Perchè nessuno si è lamentato per le nomine dell’Agcom?

dicembre 28, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“Il metodo usato per le nomine dell’Agcom ha ignorato i più elementari criteri di trasparenza e indipendenza, seguendo una logica di lottizzazione partitocratica. E l’Agcom, così formata, dovrebbe garantire la correttezza dell’informazione?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei  Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “per questo le associazioni di Open media coalition hanno impugnato la nomina davanti al Tar del Lazio ed io sono stato l’unico parlamentare a firmare il ricorso. Di cosa ci meravigliamo, allora, se le Tv oggi sono invase, senza nessun freno, da chi evidentemente appartiene ai poteri forti? Una continua passerella di Berlusconi, Monti (nella duplice veste di premier e di candidato premier), poi i grandi partiti. E dell’IdV nessuna traccia. Paghiamo chiaramente il prezzo di non aver mai voluto partecipare a nessuna spartizione perché – conclude – crediamo che, soprattutto nella gestione della cosa pubblica, debba prevalere la meritocrazia e l’indipendenza. A lamentarsi, però, sento anche altri esponenti che si indignano a scoppio ritardato: non mi risulta abbiano, infatti, impugnato il provvedimento di nomina dell’Agcom”.

Romani minaccia la Rai. Non è bastato il gioco sporco del Cda?

luglio 7, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“La  minaccia di Romani a Monti sulla Rai dimostra ancora una volta come il servizio pubblico sia totalmente schiavo dei giochi di potere tra i partiti, un gioco in cui vince sempre il proprietario della televisione privata, titolare del più grande conflitto di interessi nel Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente a Berlusconi non è bastato il risultato ottenuto in commissione di Vigilanza, con l’elezione di un Cda totalmente lottizzato a suo favore, grazie all’aiuto vergognoso della seconda carica dello Stato. Ora manda avanti il fedele Romani per alzare il tiro e minaccia di non votare la Tarantola alla presidenza Rai. Cosa vuole ottenere? Che altri giochi si stanno giocando sulle spalle dei cittadini e con le istituzioni sotto schiaffo? Adesso basta. Bisogna subito – conclude Belisario – riformare la Rai, andare oltre la legge Gasparri e rilanciare un servizio pubblico davvero pubblico, in cui a governare non sia la politica ma la competenza, la professionalità e il merito”

Saltano le nomine del Cda Rai, senza manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare

giugno 26, 2012 in Politica

La solita commedia all’italiana: dopo vari proclami a vuoto, la vecchia maggioranza Pdl-Lega tenta sfacciatamente di saccheggiare il Cda della Rai. Il centrodestra vuole forzare la mano sulle candidature facendo mancare il numero legale in Commissione di Vigilanza, ma ormai l’esigenza di un cambio di rotta del servizio pubblico non è più eludibile. Se il problema è estromettere la politica dalla Rai, la soluzione è garantire massima trasparenza e pubblicità alle procedure di nomina e alle candidature pervenute. Su questo il centrosinistra doveva darci man forte, ma ancora una volta facciamo da soli. Il Presidente Zavoli è comunque ancora in tempo per accogliere la nostra richiesta, perché è chiaro che non si può contare sulla buona fede dei partiti che hanno portato la più grande azienda culturale del Paese sull’orlo del disastro. La fumata nera in Commissione lo dimostra: dopo anni di indecente spartizione delle poltrone di viale Mazzini, senza consultare il manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare. Continua a leggere →

Basta lottizzazione in Rai, serve trasparenza per restituirla ai cittadini

giugno 8, 2012 in Comunicati Stampa

“La Rai non può continuare ad essere saccheggiata dalla politica, da tempo chiediamo una riforma della governance in grado di superare la legge Gasparri, madre della lottizzazione selvaggia. L’IdV si è sempre sottratta a questa spartizione, a differenza di tutti gli altri partiti che hanno colonizzato viale Mazzini: pertanto apprezziamo la decisione di Bersani di non partecipare alle nomine del Cda Rai. Però non basta, occorre individuare, in attesa dell’auspicata riforma e con la normativa vigente, un metodo trasparente per l’esame delle candidature in grado di restituire dignità al servizio pubblico. Tutti i partiti, con eccezione dell’IdV, hanno già messo le mani sulle Authority scrivendo una bruttissima pagina della nostra democrazia: stavolta Governo e maggioranza facciano un passo indietro e restituiscano la Rai ai cittadini”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario.

 

Fuori discussione la proroga dell’attuale Cda Rai o la nomina di un nuovo con la legge Gasparri

marzo 18, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Qualsiasi ipotesi di proroga dell’attuale Cda della Rai o di nomina di un nuovo Cda con l’indecente legge Gasparri è fuori discussione. L’Italia dei Valori ha pronto un pacchetto di proposte di riforma della governance che presenterà il 27 marzo, lí vedremo chi davvero vuole salvare l’azienda e restituirla al suo ruolo di servizio pubblico e chi invece vorrà continuare a tenerla sotto l’asfissiante controllo del partiti”. Cosí il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. ”Il governo aveva assicurato che si sarebbe occupato della Rai ma pilatescamente non l’ha fatto. Il 28 marzo scadrà il mandato dell’attuale Cda, il peggiore di sempre. L’IdV, che non ha mai chiesto incarichi e che si è sempre rifiutata di partecipare a qualsivoglia lottizzazione, non accetterà una proroga, che sarebbe solo un modo truffaldino per prendere tempo, trovare un nuovo accordo e spartirsi ancora una volta le poltrone, e men che meno la nomina di un Cda che risponda sempre e solo ai partiti di cui è espressione. E’ necessario intervenire subito con una profonda e degna riforma – conclude Belisario – bisogna voltare pagina prima che per la piú importante azienda culturale del Paese sia troppo tardi”.

E’ necessario riformare subito la governance della Rai e superare la legge Gasparri

febbraio 4, 2012 in Comunicati Stampa

“Il sacco della Rai va fermato al più presto, bisogna sfrattare da viale Mazzini i partiti che stanno bivaccando sulle ceneri del servizio pubblico. Serve subito una riforma della governance che restituisca autonomia e indipendenza all’azienda. Per questo invitiamo il Governo,senza inaccettabili colpi di mano, a discutere le nostre proposte per affrontare subito in Parlamento la drammatica situazione della Rai”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’Italia dei Valori si è sempre sottratta alla spartizione delle poltrone – aggiunge – e da tempo propone di intervenire per risollevare l’azienda pubblica dal baratro prima che sia troppo tardi. La lottizzazione sta minando le stesse fondamenta della democrazia, la Rai non può essere il fortino dei partiti e in particolare del centrodestra. E’ necessario restituire trasparenza al servizio pubblico e ridisegnare il sistema radiotelevisivo, eliminando le ingerenze dei poteri forti e il conflitto di interessi ancora sotto gli occhi di tutti: per questo – conclude Belisario – bisogna superare al più presto la Legge Gasparri e restituire ai cittadini il diritto ad un’informazione pluralista”.

La Rai in crisi va commissariata. Basta con l’occupazione dei partiti

gennaio 9, 2012 in Informazione, Italia dei Valori, Politica

La Rai è un malato grave, che ha bisogno di una cura forte e urgente oltre che di bravi medici. La malattia che l’affligge è nota e si chiama lottizzazione. Guarire si può, a patto di intervenire subito con una terapia d’urto efficace, ossia con una seria riforma della governance che spezzi in maniera netta il filo con il passato e liberi finalmente l’azienda dalle catene dei partiti. C’è chi invoca la privatizzazione, magari una bella svendita a prezzo di costo come è successo per l’Alitalia.
Non è questa la soluzione! La Rai è e deve continuare ad essere servizio pubblico, un bene comune senza alcun padrone. E allora, la prima cosa da fare è commissariarla al più presto. Continua a leggere →

In Parlamento confronto aperto, senza preventive conventicole né tavoli separati

novembre 23, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“La situazione di emergenza in cui si trova l’Italia richiede responsabilità verso il Paese, senza calcoli di parte e con generosità nei confronti degli italiani. Deve essere chiaro fin da subito che il governo deve inviare i provvedimenti in Parlamento senza preventive conventicole o tavoli più o meno separati, come sembra stia avvenendo con la lottizzazione dei segretari”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, felice Belisario, che aggiunge: “L’Italia dei Valori non è voluta mai entrare nel mercato delle nomine ed auspica che le scelte del Presidente Monti sui sottosegretari non rispondano in alcun modo a pratiche spartitorie tese solo ad assecondare l’appetito di questo e quel partito. In un momento così difficile è necessaria la massima trasparenza, sì quindi a percorsi parlamentari agevoli e veloci per gli interventi economici, come chiedono i presidenti di Senato e Camera, ma sempre attraverso un opportuno, aperto e preventivo confronto all’interno delle Commissioni”.