Lei peggio di Masi, la Rai va liberata

giugno 18, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Pensavamo che la Rai avesse toccato il fondo con la direzione Masi, evidentemente ci sbagliavamo: quando sta accadendo negli ultimi giorni dimostra che il nuovo dg Lorenza Lei sta riuscendo nell’incredibile impresa di fare peggio. Come una micosi sta infettando e destabilizzando dall’interno il servizio radiotelevisivo pubblico”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “la specialità dei vertici  Rai è ormai diventata quella di regalare alla concorrenza i programmi di migliore qualità e di maggiore successo, sia per ascolti che per introiti pubblicitari: prima Annozero, ora Vieni via con me e, probabilmente, Report. Un autolesionismo assurdo che è allo stesso tempo un suicidio imprenditoriale e un insulto per chi paga il canone e dal servizio pubblico giustamente si aspetta e pretende il meglio. La Rai deve essere liberata dal guinzaglio di Palazzo Chigi – conclude Belisario – gli italiani non sono stupidi e ormai non ne possono più di essere presi in giro”.

8 DOMANDE AL DG LORENZA LEI: RISPONDA AI CITTADINI E SAPREMO SE L’ITALIA HA UNA TV PUBBLICA

giugno 10, 2011 in Informazione, Politica

Sulla situazione della Rai si stanno facendo troppi discorsi vaghi e inconcludenti. La politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità, anche quando sono scomode e sconvenienti: perciò basta con i giri di parole, è ora di dire chiaramente che il cambio di direzione generale della televisione pubblica è stato l’atto definitivo di occupazione della Rai. La drastica conclusione della vicenda ‘Annozero’ lo dimostra chiaramente. Chi dal siluramento di Masi si aspettava una sconfitta di Palazzo Chigi, è stato poco lungimirante: con la nomina di una figura in apparenza super-partes come quella della dottoressa Lei, il Cavaliere ha vinto la partita sul controllo dei mass media. E così abbiamo perso tutti noi. Sì, perché  il nuovo direttore generale è una micosi che sta infettando e destabilizzando dall’interno il servizio radiotelevisivo pubblico. Continua a leggere →

OPPOSIZIONE SENZA COMPROMESSI ALLA POLITICA DEL BARATTO

aprile 28, 2011 in Informazione, Italia dei Valori, Politica

Conti in rosso e svendita delle infrastrutture, calo di ascolti e di abbonati, flop di programmi uno dietro l’altro, spese pazze per qualche direttore di tg, posti in trasmissioni di primo piano per vallette coinvolte nella vicenda Ruby, concessione di finanziamenti a filmacci prodotti da starlette senza talento ma con amicizie a Palazzo Chigi, palesi e ripetute violazioni del pluralismo dell’informazione, ridicole persecuzioni nei confronti dei programmi non allineati e spudorati favoritismi per quelli ancora più schierati del Tg4: questi i trofei della direzione Rai di Mauro Masi. Un uomo, un perché. Dietro ogni marionetta c’è sempre un burattinaio e la questione del toto-nomine nelle aziende pubbliche e nei posti di Governo svela esattamente quale sia davvero la politica ai tempi di Berlusconi. Continua a leggere →

Il nuovo dg restituisca alla Rai l’autonima perduta con Masi

aprile 28, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Il congedo di Masi deve servire a chiudere uno dei capitoli più squallidi e oscuri  della storia della Rai e a ridare finalmente al servizio pubblico quell’autonomia perduta”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Dopo due anni di censure, di epurazioni, di intimidazioni, di telefonate ridicole e imbarazzanti, di meschini tentativi di bloccare a ogni costo i programmi sgraditi a Berlusconi, dal nuovo direttore generale ci aspettiamo una netta rottura col passato, una gestione finalmente indipendente. Non è più accettabile una Rai ridotta a succursale di Mediaset e governata dai portaborse di Berlusconi – conclude Belisario – chi paga il canone ha diritto ad una televisione libera, pluralista, gestita nell’interesse del pubblico e non della concorrenza”.

MASI, L’ELOGIO DEL RIDICOLO

aprile 23, 2011 in Informazione, Politica

Mauro Masi non smette mai di stupire, quando si tratta di coprirsi di ridicolo s’inventa sempre qualcosa e in questo senso gli va riconosciuto quantomeno il pregio della perseveranza. Berlusconi gli ha affidato la Rai con la ‘mission’ di chiudere Annozero, cacciare Santoro e Travaglio,  zittire Ballarò,  mettere a tacere chiunque non sia sintonizzato sulle frequenze di Arcore ed egli puntualmente ci prova e ci riprova, senza mai arrendersi, nemmeno ora che la sua poltrona traballa ogni giorno di più. Già, perché in due anni il direttore generale non è riuscito a fare quello che gli era stato ordinato e così ora il suo bonus sembra scaduto. Continua a leggere →