Decreto sviluppo sviluppa solo disoccupazione e povertà

settembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Politica, Senza categoria

“Un altro decreto annunciato  per lo sviluppo che il governo starebbe mettendo a punto senza avere però le risorse necessarie e un’altra contestazione, l’ennesima, questa volta da parte dei costruttori al ministro Matteoli. Il Governo non può rispondere sempre alle esigenze del Paese reale con il dito medio di Bossi, nuovo simbolo della sedicente padania”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “Oltre il danno la beffa: sono passati solo pochi mesi da quando il governo ha varato il primo decreto sviluppo che in realtà ha sviluppato disoccupazione e povertà, tant’è che subito dopo l’esecutivo è stato costretto a varare la prima pesantissima manovra di ‘lacrime e sangue’ “.

“L’Italia dei Valori lo diceva allora e lo dice anche oggi: provvedimenti, come questi,  a costo zero, non stimolano la crescita e non rilanciano l’economia e le disposizioni per le  opere pubbliche e private, come hanno dimostrato oggi i rappresentati dell’Ance,  sono destinate a restare lettera morta.  Per quanto ancora  - conclude Belisario – il Governo intende mortificare con la sua incapacità e la sua arroganza gli italiani?”.

Dirottare sullo sviluppo del sud i soldi per il ponte di Messina

luglio 29, 2011 in Comunicati Stampa, Economia

“I dati pubblicati oggi dallo Svimez sono allucinanti. Questo governo ha affrontato la crisi come se non esistesse e ha spento non solo le certezze ma anche le speranze dei cittadini, se è vero che due meridionali under 34 su tre non studiano e non cercano lavoro perché tanto sono sicuri che non lo troveranno”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Al danno si aggiunge la beffa. Proprio oggi il ministro Matteoli ha annunciato per il prossimo anno l’avvio dei lavori per la costruzione del ponte di Messina. Bisognerebbe, invece, dirottare questo investimento assai improbabile per venire incontro ai problemi drammatici delle fasce più deboli che sono massacrate dalla crisi. Io chiedo che i soldi sprecati per quest’opera inutile, costosissima senza senso siano utilizzati invece per promuovere lo sviluppo del mezzogiorno, anzichê ingrassare le cricche, la mafia e il clientelismo immorale. Bisogna fare in modo – conclude Belisario – che il prossimo rapporto dello Svimez non racconti un’Italia allo sfascio, col pil che non cresce e il potere di acquisto delle famiglie eroso dall’aumento di tasse e balzelli”.