SULLA MANOVRA IL GOVERNO FA ORECCHIE DA MERCANTE, LE OPPOSIZIONI REAGISCANO UNITE

agosto 23, 2011 in Economia, Politica

L’esame della manovra correttiva comincia male, purtroppo, perché il Governo si conferma insensibile ai richiami del Presidente Napolitano e continua a negare la necessità di interventi rigorosi e lungimiranti come impone la crisi. Il Presidente Schifani dice che bisogna valutare i contenuti e non la provenienza delle proposte: si fa presto a dirlo, l’IdV non è certo un partito ancorato a pregiudizi ideologici ma questa manovra è oggettivamente un monumento all’ingiustizia sociale. Per giunta, mentre il Capo dello Stato ha lanciato un monito sulla necessità di risposte urgenti alle difficoltà dell’economia, la scadenza per la presentazione degli emendamenti slitta a lunedì a causa della selva di contraddizioni interne alla maggioranza. Insomma, nessuna delle nostre richiesta viene accolta. Continua a leggere →

MANOVRA. UN PROVVEDIMENTO DEPRESSIVO E PIENO DI CONFUSIONE

giugno 7, 2010 in Economia

La manovra economica che sta per arrivare in Parlamento é depressiva e piena di confusione.
Dopo aver detto per mesi e mesi bugie sostenendo che la crisi non c’era, Berlusconi e Tremonti hanno fatto marcia indietro: la crisi c’è ed è molto grave, e gli italiani se ne sono accorti da tempo.
Malgrado le continue limature cui viene sottoposta la manovra è insufficiente e si basa soprattutto su nuovi condoni, perché i condoni ci sono, visto che le cosiddette case fantasma altro non sono che edifici costruiti abusivamente, contro ogni regola. Occorre invece, come ha proposto l’IdV nella sua contro-manovra, qualcosa che dia sicurezza e fiducia ai cittadini: bisogna detassare stipendi e pensioni, specie per le famiglie più deboli, e agevolare le imprese perché è il sistema Paese ad essere in difficoltà. Inoltre, occorre stanare davvero gli evasori fiscali, vera piaga italiana, che hanno procurato danni incalcolabili al nostro Paese: lotta senza tregua, altro che scudi fiscali!.
Per quanto riguarda l’innalzamento dell’età pensionabile per l’IdV non rappresenta un tabù: però occorre che sul fronte lavorativo le donne abbiano gli stessi diritti degli uomini soprattutto per quel che riguarda stipendi e adeguamenti di carriera, insieme ad adeguati sostegno nel periodo della maternità.