Lotta all’evasione è un dovere per tutti

gennaio 23, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori, Senza categoria

Se in Italia lo scorso anno tutti avessero pagato regolarmente le tasse, non ci sarebbe stato bisogno di nessuna delle tre pesantissime manovre varate tra luglio e dicembre e, anzi, sarebbe avanzato abbastanza per tenere i conti pubblici a posto per un bel po’. Già, perché le misure lacrime e sangue approvate nel 2011 dal governo Berlusconi e dal governo Monti valgono 81,2 miliardi di euro “a regime” dal 2014, che è molto meno dei 120 miliardi di euro sottratti al Fisco. Attenzione: si parla solo di quelli scoperti, perché è chiaro che l’evasione reale ammonta a molto, molto di più. Continua a leggere →

Alti funzionari, prendete i mezzi pubblici!

gennaio 14, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Che soddisfazione quel taglio alle auto blu. Mi accontento di poco? Assolutamente No e, a vedere i vostri voti, so che la pensate come me. La proposta della riduzione delle auto blu è, infatti, la più votata tra i chi partecipa alla discussione su “Politica e Valori”. Del resto chi segue da tempo l’Italia dei Valori sa che, come partito, abbiamo fatto della lotta alla casta e dei tagli agli sprechi e ai privilegi nostri cavalli di battaglia, incontrando il favore della gente. Continua a leggere →

Solo nomine tecniche. Basta con metodi vecchia politica

novembre 20, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Se il governo è tecnico, anche viceministri e sottosegretari devono essere tecnici. Ho l’impressione che -vedi bigliettini scambiati in Aula- sia in atto una ipocrita manovra per far rientrare dalla finestra quello che sembra uscito dalla porta”. A dichiaralo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Manovre, più o meno sottobanco, per lottizzare le prossime nomine e trasformarle nel solito indegno mercato non sono più ammissibili. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – non vuole né parlamentari, né ex parlamentari. Possibile che tra 60 milioni di italiani non sia possibile lasciare al governo la possibilità di individuare 35 personalità sufficientemente indipendenti? Se la politica sta cambiando passo,smettiamola con i soliti rituali vecchi e indecenti”.

LA CRISI ECONOMICA E L’INDIFFERENZA DEL GOVERNO: INDIGNAMOCI TUTTI!

ottobre 13, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Roma, via Nazionale. Sede della Banca d’Italia. Centinaia di persone manifestano fino a notte fonda, determinate a portare avanti ad oltranza la loro protesta. Li chiamano indignati, sono cittadini stanchi di pagare il prezzo della crisi ed essere penalizzati dalle speculazioni finanziarie. Hanno deciso di reagire, di farsi sentire da Palazzi troppo spesso sordi e distanti. Sono giovani, sono il nostro futuro. E vogliono cambiare il mondo, partendo dal nodo fondamentale dei rapporti tra le istituzioni e la società. Continua a leggere →

I MINISTRI MERIDIONALI LASCINO IL GOVERNO CHE FAVORISCE IL NORD

settembre 27, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Ogni anno il rapporto dello Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria del Mezzogiorno, offre un quadro sempre più allarmante del Sud. Costantemente, infatti, cresce il divario con il Nord del Paese. L’ultimo, da questo punto di vista, è stato esemplare.
Il Pil del Settentrione, secondo lo Svimez, è aumentato nel 2010 dell’1,7 per cento, quello del Meridione solo dello 0,2. Un governo che si rispetti dovrebbe lavorare per far crescere ulteriormente il Prodotto interno lordo del Sud. Invece, si legge nel rapporto, “l’effetto cumulato delle manovre 2010 e 2011 dovrebbe pesare, in termini di quota sul Pil, 6,4 punti al Sud e 4,8 punti nel Nord”.
Continua a leggere →

SCALFARI RIVELA RETROSCENA INQUIETANTI SU BERLUSCONI

agosto 12, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Nel suo consueto contro-editoriale sulla penultima pagina dell’Espresso, Eugenio Scalfari rivela alcuni particolari inquietanti sul presunto commissariamento dell’Italia da parte di Sarkozy, Merkel e Trichet.
Secondo il fondatore di Repubblica è stato il presidente del Consiglio in persona a chiedere ai tre, in una videoconferenza il 5 agosto sera, di inviare all’Italia una lettera in cui, oltre a sollecitare un intervento immediato, si sarebbero dovute indicare anche le categorie su cui intervenire e i modi. Continua a leggere →