Degli impresentabili non si dovrebbe nemmeno parlare!

gennaio 20, 2013 in Politica

L’importante è il risultato, ma le motivazioni che hanno portato ad alcuni esclusi di fama nelle prossime liste del Pd e del PdL mi fanno venire un certo mal di pancia. Mi spiego: che il PdL non candidi Dell’Utri o Papa e il Pd lasci a casa Crisafulli mi fa piacere, mi fa pensare ad un Parlamento un po’ più pulito, non occupato da indagati, corrotti o condannati. Ma le ragioni che hanno portato a queste conclusioni non mi fanno dormire sonni tranquilli per l’Italia. Continua a leggere →

Un’aspirina per curare un malato grave

dicembre 18, 2012 in Elezioni, Giustizia, Politica

Chiariamo un punto. Non ci facciamo prendere in giro dal governo, sappiamo benissimo che il decreto legislativo sull’incandidabilità dei condannati, su cui oggi le commissioni riunite Giustizia e Affari Costituzionali del Senato hanno espresso parere favorevole, è un’aspirina per combattere una malato grave e terminale. Accettiamo però il principio che, a fine legislatura e con una scadenza elettorale imminente, “poco sia sempre meglio di niente”. Continua a leggere →

Il bluff del governo sull’incandidabilità

dicembre 7, 2012 in Politica

Era tutta una finta, come previsto e come prevedibile. Il decreto legislativo sulle liste pulite è solo una rete bucata, nelle cui maglie alle fine non resterà impigliato quasi nessuno dei tanti condannati, imputati e indagati che oggi siedono in Parlamento. Insomma, la montagna ha partorito un altro insignificante topolino, un provvedimento inutile ed inefficace come inutile ed inefficace, se non dannosa, è la legge anticorruzione. Continua a leggere →

Liste pulite, il dovere dei fatti

novembre 30, 2012 in Politica

Il ddl anticorruzione è diventato legge lo scorso 31 ottobre, con gli enormi limiti di un provvedimento monco, chiaramente inefficace quando non addirittura controproducente, su cui ha espresso fortissime perplessità anche la Corte di Cassazione riprendendo tutti i punti critici evidenziati dall’Italia dei Valori. Il ministro Severino aveva assicurato che entro un mese dall’approvazione di quella legge il governo avrebbe varato una norma sull’incandidabilità per lasciare fuori dal prossimo Parlamento almeno i condannati con sentenza definitiva. Fermo restando che non si capisce perché rinviare una cosa che si sarebbe potuta e dovuta tranquillamente fare subito, il mese è scaduto e il testo sulle liste pulite non c’è ancora. Se ne sarebbe dovuto occupare il Consiglio dei ministri di oggi, ma ha dovuto dare la precedenza al caso Ilva. Tutto rimandato perciò alla prossima settimana, almeno così dice il governo. Ma intanto i giorni passano e il rischio che le nuove norme non possano essere applicate già alle prossime elezioni inevitabilmente cresce.

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Interessi di bottega bloccano riforma elettorale

novembre 25, 2012 in Comunicati Stampa

“Senza una riforma elettorale in grado di superare il Porcellum e senza l’approvazione di norme severe per l’incandidabilità, il Paese subirà una ulteriore ferita”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Con i loro veti incrociati e gli accordicchi sottobanco, i partiti di maggioranza – aggiunge – hanno trascinato la riforma della legge elettorale nel pantano. Il rischio è di passare da una porcata all’altra, per consentire ai soliti manovratori di costruire un Governo a tavolino. Gli interessi di bottega bloccano la riforma: la casta vuole continuare a sedere abusivamente in Parlamento con un grande imbroglio istituzionale, nominando i soliti noti alle cronache giudiziarie e allontanando così la società civile dalla politica. Insieme al comitato referendario l’IdV ha raccolto 1 milione e 200 mila firme per ritorno al Mattarellum, l’unico sistema in grado di restituire centralità ai cittadini garantendo governabilità e alternanza, e si impegna a candidare solo esponenti di specchiata moralità sottoposti al preliminare vaglio della rete. L’Italia ha bisogno di tornare alla buona politica attraverso il rinnovamento delle regole democratiche, per questo – conclude Belisario – serve un fronte comune delle forze responsabili e progressiste contro i colpi di mano della tecnocrazia e della malapolitica ”.

Liste pulite, noi andremo oltre

novembre 5, 2012 in Politica

A quanto pare, il governo avrebbe finalmente preparato il decreto legilsativo sull’incandidabilità dei condannati, quella legge elementare di trasparenza e legalità che dovrebbe sbarrare le porte del Parlamento a chi non ha la fedina penale pulita. Dico dovrebbe, al condizionale, perché di questo governo non mi fido, nemmeno quando sbandiera le migliori intenzioni. Non per partito preso, ma per esperienza: basta ricordare il grande inganno del ddl anticorruzione, la solenne fregatura con cui il governo ha solo fatto finta di dichiarare guerra a corrotti e corruttori. Continua a leggere →

Ddl anticorruzione, la controriforma è un regalo con i fiocchi ai disonesti: ora nessuno può negarlo

ottobre 27, 2012 in Giustizia, Politica

Dopo i rilievi negativi sul cosiddetto ddl anticorruzione espressi dal Consiglio Superiore della Magistratura, è arrivata anche la bocciatura dell’Associazione Nazionale Magistrati che ha definito il provvedimento un’occasione mancata. Le nostre critiche durissime, fatte in solitudine, alle norme volute da Governo e maggioranza trovano autorevoli conferme. Abbiamo fatto una battaglia a tutto campo per tentare raddrizzare questa malapianta, ma il Ministro Severino ha voluto blindare tutto con la fiducia. Ora si assume la responsabilità, insieme ha chi ha voluto e votato questa controriforma, di aver fatto un regalo con i fiocchi ai corrotti. Continua a leggere →

Casta cerca salvacondotto, mi batterò per liste pulite in IdV

ottobre 9, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

“La proposta anticorruzione arrivata dalla Camera è assolutamente debole e il Pdl sta facendo di tutto per peggiorare ancor di più il provvedimento fino a renderlo non solo inefficace, ma anche un salvacondotto ad personam e ad castam. L’IdV, invece, vuole norme più stringenti volte ad allungare i tempi di prescrizione, inasprire le sanzioni, ripristinare il reato di falso in bilancio e introdurre norme sull’antiriciclaggio”. Lo ha detto il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a palazzo Madama, intervenendo a Radio Anch’io. “Al Paese serve una legge contro la corruzione, ma il provvedimento all’esame del Senato appare sempre più annacquato. Questo parlamento di inquisiti e condannati, ormai allergico all’etica e alla legalità , sta dando pessima prova di sé . Il fenomeno della corruzione si contrasta non solo con la repressione, ma prima di tutto su un piano culturale, perché ‘la moglie di Cesare non solo deve essere integerrima, ma anche apparire tale’. Per questo, io mi batterò affinché alle prossime elezioni regionali e a quelle nazionali, l’IdV non candidi neppure chi ha ricevuto un avviso di garanzia per reati gravi o contro la pubblica amministrazione. Avere una legge contro la corruzione è necessario, averne una efficace – conclude Belisario – è davvero indispensabile”.