Voltafaccia PdL serva da esempio per future alleanze

dicembre 7, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“I compagni di viaggio si scelgono accuratamente e sulla base di valori comuni. L’esempio che sta dando di sè il PdL in questi giorni è davvero patetico. Da grande sostenitore del governo Monti si è trasformato nel primo ‘nemico pubblico’ solo per un mero calcolo elettorale e propagandistico, dopo la scelta di Berlusconi di scendere in campo per l’ennesima volta”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “questo dimostra come il governo dei professori sia stato una farsa da tutti i punti di vista e abbia goduto dell’appoggio di una maggioranza strampalata che lo ha sostenuto per meri interessi di bottega, gli stessi per cui oggi è disposta a togliergli il sostegno. Forse il penoso decreto sull’incandidabilità dei condannati potrà quietare la furia del cavaliere. Mi auguro ci lascino il tempo di fare l’unica cosa seria che andava fatta nelle ultime settimane: approvare al più presto la riforma della legge elettorale per ridare ai cittadini il diritto democratico di scegliere i loro rappresentanti, sulla base di coalizioni omogenee, programmi e leadership chiari. Ma – conclude – quello che è successo deve fare ragionare gli italiani ed i partiti sulle future alleanze e sul futuro governo. Errare è umano, perseverare sarebbe diabolico”.

Monti non ha più la maggioranza, il Paese è senza Governo: la parola torni ai cittadini

dicembre 6, 2012 in Elezioni, Politica

Oggi in Senato si è materializzata la caduta dell’Esecutivo dei cosiddetti tecnici, questo è il dato politico al di là della risicata fiducia che ha ottenuto, addirittura la 48esima in un anno, una media di una a settimana. Un record allarmante per lo stato di salute della democrazia, che coincide con il consenso più basso mai registrato da Monti: appena 127 senatori hanno votato a favore del dl sviluppo, una vera e propria decimazione. Il Governo non ha più la maggioranza che lo sosteneva, è evidente che il Capo dello Stato dovrà prendere atto di questo mutato scenario politico. Ma chi vuole lo scioglimento del Parlamento senza approvare la riforma della legge elettorale, lo dica chiaramente agli italiani e la smetta di prenderli in giro. Continua a leggere →

Il bluff del decreto di riordino delle Province: una sforbiciata che rischia pure di saltare…

novembre 25, 2012 in Politica

In un’intervista al Corriere della Sera, il Ministro Barca ha candidamente ammesso che il 90% dei provvedimenti assunti dal Governo “ormai è in fase discendente”. Significa che le tanto reclamizzate riforme dei tecnici difficilmente vedranno la luce. È il caso del decreto di riordino delle Province, l’emblema dei compromessi sfornati dall’Esecutivo e dalla strana maggioranza per cambiare tutto, affinché tutto resti com’è. Se Monti voleva davvero garantire una discontinuità nella politica, gli sarebbe bastato approvare la nostra proposta di legge sostenuta da 400.000 cittadini per cancellarle tutte le Province. E basta. Invece siamo all’ennesimo bluff: e in tempi di campagna elettorale, una poltrona non si nega a nessuno… Continua a leggere →

Interessi di bottega bloccano riforma elettorale

novembre 25, 2012 in Comunicati Stampa

“Senza una riforma elettorale in grado di superare il Porcellum e senza l’approvazione di norme severe per l’incandidabilità, il Paese subirà una ulteriore ferita”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Con i loro veti incrociati e gli accordicchi sottobanco, i partiti di maggioranza – aggiunge – hanno trascinato la riforma della legge elettorale nel pantano. Il rischio è di passare da una porcata all’altra, per consentire ai soliti manovratori di costruire un Governo a tavolino. Gli interessi di bottega bloccano la riforma: la casta vuole continuare a sedere abusivamente in Parlamento con un grande imbroglio istituzionale, nominando i soliti noti alle cronache giudiziarie e allontanando così la società civile dalla politica. Insieme al comitato referendario l’IdV ha raccolto 1 milione e 200 mila firme per ritorno al Mattarellum, l’unico sistema in grado di restituire centralità ai cittadini garantendo governabilità e alternanza, e si impegna a candidare solo esponenti di specchiata moralità sottoposti al preliminare vaglio della rete. L’Italia ha bisogno di tornare alla buona politica attraverso il rinnovamento delle regole democratiche, per questo – conclude Belisario – serve un fronte comune delle forze responsabili e progressiste contro i colpi di mano della tecnocrazia e della malapolitica ”.

Nuova legge elettorale per fregare gli italiani, Monti bis senza suffragio

novembre 7, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Questa sgangherata maggioranza è sempre più uguale a se stessa: ha tirato fuori dal cilindro una legge elettorale di quart’ordine, una porcata al cubo per fregare gli italiani con un Monti bis senza suffragio elettorale”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Si tratta di un testo inaccettabile che porterà solo ingovernabilità.  Se si pensasse al bene del Paese, anziché agli interessi di bottega, l’alternativa  già sarebbe pronta: si chiama mattarellum e l’hanno chiesta ben 1.200.000 italiani. Una legge di pronta applicazione, già sperimentata e che non prevede alchimie e giochini di Palazzo. Eppure – conclude Belisario – preferiscono una legge rabberciata per far fuori le forze politiche scomode”.

 

Ddl anticorruzione inutile e pericoloso, occasione mancata

ottobre 19, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Il presidente Monti dovrebbe spiegare come può essere ‘esemplare’ un provvedimento contro la corruzione che arretra nettamente nel contrasto alla concussione, che non prevede la corruzione tra privati, che non contiene i reati di falso in bilancio, di autoriciclaggio, di voto di scambio, che rimanda a un successivo decreto la questione centrale dell’incandidabilità dei condannati”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, a Palermo per la campagna elettorale. “La verità – continua – è che il ddl anticorruzione, così come l’ha voluto il ministro Severino, non solo è inefficace ma rappresenta un grave e pericoloso compromesso al ribasso tra i partiti della strana maggioranza. L’Italia dei Valori ha ripetuto in ogni sede che il provvedimento andava integrato e migliorato e a quanto vedo oggi, non solo avevamo ragione, ma non siamo gli unici ad affermarlo. La Severino ha respinto tutte le proposte del Parlamento insistendo solo sulle proprie, con la conseguenza che il ddl deve comunque tornare alla Camera. Grazie a questo governo – conclude Belisario – quello che poteva essere un giorno ‘esemplare’ è di fatto una clamorosa occasione mancata”.

Legge elettorale, la strana maggioranza ha sfasciato il suo giocattolo preferito

settembre 18, 2012 in Politica

A sentire i grandi riformisti della triade ABC, l’archiviazione del Porcellum era ormai cosa fatta. Puntualmente, però, le Grandi chiacchiere dei Grandi inciucisti sulla volontà riformatrice della maggioranza si sono sciolte come neve al sole. Dopo mesi di incontri riservati, compromessi al ribasso e accordi sottobanco, nella Capigruppo di oggi i partiti di Governo sono arrivati senza uno straccio di testo base. Gli è rimasto in mano solo il cerino: a questo punto è innegabile che Pdl, Pd e Udc hanno giocato tutto il tempo al piccolo chimico per creare un Super-Porcellum in laboratorio, ma l’esperimento è fallito. La strana maggioranza ha sfasciato il suo giocattolo preferito, la legge elettorale, perché non vuole e non sa andare oltre la ‘porcata’: infatti proverà ad aggirare la democrazia anche ora che la discussione arriva in Commissione e poi in Aula, bloccando con i suoi veti incrociati la vera riforma che i cittadini esigono. Continua a leggere →

Avremmo preferito avere torto. Abrogare la riforma Fornero

settembre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Referendum, Sociale

“I fatti purtroppo ci danno ragione e adesso anche certa stampa che non è proprio a noi vicina. L’Italia dei Valori ha detto sin dal primo momento che la riforma Fornero è una norma ammazza-lavoro, una miccia pronta ad esplodere”, dichiara il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “abbiamo fatto una dura battaglia in Parlamento e appoggiato le forze sindacali nelle piazze, ma il governo e la maggioranza che lo sostiene non ci hanno voluto ascoltare. Risultato? Tre milioni di disoccupati e almeno tre milioni di precari. Ma ancora peggio, oggi l’allarme è quello di un vero e proprio blocco delle assunzioni che paralizza lo sviluppo del Paese. Alla faccia della creazione di nuovi posti di lavoro! E non ci vuole un tecnico per capire che senza lavoro non c’è crescita e futuro per le imprese. Il governo, con la complicità di PDL -PD-UDC, ha piantato i semi per un vero e proprio diastro sociale ed economico di cui si vedono i frutti. Avremmo preferito avere torto, ma cosa aspettarsi da un governo che ha definito la concertazione solo una perdita di tempo e che in realtà ha l’obiettivo di difendere i poteri forti e non certo i lavoratori? L’Italia dei Valori raccoglierà le firme per l’abrogazione della riforma Fornero. Alla disponibilità di eventuali modifiche, richieste dai sindacati e da Confindustria, mostrata oggi dall’esecutivo delle lobbies, non crediamo nemmeno un po’. Il futuro politico, economico, sociale di questo Paese – conclude Belisario – è solo uno: un nuovo governo politico di centrosinistra, che imbocchi la strada contraria al montismo figlio diretto del berlusconismo”.