Basta lottizzazione in Rai, serve trasparenza per restituirla ai cittadini

giugno 8, 2012 in Comunicati Stampa

“La Rai non può continuare ad essere saccheggiata dalla politica, da tempo chiediamo una riforma della governance in grado di superare la legge Gasparri, madre della lottizzazione selvaggia. L’IdV si è sempre sottratta a questa spartizione, a differenza di tutti gli altri partiti che hanno colonizzato viale Mazzini: pertanto apprezziamo la decisione di Bersani di non partecipare alle nomine del Cda Rai. Però non basta, occorre individuare, in attesa dell’auspicata riforma e con la normativa vigente, un metodo trasparente per l’esame delle candidature in grado di restituire dignità al servizio pubblico. Tutti i partiti, con eccezione dell’IdV, hanno già messo le mani sulle Authority scrivendo una bruttissima pagina della nostra democrazia: stavolta Governo e maggioranza facciano un passo indietro e restituiscano la Rai ai cittadini”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario.

 

Pdl e Lega non perdono il vizio. La Rai va rilanciata tramite la sua autonomia

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Pdl e Lega non perdono il vizio di litigare sulla pelle dei cittadini e tornare a nozze quando si tratta di occupare poltrone, quelle della Rai innanzitutto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “sarebbe gravissimo se venisse confermata la voce di un accordo segreto nel centrodestra sulla spartizione delle nomine in Rai. Senza dire dell’on. Antonio Verro che, con un senso del pudore prossimo allo zero, continua vergognosamente a sedere nel Consiglio di amministrazione. Si tratta di un’ignobile occupazione della Rai, resa ancora più vergongosa se Verro darà ancora più scandalo partecipando alla nomina dei nuovi incarichi”.

“Il servizio pubblico – continua Belisario – vive un momento di grande crisi che può essere, però, un’occasione di rilancio. L’unica strada da seguire è quella di attivare una nuova governance che punti sulla professionalità e sulla competenza, dai dirigenti ai giornalisti. Ma, soprattutto, che veda i partiti alzare i tacchi ed uscire dalla porta principale di viale Mazzini. Prendano tutti esempio – conclude – dall’Italia dei Valori che, sin dalla sua nascita, ha rifiutato ogni logica spartitoria  e non ha occupato alcuna poltrona nel Cda. L’unico modo per rilanciare il servizio pubblico è ripartire dalla sua autonomia, mettendo fuori i mercanti dal tempio”.