Berlusconi da’ un altro calcio agli italiani

ottobre 3, 2011 in Comunicati Stampa

“Un altro calcio agli  italiani che hanno sottoscritto il referendum contro il porcellum. Berlusconi continua a non cogliere le richieste che arrivano dai cittadini”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il premier fa finta di non capire che dal Paese ha già avuto il benservito. Se tanti italiani, infatti, hanno firmato il referendum per cambiare l’attuale legge elettorale è proprio perchè non ne possono più e vogliono poter scegliere chi siederà in Parlamento. E’ l’unico modo per non trovarsi di nuovo rappresentati da una maggioranza incapace come questa piena di transfughi. La manfrina dei media pilotati dall’opposizione – conclude Belisario – non funziona più. La verità è sotto gli occhi di tutti: Berlusconi non si è mai interessato ai problemi dei cittadini, il suo unico assillo sono le norme ad personam che, fino a oggi, hanno salvato lui e i suoi amici dai processi. Il tempo è scaduto, questa maggioranza o verrà sbattuta fuori dalla porta dalla società civile e dalle battaglie dell’Italia dei Valori e delle altre opposizioni o imploderà vittima delle sue stesse contraddizioni”.

APPELLO ALLA RESISTENZA: NON GUARDATE “QUI RADIO LONDRA”

marzo 14, 2011 in Informazione

Una strana alchimia tra pettegolezzo, faziosità, incultura e qualunquismo ha plasmato l’informazione italiana e l’ha addomesticata ad un unico modello. La rarità delle eccezioni conferma la regola. Stampa e televisione si stanno sempre più uniformando intorno alla stessa finalità: non di informare i cittadini, ma di formare le loro opinioni. L’accesso alla conoscenza oggettiva e, quindi, la possibilità di giudizio autonomo, sono gravemente limitati da una diffusione in stereofonia della stessa voce. I vari megafoni sparsi ormai ovunque diffondono e amplificano i comizi del padrone, offuscando quel pluralismo che la Costituzione tutela. Per questo, vorrei lanciare a tutti un appello: non guardate Rai1. Questa sera, dopo il telegiornale, cambiamo canale e proviamo a far guadagnare posizioni al nostro Paese, che Freedomhouse classifica come “parzialmente libero” in fatto in informazione e piazza al 75° posto insieme alla Repubblica del Benin. Continua a leggere →

SQUILLA IL TELEFONO, C’E’ BERLUSCONI. E COSI’ IL PREMIER OCCUPA TUTTI I MEZZI D’INFORMAZIONE

marzo 13, 2011 in Informazione, Politica

Squilla il telefono, c’è Berlusconi. Sarà che una telefonata allunga la vita, come diceva un vecchio spot, ma sembra proprio che il presidente del Consiglio non possa fare a meno di chiamare chiunque e ovunque. Telefonate a Masi e Innocenzi, per fermare Annozero; telefonate alla Questura di Milano, per provare a insabbiare il caso Ruby; telefonate a Floris e Lerner, nel tentativo di intimidirli in diretta televisiva; telefonate alle tv di famiglia, perché un comizio su Canale5 o Rete4 fa sempre comodo; telefonate a qualunque incontro, convegno, manifestazione, meeting del Pdl, ma anche di ogni altro minuscolo movimento del centrodestra, per celebrare se stesso, attaccare i giudici e le istituzioni, evocare lo spettro del comunismo (anche se il comunismo è morto, ma al Cavaliere fa sempre comodo resuscitarlo, il suo amico Putin permettendo). Insomma, se fosse un film sarebbe ‘S.B. Telefono Casa’, giocando col titolo di un vecchio kolossal del cinema. Continua a leggere →

IL DECRETO “MILLESCHIFEZZE” E’ LEGGE, A DISPETTO DI TUTTI

febbraio 26, 2011 in Economia, Politica

Questo milleproroghe è servito solo a rimandare all’anno di poi, al mese di mai e al giorno di chissà quando la messa in regola di disparate materie e, nell’indeterminatezza generale, introduce vere e proprie forme di ingiustizia sociale. Quale occasione migliore poteva avere la cricca per sfregiare i diritti dei cittadini? Vi sono diversi punti del decreto, scandalosi al limite del delinquenziale, che definiscono in tutto e per tutto quale tipo di maggioranza sta guidando il nostro Paese. Continua a leggere →