A proposito del PD e delle primarie

giugno 27, 2013 in Senza categoria

Il Partito Democratico è ormai l’unico partito strutturato della politica italiana. Questo è un dato sicuramente positivo perché rappresenta un serio tentativo di creare un sicuro riferimento in un sistema davvero bipolare e, in questo sistema, una parte liberale, democratica e riformista, superando il vecchio schema di fusione a freddo tra eredi della DC ed eredi del PCI. Continua a leggere →

Si parte con il Movimento 139

giugno 15, 2013 in Politica

Oggi a Roma, dalla sala Capranichetta di piazza Montecitorio, abbiamo presentato la nostra risposta alla politica degli inciuci, delle primarie eterodirette, delle correnti rissose e dei congressi fasulli. Siamo alla fase fondativa di un percorso diverso, fra coloro che da tempo sono andati oltre i recinti dei vecchi partiti, con i cittadini che vogliono impegnarsi ancora in una politica fatta di partecipazione e coinvolgimento dal basso, in modo collegiale e orizzontale al tempo stesso. Continua a leggere →

Si è chiuso un ciclo, ora apriamo una nuova fase per il centro sinistra

maggio 8, 2013 in Elezioni, Italia dei Valori, Politica

Oggi, con Leoluca Orlando e Carlo Costantini, ho tenuto una conferenza stampa alla Camera dei deputati per presentare il nostro progetto che nasce sulla base del documento “Coerenza e democrazia” inviato all’Esecutivo nazionale IdV e firmato da moltissimi dirigenti, eletti e cittadini. Le ultime elezioni hanno travolto in un modo o nell’altro tutto il sistema dei partiti, è necessario un cambio di rotta. A partire proprio dall’Italia dei Valori, il cui patrimonio di idee, proposte e progettualità va preservato perché rappresenta un patrimonio comune. Continua a leggere →

Allora cosa fa il Pd agli incontri da caminetto sulla legge elettorale?

luglio 26, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Letta sostiene che l’accordo per la legge elettorale va fatto nelle sedi competenti ed è esattamente quello che chiede da sempre l’Italia dei Valori”. Ad affermarlo il capogruppo IdV in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Mi domando, allora, perché gli esponenti del Pd abbiano partecipato alle riunioni da caminetto, svolte nelle segreterie di partito e nelle segrete stanze, che tanto sanno di inciucio, oltre che alle riunioni con il Capo dello Stato e il Presidente del Consiglio. Dal Pd, fino ad oggi, abbiamo sentito solo tante belle parole, smentite puntualmente dai fatti. Letta predica bene ma razzola male visto che, nelle commissioni competenti, l’esame di una nuova legge elettorale non è mai stato affrontato. L’Italia dei Valori ha sempre detto che vuole una nuova legge elettorale che superi il Porcellum. E lo ha fatto muovendosi alla luce del sole, prima raccogliendo le firme per il referendum, poi traducendo il quesito referendario in una proposta di legge e, quindi, spingendo affinché la discussione avvenisse in Parlamento. La verità – conclude Belisario – è che nessuno vuole tornare al Mattarellum o ad una qualsiasi legge che consenta un vero e democratico confronto elettorale”.

Incontro Monti-Berlusconi supera ogni fantasia

giugno 25, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Questo governo è sempre meno adatto a governare il Paese. Si muove tra le trame oscure di una politica che tutto è tranne che la risposta alla richiesta di trasparenza e di pulizia che arriva dai cittadini”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “abbiamo già assistito agli incontri segreti tra Monti e i leader della maggioranza. Incontri che, spesso, hanno scavalcato la normale e democratica discussione parlamentare. Ma la notizia di un prossimo incontro Monti-Berlusconi-Letta supera ogni fantasia. Che avranno mai da dirsi i tre? Sento puzza di accordicchi e non mi piace per niente, così come sono sicuro non piaccia ai cittadini, che vedono le istituzioni sempre più avviluppate tra inciuci e scambi di favore. E’ un’anticipazione del patto moderati-progressisti oppure – conclude Belisario -la leadership di Alfano è ancora troppo debole?”

Trattativa Stato-mafia: le istituzioni devono cercare la verità, il Pd se ne faccia una ragione

giugno 17, 2012 in Politica

Antonio Di Pietro ha espresso le sue preoccupazioni sui nuovi scenari della trattativa tra Stato e mafia, annunciando di interpellare formalmente il Ministro della Giustizia a proposito dell’intervento del Colle nella vicenda Mancino. Il solito corazziere improvvisato è scattato sull’attenti e ha gridato allo scandalo, ma non accettiamo lezioncine né minacce da Enrico Letta, che ha dimostrato il suo rispetto per le istituzioni mandando pizzini a Monti: un comportamento che non ha fatto onore né al Governo che sostiene, né al partito che rappresenta. Gli esponenti del Pd si confrontino piuttosto sul tema sollevato da Di Pietro, invece di buttare la palla in tribuna. Mi domando se in democrazia, pur con tutto il rispetto che si deve portare alle istituzioni, anche quelle di garanzia, è possibile il diritto di critica oppure se vi sia in Costituzione un articolo che proclami la infallibilità del Capo dello Stato. Io non l’ho trovato, se qualcuno vuole indicarmelo, gliene sarò riconoscente… Continua a leggere →

Se penso a un governo tecnico mi viene l’orticaria

novembre 7, 2011 in Economia, Elezioni, Politica, Referendum

In queste ore sento parlare di governo tecnico e al solo pensiero mi viene l’orticaria.
Ho letto anche le vostre risposte al sondaggio che ho lanciato sulla mia pagina facebook. L’ipotesi appare la più gettonata ma poi ho visto che alcuni di voi si aspettano che sia cambiata subito la legge elettorale. Poiché sono sicuro che non lo faranno, continuo a essere convinto che le elezioni anticipate siano il male minore.
Il governo tecnico è sempre stato un ibrido molto pericoloso. Innanzi tutto perché normalmente, quando la politica abdica, è perché vanno prese misure largamente impopolari che tutelano i poteri forti e si accaniscono sui soliti noti, i lavoratori e più in generale il mondo produttivo. Poi perché questi governi presuppongono un ribaltone o, comunque, una maggioranza che non è quella uscita dalle elezioni. Infine, perché a votare riforme impopolari c’è sempre e comunque una maggioranza politica che si nasconde dietro i tecnici perché ha paura di assumersi le proprie responsabilità.

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Governo ai titoli di coda, siamo pronti per il dopo Berlusconi ma bisogna stare attenti ai poteri forti

novembre 6, 2011 in Politica

Sul governo scorrono i titoli di coda. Il Berlusconi IV – un bruttissimo film dell’orrore –  sta per sfumare. Solo il presidente del Consiglio e qualche irriducibile fedelissimo provano ancora a negare l’evidenza, a dire che la maggioranza esiste ancora. “Abbiamo numeri certi”, ha detto oggi Berlusconi. Evidentemente si riferiva ai numeri di telefono dei parlamentari del Pdl in fuga, che sta disperatamente chiamando in queste ore nell’illusione di allungare con una telefonata la vita a un governo morto da tempo.

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