Per combattere la corruzione serve prima di tutto una rivoluzione culturale

ottobre 9, 2012 in Giustizia

Avere una legge contro la corruzione è necessario. Non solo perché ce lo chiede l’Europa, come ha giustamente sostenuto il presidente Napolitano qualche giorno fa, ma anche e soprattutto perché la corruzione si mangia ogni anno almeno 60 miliardi di euro e perché in ogni paese civile questo fenomeno è meno invasivo che da noi. Sarebbe decisamente meglio averne una davvero efficace, che comprendesse, ad esempio, il ripristino del falso in bilancio, norme contro l’autoriciclaggio, un aumento dei tempi di prescrizione, un inasprimento delle sanzioni.

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Basta con gli scandali e le ruberie: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!!

settembre 29, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Mappa della corruzione nel mondo. Italia in profondo rosso

Con la quantità industriale di scandali che ci sta piombando addosso, la sensazione è quella di essere alla vigilia di una nuova Tangentopoli. L’inchiesta Mani pulite ha reciso di netto le ramificazioni del sistema ma, come un mostro tentacolare, dopo 20 anni di berlusconismo e di leggi-vergogna la corruttela si è diffusa con più forza. Appalti truccati, consulenze allegre, mazzette e fondi neri hanno raggiunto un livello sconcertante, soprattutto nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è un cancro del tessuto economico-sociale che vale almeno 60 miliardi di euro e va estirpato subito, prima che il Paese cada sul lastrico. O il Governo si decide ad intervenire migliorando il ddl anticorruzione e mettendo il voto di fiducia in Senato, oppure si aspetti la sommossa sociale con tanto di lancio di monetine. Continua a leggere →

La politica del fare antidoto alla politica immobile

settembre 26, 2012 in Italia dei Valori, Politica

Diceva De Gasperi che “politica vuol dire realizzare”. Ma era il 1949: c’era un’altra politica, un’altra classe politica, un’altra idea della politica. Oggi, invece, emerge una politica che tutto vuol dire meno che realizzare. E’ chiaro che le generalizzazioni sono sempre sbagliate, ma è innegabile che mai la distanza tra i cittadini e chi dovrebbe rappresentarli è stata così grande, che il sentimento comune nei confronti di chi siede in Parlamento o nelle istituzioni locali è di totale sfiducia quando non di comprensibile rabbia. Continua a leggere →

Definire la Polverini una vittima è grottesco

settembre 21, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Quanto è avvenuto nel Lazio è paradossale e definire la Polverini una vittima è grottesco” A dichiararlo, intervenendo a Radio Anch’io collegato dalla festa di Vasto, il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “quando è lievitato il numero dei consiglieri, delle commissioni, o quando sono aumentati gli emolumenti, le gratifiche e i finanziamenti ai gruppi, la Polverini era in vacanza o presiedeva la Regione? C’è, comunque una colpa ‘in vigilando’. La politica deve parlare chiaro. Ci sono stati i casi Lusi, Belsito, Fiorito, mezza regione Lombardia è inquisita, in Sicilia Lombardo si dimette, troppi casi diffusi di malapolitica che disgustano gli italiani. Bisogna cambiare ora. Non solo i bilanci devono essere pubblicati e certificati, la classe dirigente deve essere credibile agli occhi del Paese. Cambieremo la legge elettorale, spero in meglio, a livello nazionale, ma i cittadini – conclude Belisario- devono dare una mano e non premiare chi ha sbagliato, ma dargli il benservito una volta per tutte”.

La vera antipolitica

settembre 19, 2012 in Politica

La vera antipolitica non è Beppe Grillo col suo Movimento 5 Stelle, la vera antipolitica è dentro la politica stessa ed ha i nomi e le facce dei vari Penati, Lusi, Formigoni, Belsito, Fiorito. I simboli di una casta degenere, i miseri protagonisti di quella politica marcia che tradisce il bene pubblico per perseguire  solo l’interesse privato, senza alcun senso del pudore, senza alcun limite all’ingordigia. Non lo dico io, lo dicono le indagini della magistratura, le inchieste giornalistiche, le ammissioni, le confessioni, i pentimenti, le improbabili giustificazioni e le ridicole scuse di chi è stato colto con le mani nel sacco. Continua a leggere →

Sì all’arresto di Lusi, ma il Pdl se ne è pilatescamente lavato le mani

giugno 20, 2012 in Politica

Il Senato ha detto si’ alla richiesta di arresto del senatore Lusi, l’ex tesorirere della Margherita accusato di appropriazione indebita e di associazione a delinquere per aver sottratto 23 milioni di euro dalle casse del partito. I voti favorevoli sono stati 155, tra cui quelli dell’Italia dei Valori, tredici i contrari e un astenuto. Il Pdl non ha partecipato al voto. Continua a leggere →

No a voto segreto su caso Lusi, è rifugio della casta

giugno 19, 2012 in Comunicati Stampa

“È  in atto il tentativo di salvare l’ex tesoriere della Margherita, con un blitz in Aula che ribalti il voto della Giunta favorevole all’arresto. L’Italia dei Valori vuole che ciascuno ci metta la faccia, ma per la richiesta di voto segreto è già partita la raccolta delle firme. Tra queste sicuramente non mancheranno quelle di chi, in passato, si è già trovato nella stessa posizione di Luigi Lusi: la casta vuole rifugiarsi dietro l’anonimato e favorire così l’ennesimo inciucio trasversale, è necessario impedirlo e autorizzare la misura cautelare perché ne va della credibilità delle istituzioni”. Lo dichiara il Presidente dei senatori IdV, Felice Belisario.

No al voto segreto sul caso Lusi, basta infangare il Senato

giugno 17, 2012 in Comunicati Stampa

“La magistratura deve fare il proprio dovere e per questo In Senato l’Italia dei Valori confermerà la sua posizione sul caso Lusi. Il rischio però è che gli altri partiti, vestiti da dottor Jekyll in Giunta, in Aula si trasformeranno in Mister Hyde grazie al voto segreto, pronti a salvare l’ex tesoriere della Margherita: sarebbe una vergogna insostenibile per la credibilità delle istituzioni”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV a Palazzo Madama, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – non può diventare il covo di chi sfugge alla giustizia e si assicura l’impunità, il partito trasversale della casta deve smetterla con le assoluzioni preventive dei politici accusati delle peggiori malefatte. La Giunta ha autorizzato l’arresto per Lusi poiché è evidente la totale assenza di fumus persecutionis. Pertanto basta infangare il Senato della Repubblica, dopo le vicende di Tedesco e De Gregorio i partiti dell’inciucio cronico non possono trincerarsi ancora dietro l’anonimato e – conclude Belisario – dovranno finalmente assumersi le proprie responsabilità”.