Definire la Polverini una vittima è grottesco

settembre 21, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Quanto è avvenuto nel Lazio è paradossale e definire la Polverini una vittima è grottesco” A dichiararlo, intervenendo a Radio Anch’io collegato dalla festa di Vasto, il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “quando è lievitato il numero dei consiglieri, delle commissioni, o quando sono aumentati gli emolumenti, le gratifiche e i finanziamenti ai gruppi, la Polverini era in vacanza o presiedeva la Regione? C’è, comunque una colpa ‘in vigilando’. La politica deve parlare chiaro. Ci sono stati i casi Lusi, Belsito, Fiorito, mezza regione Lombardia è inquisita, in Sicilia Lombardo si dimette, troppi casi diffusi di malapolitica che disgustano gli italiani. Bisogna cambiare ora. Non solo i bilanci devono essere pubblicati e certificati, la classe dirigente deve essere credibile agli occhi del Paese. Cambieremo la legge elettorale, spero in meglio, a livello nazionale, ma i cittadini – conclude Belisario- devono dare una mano e non premiare chi ha sbagliato, ma dargli il benservito una volta per tutte”.

Formigoni avrebbe dovuto dimettersi da tempo

giugno 23, 2012 in Giustizia, Politica, Sanita’

Alla fine quello “sfigato” del Corriere della Sera si è vendicato. Formigoni definì in questo modo un giornalista di via Solferino che gli chiedeva lumi su una vacanza di gruppo ai Caraibi nel sospetto che fosse stato invitato gratis in cambio di qualche innocente favore. Potete rivedere quella conferenza stampa nel video che si trova scorrendo quest’articolo sul Fatto online. Continua a leggere →

Non c’è più la Lega di una volta, Bossi difende Boni accusato di corruzione

marzo 7, 2012 in Politica

Non c’è più la Lega di una volta, quella che agitava il cappio in Parlamento contro i corrotti. Oggi la Lega i corrotti, anche se solo presunti, li difende, soprattutto se sono nel suo partito. Non vogliamo nessuno con la corda al collo, non rimpiangiamo quegli episodi e abbiamo sempre condannato fermamente sia chi si prestava a quelle sceneggiate, sia chi rilasciava dichiarazioni che incitavano alla violenza (ricordate il milione di baionette per conquistare la secessione?). Però, da qui a diventare difensori di presunti corruttori, la strada è stata molto lunga. Continua a leggere →

MOODY’S PREMIA LA BASILICATA, MA SI PUO’ FARE DI PIU’

ottobre 6, 2011 in Basilicata, Economia, Sanita’

L’agenzia Moody’s, nella sua valutazione sugli enti locali, ha messo la Basilicata al secondo posto tra le Regioni più stabili, dopo la Lombardia. E’ una buona notizia? Credo di sì, anche se prendo con le molle le valutazioni delle agenzie di rating, nel bene e nel male. Sono convinto che abbiano conflitti di interesse giganteschi ma, nel complesso, a parte qualche bufala clamorosa, non possono discorstarsi più di tanto da quella che è la realtà. Il declassamento dell’Italia, tanto per intenderci, ci sta tutto, sia per il nostro debito pubblico, che è un indicatore che pesa moltissimo soprattutto in una fase di crisi, sia per la debolezza del governo, un dato che Berlusconi smentisce ogni giorno con minore forza perché ormai non  crede più neanche lui alle sue bugie. Continua a leggere →

Sul federalismo abbiamo una sola certezza: non è equo

maggio 4, 2011 in Basilicata, Comunicati Stampa, Economia, Politica, Sociale

“Il federalismo fiscale continua a viaggiare nel buio e nel vuoto con una sola certezza: dare più soldi alle zone ricche a discapito di quelle più povere”. A dichiararlo il presidente dell’Italia dei Valori al Senato e capogruppo in commissione Bicamerale sul Federalismo, Felice Belisario che aggiunge: “il decreto attuativo sul Fondo di sviluppo e coesione getta la maschera di un governo che fa il Robin Hood  al contrario, in piena clandestinità e nel silenzio dell’informazione. E’ preoccupante, infatti, la totale emarginazione del parlamento dalla riforma che tanti ricatti del Carroccio sta costando a Berlusconi. Ed è assurdo che l’ennesimo decreto legislativo sul federalismo non dica quanto costa agli italiani. L’unica certezza, scritta nero su bianco, è che a trarne vantaggio saranno il Veneto e la Lombardia, regioni a trazione leghista, mentre i territori montani, le isole minori e le realtà con forte divario infrastrutturale saranno penalizzate. Una vera e propria porcheria, l’ennesima di questo governo, che contraddice il vincolo di solidarietà nazionale e di coesione economica alla base della Costituzione. Vincolo contenuto nella legge quadro sul federalismo che proprio per questo l’Italia dei Valori aveva votato. Del resto questo governo non risponde a logiche di equità, ma solo a bassi giochetti di spartizione politica a danno dei cittadini, soprattutto di quelli del Sud “.