Il cerchiobottismo del centro è solo un mero esercizio di potere

settembre 14, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

 

“Il cerchiobottismo è solo un mero esercizio di potere che non fa bene all’Italia ma solo a pochi privilegiati”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “oggi sento tanti proclama a favore di un centro a cui affidare le sorti del Paese, un centro moderato. Mi chiedo cosa ci sia dietro le parole ‘centro’ e ‘moderato’. Direi una bella fregatura per gli italiani. La via di mezzo, infatti, è solo un tentativo mascherato di portare il Paese a destra, a vantaggio dei soliti noti e delle lobbies più violente. Insomma, uno schieramento contro gli interessi e i diritti della stragrande maggioranza dell’Italia, che ha sofferto già abbondantemente le scelte ad personam e ad castam del berlusconismo, di cui Fini e Casini, che oggi si scandalizzano tanto, sono stati protagonisti. Per cambiare pagina in modo serio e trasparente ed uscire dal pantano etico-politico, sociale ed economico in cui ci troviamo, bisogna smetterla di essere un giorno fan di dio e uno di mammona per essere solo con se stessi. Chi sostiene ancora la validità di questa ‘storiella’ – conclude Belisario – prenderà un sonoro schiaffone dagli italiani, stanchi e nauseati dalla malapolitica”.

 

Passera sfrutta la Basilicata per interessi lobbies del petrolio

settembre 6, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa, Economia

“Il ministro Passera persevera: anziché servire gli italiani si serve del potere che occupa per fare gli interessi dei poteri forti. Oggi tocca alle lobbies del petrolio, a cui il ministro del Sotto-Sviluppo economico sta concedendo il lasciapassare per deturpare la Basilicata, alla faccia della autodeterminazione dei territori”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Beliasrio, che aggiunge: “il piano strategico dell’energia firmato da Passera è sconcertante. Non solo il ministro vuole incentivare le estrazioni petrolifere in un territorio già sfruttato all’inverosimile, in nome di una fonte energetica che tutti i Paesi moderni stanno abbandonando a favore dello sviluppo delle energie rinnovabili. Ma va oltre e con l’arroganza che stanno dimostrando i tecnici nel governare il Paese, ignora la volontà dei cittadini e della Regione che ha votato una moratoria che blocca le trivellazioni in Basilicata. Passera ha fatto male i conti. I lucani – conclude Belisario – non gli lasceranno distruggere un territorio già spremuto all’inverosimile e che merita solo il rilancio delle sue tante risorse naturali. Invito il presidente De Filippo e tutta la giunta regionale a non abbassare la guardia: la Basilicata non è in vendita”.

Consulta rafforza la volontà popolare su acqua pubblica

luglio 20, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Referendum

“La decisione di oggi della Consulta ratifica la volontà popolare e certifica che l’acqua è un bene comune, in barba ad ogni tentativo di privatizzarla fatto prima da Berlusconi e successivamente da Monti “. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge “si tratta di una risposta forte alle lobbies dell’acqua che ribadisce un principio democratico, quello del rispetto del volere di cittadini. Poco più di un anno fa, infatti, più di un milione di italiani ha partecipato ai referendum promossi dai comitati e dall’Italia dei Valori e ha detto il suo chiaro no alla privatizzazione dell’acqua. Oggi gli italiani hanno vinto ancora una volta,alla faccia dei lobbisti. Il governo Monti registri chiaro il messaggio – conclude Belisario – il Paese è dei cittadini non dei poteri forti e delle corporazioni”.

Il governo non calpesti la democrazia. Gli italiani vogliono l’acqua pubblica

giugno 22, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Referendum

“Questo governo continua ad ignorare la volontà dei cittadini. Procede come un carro armato, calpestando la democrazia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “privatizzare i servizi pubblici locali, come vuole fare il governo, non solo significa peggiorare la gestione di una rete che fa già acqua da tutte le parti. Ma si traduce, soprattutto, in una palese violazione delle regole democratiche che affidano agli italiani, tramite il referendum, il diritto di esprimere la propria voce. E gli italiani hanno detto chiaramente no, con il voto di un anno fa, alla privatizzazione dell’acqua. Monti fa finta di non capire ma si rassegni: se non se ne fosse già accorto, troverà nell’Italia dei Valori una spina nel fianco. Ci siamo  battuti durante la raccolta delle firme per il referendum dello scorso giugno, abbiamo continuato a farlo, opponendoci ad ogni tentativo delle lobbies, rappresentate dai tecnici al governo e dalla variopinta maggioranza che li sostiene, di stravolgere l’esito referendario in Parlamento. Continueremo a farlo – conclude Belisario – perché l’acqua è un bene comune e i cittadini vogliono che resti tale. Rispettiamo i beni comuni, rispettiamo le regole democratiche, altrimenti non possiamo dirci Paese civile”.

Le storie amare e il calore dei lavoratori di Melfi

maggio 4, 2012 in Basilicata, Economia, Lavoro, Politica

Oggi sono tornato a Melfi, a un presidio della Cgil che, nell’ambito di una serie di iniziative nella mia regione, ha proclamato un riuscitissimo sciopero generale per i lavoratori e le lavoratrici del Vulture-Melfese, nel potentino, contro la riforma del lavoro.
Ho ricevuto un’accoglienza davvero calorosa che mi ha convinto ancor di più della giustezza delle battaglie dell’Italia dei valori (e mie personali) su questo tema. Continua a leggere →

Sulla crisi da Monti solo belle parole

aprile 25, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica, Sociale

“Monti, se davvero pensa al bene comune, alle belle parole faccia seguire i fatti”. Ad affermalo il presidente dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “è facile, in un giorno importante e significativo come questo per l’Italia, invocare l’unità per superare la crisi. Ma se poi guardiamo alle azioni messe in atto da questo governo, scoperchiamo il vaso di Pandora e anziché il bene comune troviamo quello di poche lobbies e corporazioni. Troviamo una politica fiscale fatta di tasse a carico della povera gente, troviamo un attacco maniacale all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Nessuna misura per lo sviluppo e per il rilancio dell’economia. Significativo che oggi, mentre il governatore della Bce Draghi chiede più ambizione nelle politiche per la crescita, apprendere che in Senato si intende modificare la già mostruosa riforma Fornero, facilitando ancora di più il potere di licenziare. Una falsa soluzione ad un falso problema, un contentino alle richieste di Confindustria e del PdL, nel silenzio inquietante del Pd. I fatti parlano chiaro: questo governo si muove dando un colpo al cerchio ed uno alla botte. Tutto – conclude Belisario – per tenere unita la maggioranza transgenica che lo sostiene. Monti parla bene ma razzola male, molto male”.

 

Liberalizzazioni deboli. Urgono cambiamenti in Parlamento

febbraio 11, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Si tratta di un decreto debole, che in parte riflette l’atteggiamento che il governo Monti sta avendo da quando è stato chiamato a risollevare il Paese dalla crisi: deciso con i deboli e timido con i forti.

Parlo del decreto liberalizzazioni, che va assolutamente corretto in Parlamento affinché davvero diventi un’opportunità per l’Italia e gli italiani. Aprire il mercato alla concorrenza significa favorire lo sviluppo e la crescita. Ma non è quello che abbiamo letto nel decreto scritto dal governo. Continua a leggere →

Decreto liberalizzazioni da modificare. No a fiducia

febbraio 11, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

“Mi auguro che si tratti di una boutade: l’ipotesi della fiducia che il governo vorrebbe  porre sul decreto liberalizzazioni è inaccettabile, sia nel metodo che nel merito”.  A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il decreto va assolutamente corretto in Parlamento, perché è troppo debole verso le grandi lobbies e gli oligopoli, a danno dei cittadini. Bisogna intervenire su banche, assicurazioni, mercato dell’energia, trasporti,  solo così si aprirà davvero il mercato alla concorrenza. E’ impensabile, poi, che il governo tecnico continui ad andare avanti a colpi di fiducia, quando il suo primo dovere è proprio quello di confrontarsi con il Parlamento. Temo, però, che queste voci saranno confermate perché la maggioranza politica Pd-PdL-Terzo Polo, che in modo disinvolto sostiene Monti, ha già rilasciato dichiarazioni rassicuranti, che mirano a svilire gli emendamenti presentati dai propri parlamentari. Se dovessi mettermi nei panni di Cassandra – conclude Belisario-  prevedo un decreto liberalizzazioni, votato con la fiducia, frutto di una accordo fatto con il bilancino, di un compromesso politico mal riuscito per non scontentare nessun partito della triplice, ma fregando gli italiani . L’Italia dei Valori – conclude Belisario – chiede un confronto serrato in Parlamento e nel Paese, per recuperare democrazia e far uscire davvero l’Italia dalla crisi”.