa la campagna referendaria: perché il 12 e 13 giugno possiamo cambiare l’Italia. Continua a leggere →

Legge sia uguale per tutti, al voto per difendere democrazia

giugno 9, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Referendum

“Io non faccio fare l’amministratore del mio condominio a chi è imputato del reato di furto, allo stesso modo non farei fare il presidente del consiglio a chi è imputato per reati di corruzione e concussione. Prima si faccia assolvere e poi, se ne è capace, può governare”. Lo ha detto questa mattina il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario intervenendo alla trasmissione  Radio Anch’io, in onda su radio 1, dedicata al referendum sul legittimo impedimento.”Il principio che vogliamo ribadire con forza – aggiunge – è che non ci possono essere cittadini più uguali degli altri di fronte alla legge. Questa è la ratio che ha indotto l’Italia dei Valori a raccogliere le firme per questo referendum. La politica non può essere usata come scudo per ottenere l’impunità della casta. I cittadini, che per noi hanno sempre il cervello, indipendentemente dalla posizione che vorranno esprimere, andranno a votare il 12 e il 13 giugno per esercitare un diritto-dovere che consentirà loro di difendere i pilastri della democrazia”.

Berlusconi si rassegni, gli italiani andranno a votare per i referendum

giugno 3, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica, Referendum

“E meno male che una volta tanto Berlusconi, dopo aver tentato di far fallire i referendum, si adegua ai principi della democrazia assicurando che il governo rispetterà il volere dei cittadini. Adesso si rassegni, perché le alchimie, gli sgambetti e le vendette sono terminati. Il 12 e 13 giugno gli italiani, al di là dei partiti, potranno esprimere la propria opinione sul nucleare, sull’acqua e sul legittimo impedimento”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato. “Ai referendum ci sarà grande partecipazione perché gli elettori non sono ‘senza cervello’ come li vorrebbe Berlusconi. Le domande che oggi rivolgiamo ai cittadini sono: credete nel progetto nucleare italiano in un territorio sismico come il nostro? Siete davvero sicuri che sia l’unica chiave per abbassare i costi della bolletta della luce? Volete che l’acqua, bene comune, resti pubblica? Volete che la legge sia davvero uguale per tutti? Per noi dell’IdV è giusto votare 4 sì per difendere il futuro delle prossime generazioni, ma è ancora più giusto, secondo noi, partecipare al voto perché il referendum è il primo strumento di democrazia diretta e gli italiani – conclude Belisario – non si faranno sfuggire questa grande occasione”.

TRIONFA LA DEMOCRAZIA! IL 12 E IL 13 GIUGNO I REFERENDUM SI TERRANNO, ORA MOBILITAMOCI!

giugno 1, 2011 in Referendum

Oggi la Corte di Cassazione ha accolto l’istanza che l’Italia dei Valori ha presentato per smascherare il tentativo di truffa del Governo sul nucleare: ai referendum abbiamo creduto sin dall’inizio senza mollare mai e così, grazie alla decisione di oggi, il 12 e il 13 giugno potremo votare quattro sì per abrogare la costruzione di centrali atomiche, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento! Siamo soddisfatti e orgogliosi, un risultato straordinario perché oggi vincono tutti i cittadini: vince il diritto di esprimersi, vince la legalità e vince il Paese. Trionfa la democrazia, perde Silvio Berlusconi!

I trucchetti del Governo si sono rivelati inutili, l’imbroglio non è riuscito ed è stata restituita ai cittadini la possibilità di esercitare la sovranità popolare. L’esecutivo e la maggioranza hanno provato a raggirare e truffare gli italiani, hanno tentato di impedire ai cittadini di esprimersi e decidere il proprio futuro con il più significativo strumento di democrazia previsto dalla nostra Costituzione: il referendum. Ora però dobbiamo misurarci con un’altra sfida, la più fondamentale di tutte. Continua a leggere →