Gli attacchi di FI ai pm preparano la discesa in campo di Berlusconi

luglio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Non vorrei mai affidare la guida dell’Italia a persone che definiscono le indagini della magistratura ‘solita paccottiglia’. Se questa non è un’offesa alle istituzioni ditemi voi che cosa è”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui: “la discesa in campo di Berlusconi viaggia di pari passo con la sua fissazione contro la magistratura e ci fa venire il sospetto sul reale motivo del suo ritorno in politica. Evidentemente il cavaliere ha ancora alcune ‘faccende’ da sistemare e per farlo gli serve qualche Lodo ad hoc. Oggi si sono scatenati i suoi delfini, guarda caso ex Guardasigilli, domani chissà”.

“Chi cerca la verità, facendo il suo dovere e rischiando la vita, tiene alto l’onore delle istituzioni. Ci hanno stancato piuttosto – aggiunge – coloro che attaccano la democrazia e i suoi capisaldi ad ogni occasione, così come ci ha stancato chi si gira dall’altro lato facendo finta di niente in modo omertoso. Ricordo che, per questa ragione, ci troviamo un Parlamento pieno zeppo di inquisiti, rinviati a giudizio e condannati. E poi ci sorprendiamo – conclude Belisario – se aumenta la distanza tra il Paese reale e il Palazzo”.

La responsabilità civile dei magistrati è un obbrobrio che va cancellato al Senato

maggio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia

“La norma sulla responsabilità civile dei magistrati è un obbrobrio giuridico e una porcheria incostituzionale che va assolutamente cancellata al Senato, perché ha come unico inaccettabile obiettivo quello di limitare i giudici nel libero esercizio della loro funzione, di trasformarli in semplici passacarte”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge:  “Nelle parole di Gasparri e Quagliariello c’è tutto l’antico e irreversibile rancore verso la magistratura di chi è da sempre al servizio di Berlusconi. La verità è che al Pdl non interessa niente della Giustizia e dei cittadini, interessa solo la vendetta e l’intimidazione nei confronti dei giudici. Ci aspettiamo che il governo prenda posizione in modo chiaro e forte e difesa dell’indipendenza e dell’autonomia della magistratura – conclude Belisario – perché non si può permettere che si compia un simile scempio del diritto”.

L’Italia dei Valori con i lavoratori, contro l’amianto

maggio 16, 2012 in Ambiente, Lavoro, Politica, Sociale

In Italia ancora si muore di amianto. Chiunque ha una responsabilità politica non può fare finta di nulla, non può girarsi dall’altra parte di fronte a quella che è una vera e propria strage silenziosa. L’Italia dei Valori si è sempre battuta contro il killer, causa di mesotelioma pleurico, ovvero di tumore ai polmoni.
Non accettiamo l’idea che si muoia nei posti di lavoro, nelle scuole o nella case, perché non si rispettano le norme di tutela dell’ambiente e della salute, con l’aggravante della consapevolezza. Continua a leggere →

L’inceneritore La Fenice continua a inquinare, il governo si muova

maggio 10, 2012 in Ambiente, Basilicata

E’ inaccettabile continuare a ignorare i livelli di inquinamento dell’inceneritore Fenice di Melfi. Gli ultimi dati, rilevati dall’Arpab, l’agenzia regionale per l’ambiente della Basilicata, restano allarmanti ormai da anni. Questo significa due cose: che il riversamento dei materiali tossici continua e che nessuno sta facendo nulla per abbassare il livello dell’inquinamento e far rientrare i valori nei parametri previsti dalla legge.  Continua a leggere →

No alla responsabilità diretta dei magistrati, è una norma capestro

marzo 26, 2012 in Comunicati Stampa

“Il neo presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, ha pienamente ragione: la responsabilità diretta dei magistrati è una norma capestro, frutto di una volontà intimidatoria del partito trasversale della casta. Contro una simile aberrazione, che colpirebbe l’autonomia della magistratura, siamo pronti a fermare l’attività parlamentare”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisario. “Il Governo – aggiunge – non può fare come Ponzio Pilato e appoggiare, di fatto, un tentativo di rappresaglia nei confronti dei giudici. L’indipendenza dell’ordine giudiziario è un principio fondamentale ed è inaccettabile che i partiti con la coscienza sporca tentino di condizionare il lavoro dei magistrati con la spada di Damocle della responsabilità diretta. Il Parlamento pensi piuttosto ad attuare definitivamente la convenzione di Strasburgo sulla corruzione, si occupi di combattere l’evasione fiscale, approvi una riforma della politica per una maggiore onestà, credibilità e trasparenza. Al Paese – conclude Belisario – servono una giustizia libera e un Parlamento pulito”.

 

Sulla responsabilità diretta dei giudici faremo una lotta senza sconti, è una norma capestro che va cancellata

febbraio 6, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ostacolerà con ogni mezzo l’intimidatoria norma sulla responsabilità civile dei giudici, un cappio al collo della magistratura che rischia di soffocarne l’indipendenza. Si tratta di un principio incostituzionale contro il quale in Senato faremo una battaglia senza sconti”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario.”La Corte di Giustizia europea – aggiunge – ha sempre fatto salvo il principio della responsabilità dello Stato, si eviti quindi di strumentalizzarla solo per giustificare una posizione indifendibile. E’ inaccettabile scendere a compromessi sull’autonomia dei magistrati ed è per questo ancor più inconcepibile il coro di voci bipartisan che auspicano di modificare o riscrivere una norma capestro: va cancellata e basta, l’emendamento Pini è una vera e propria ritorsione della casta nei confronti dei giudici che fanno il proprio dovere. Lo dimostra il voto segreto dietro cui si è trincerato il partito degli impuniti: al Senato vogliamo sperare che ci sia una votazione palese, così ciascuno si assumerà le proprie responsabilità di fronte ai cittadini che – conclude Belisario – chiedono a gran voce una giustizia libera da ogni tipo di minaccia e un Parlamento pulito, senza scheletri nell’armadio”.

 

20 anni da “Mani Pulite”, torna la questione morale: fermiamo il partito del Gattopardo

febbraio 5, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Con l’arresto di Mario Chiesa, il 17 febbraio 1992, partì l’inchiesta “Mani pulite” che di fatto pose fine alla Prima Repubblica. L’operazione, subito ribattezzata “Tangentopoli”, scardinò il sistema di collusione tra politica e malaffare, svelò l’esistenza di un livello di corruzione indegno di un Paese civile e costrinse i partiti a fare i conti con i principi di legalità e trasparenza che sono alla base della democrazia. Oggi nuove inchieste della magistratura svelano in modo inquietante che la questione morale continua a pesare come un macigno sui partiti: la politica deve autoriformarsi per essere una casa di vetro. Continua a leggere →

Faremo le barricate in Senato contro la norma sulla responsabilità delle toghe

febbraio 4, 2012 in Comunicati Stampa

“In Senato l’IdV si opporrà con ogni mezzo alla norma sulla responsabilità civile dei giudici, è una spada di Damocle che condizionerà in modo inaccettabile l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Siamo pronti alle barricate contro questo colpo di mano del partito trasversale della casta, solleveremo la questione di legittimità costituzionale e invocheremo il voto palese per stanare i nemici della giustizia”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Non accetteremo – aggiunge – intimidazioni e vendette dei partiti con la coscienza sporca, per questo chiediamo al Governo di smetterla di fare come Ponzio Pilato e, con le forze responsabili come l’IdV, di fermare la rappresaglia nei confronti dei giudici. Per Bossi la norma è una vittoria della Lega, di sicuro è una sconfitta della buona politica. L’emendamento del leghista Pini è palesemente incostituzionale, di fatto impedisce alla magistratura di compiere serenamente il proprio dovere proprio mentre le inchieste stanno svelando tutto il marcio che si annida nelle istituzioni e nei partiti. È necessario cancellare questa norma vergogna, perché – conclude Belisario – al Paese serve una magistratura libera e un Parlamento pulito”.