Con le liberalizzazioni vere si coniuga crescita con equità. L’art.18 non è in discussione

febbraio 12, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Ma non siamo proprio in grado di trasmettere agli italiani un senso di trasparenza nella gestione della cosa pubblica? Leggo con grande sorpresa la notizia di un incontro segreto tra la Camusso e il  premier Monti, pubblicato da Repubblica, incontro da cui sarebbe emerso, addirittura, un accordo sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Leggo ancora più sorpreso la smentita del segretario della Cgil che parla di boicottaggio e la dichiarazione di Repubblica che, invece, conferma la notizia. Tutto questo mentre l’Europa dà all’Italia la maglia nera per gli squilibri economici, a causa dell’elevato livello del debito e della perdita di competitività. Continua a leggere →

Famiglie sempre più in sofferenza, dove sono misure per crescita?

gennaio 13, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica, Senza categoria

“Gli indicatori economici certificano ogni giorno quello che l’IdV dice da tempo: il potere d’acquisto delle famiglie e quindi i consumi continuano a diminuire in misura direttamente proporzionale alla crescente disoccupazione e ai salari sempre piu’ bassi. Non ci sono dubbi, in assenza di misure per lo sviluppo, l’Italia è destinata alla recessione”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Una situazione così drammatica dovrebbe  spingere il governo Monti a concentrare l’attenzione su politiche economiche volte a dare ossigeno al Paese, per aiutare milioni di famiglie ad uscire da questa apnea in cui sono costrette a vivere. Per ora dall’esecutivo abbiamo visto solo una manovra volta al pareggio di Bilancio. Dove sono le misure per la crescita?  Se vogliamo uscire da questa palude l’unica ricetta è diminuire le tasse, la spesa pubblica e aumentare gli investimenti, senza perdere altro tempo prezioso. E’ davvero arrivato il momento di attuare politiche volte a risolvere il nodo liberalizzazioni perché,se servono davvero alla crescita, non ci si può  far condizionare dalle potenti lobby. Se poi il problema della disoccupazione è ormai deflagrante,  i problemi del mondo del lavoro vanno affrontati nel loro complesso, senza i paraocchi e senza intenti punitivi. Comunque – conclude Belisario – se avessimo tutti  un minimo di buon senso, dovremmo togliere il Paese dal pantano andando al più presto a elezioni senza tatticismi e senza prendere in giro gli italiani”.

Le banche alimentano la crisi, ma sono i contribuenti a mantenerle: allora statalizziamole!

gennaio 5, 2012 in Economia, Politica

La chiamano dittatura dello spread, fatto sta che la finanza sta condizionando la politica e quindi le stesse dinamiche economiche e sociali. Mentre la disoccupazione giovanile supera il 30%, l’attenzione dei Governi è concentrata sul drammatico andamento delle borse: i titoli bancari italiani continuano ad affondare Piazza Affari e tutti i maggiori istituti di credito registrano perdite record, trascinando a picco anche i mercati. La crisi finanziaria continua a peggiorare e a pagare le difficoltà del settore creditizio sono i contribuenti: cioè famiglie e imprese alle quali è negato l’accesso al prestito, ma che sono costrette a pagare di tasca loro gli aiuti di Stato alle banche. Un circolo vizioso che va immediatamente spezzato. Continua a leggere →

L’Italia cresce solo con la lotta alla precarietà

gennaio 2, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Italia può farcela, ha detto il presidente Napolitano, e ci crediamo anche noi, ma il governo deve fare presto e bene i conti con altri 300mila posti di lavoro in bilico. Per questo, occorrono al più presto misure per crescere davvero, non si può pensare di percorrere la strada dei licenziamenti facili, servono riforme strutturali con il consenso delle forze politiche e sociali”. Lo dichiara il Presidente dell’italia dei valori al Senato, Felice Belisario.
“Se 8 italiani su 10 – aggiunge – sono già stati costretti a tagliare le spese, così come certifica Confesercenti, figuriamoci cosa accadrà a breve con la stangata in arrivo. Infatti, i previsti aumenti delle bollette della luce e del gas e dei pedaggi autostradali contribuiranno ad affondare definitivamente l’economia delle famiglie.

“Dal governo Monti ci aspettiamo un’immediata lotta alla precarietà attraverso un piano nazionale del lavoro teso a rafforzare le tutele e a favorire lo sviluppo. Ci auguriamo che il ministro Fornero questa volta dia risposte adeguate alle preoccupazioni dei lavoratori, ricucendo il recente strappo con i sindacati. Non si può parlare di cresci-Italia pensando solo a come redistribuire i pochi posti di lavoro esistenti, senza crearne di nuovi, perché così facendo – conclude Belisario - si getta solo altra benzina sul fuoco delle tensioni sociali”.

Da Monti solo slogan, aspettiamo di leggere i provvedimenti

dicembre 29, 2011 in Economia, Politica

Ancora una volta chapeau allo stile e ai buoni propositi di Monti che ci fa dimenticare le pagliacciate del precedente premier. Solo buoni propositi e grandi titoli, però, perché i contenuti dei nuovi provvedimenti che dovrebbero contenere, sono parole sue, misure su equità e sviluppo, rimangono ancora oscuri. Continua a leggere →

Da Monti attendiamo provvedimenti per la crescita

dicembre 29, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Assolutamente No, Non facciamo parte di quei partiti di cui parlava Monti, quelli che pubblicamente lo attaccano e poi, nel privato delle stanze, lo sostengono”. Così Felice Belisario, presidente dell’Italia dei Valori in Senato, risponde intervenendo a Radio Anch’io. “Sia chiaro, continua Belisario, l’IdV non ha mai fatto inciuci ed è stata coerente sin dall’inizio: ha contribuito a far nascere il governo tecnico del professor Monti ma si è anche detta pronta a vigilare, provvedimento dopo provvedimento, sul suo operato. La manovra era troppo iniqua e recessiva per essere approvata. Se, oggi, il premier illustrerà provvedimenti seri per la crescita e lo sviluppo, contribuiremo in Parlamento ad una discussione chiara e migliorativa e faremo la nostra parte fino in fondo”.

Infine sulle liberalizzazioni, Belisario ci ha tenuto a precisare devono riguardare anche taxi, professioni e farmacie, ma il vero problema sono i servizi, banche, assicuazioni, società pubbliche. “Lì – ha detto – intervengono i cartelli con le loro pressioni e paralizzano ogni cambiamento. Bisogna essere incisivi e forti, così come sulla riforma del catasto, già tentata una volta dal governo Prodi”. Va ricordato che in Italia oggi il prezzo della benzina ha toccato l’1,722 euro al litro.

Subito lotta alla corruzione e all’evasione fiscale

dicembre 27, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Sociale

“L’IdV ha contrastato questa manovra iniqua sin dall’inizio, chiedendo al governo di partire dalle leggi del buon esempio. Come si può chiedere alla povera gente di pagare ancora, quando si salvano caste, privilegiati ed evasori? E’ una questione di etica ed di economia ed oggi tutti, Corte dei Conti compresa, ci danno ragione”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “ in cima alla lista della nostra contromanovra c’erano infatti, lotta alla corruzione e all’ evasione fiscale. Occorre trasparenza negli appalti pubblici, affinché non si creino quei tunnel tentacolari dove si vanno ad infilare gli affari sporchi e un disegno di legge anticorruzione serio, non come quello blando che esiste e che comunque è parcheggiato in Parlamento da mesi. E poi bisogna far pagare sul serio, e non con percentuali da solletico, evasori e capitali scudati. Mi auguravo che un governo davvero tecnico – conclude Belisario – non interessato a leggi ad personam, segnasse la differenza con il berlusconismo. Così non è stato. Confido in un cambio di passo già domani al Consiglio dei ministri, altrimenti, e lo dico per il bene del Paese, meglio il voto subito”.

Manovra recessiva. Eppure l’hanno votata in troppi

dicembre 26, 2011 in Comunicati Stampa

“Adesso tutti parlano di rischio recessione ma dove erano quando si è votata la manovra lacrime e sangue?”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge: “L’IdV si è opposta sin dall’inizio ad una manovra che ha colpito le fasce sociali più deboli, lasciando in brodo di giuggiole i privilegiati. Peggio di così il governo Monti non poteva fare. Adesso sono percorribili solo due strade: o il varo urgente di provvedimenti seri che mirino alla crescita e all’equità, oppure elezioni subito, con una nuova legge elettorale. Se i numeri sono quelli dati oggi  che parlano di un Natale di indebitati – conclude Belisario-  , mi chiedo quale scenario ci aspetti!”