Oggi una vittoria per i lavoratori. Ma, attenzione, Marchionne si crede sopra la legge

ottobre 19, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

“E’ una vittoria dei lavoratori contro il modello Marchionne, un segnale importantissimo in un momento in cui in Italia sembra vigere la legge del ‘vinca il più forte’”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, commenta da Palermo, dove si trova per la campagna elettorale, la decisione della Corte d’Appello che ha respinto il ricorso della Fiat, obbligando l’azienda ad assumere nello stabilimento di Pomigliano i 145 operai iscritti alla Fiom. “Attenzione, però, a non abbassare la guardia perché l’azienda – aggiunge Belisario – ha dimostrato di fregarsene dei diritti dei lavoratori, di avere un’ossessione vera e propria nei confronti della Fiom e di ignorare le sentenze giudiziarie. Marchionne si crede al di sopra della legge, così come ha dimostrato a Melfi, dove ha impedito il reintegro dei tre operai Fiom, nonostante la decisione del Tribunale. Questa volta farà bene a filare dritto, i cittadini sono sempre più stanchi ed indignati di vedersi calpestare dallo strapotere e dall’arroganza dei più forti. L’IdV continuerà la sua battaglia a fianco dei lavoratori, nelle piazze, come domani a Roma, e in Parlamento affinché il governo, riporti sulla terra dei comuni mortali il ministro fantasma Passera. L’Italia non può più andare avanti un minuto di più senza un piano industriale degno di questo nome e con un esecutivo – conclude – che fa finta di non sentire quando a gridare sono i lavoratori, i pensionati e i disoccupati”.  

 

Fenice inquina nel silenzio e nell’ignavia

settembre 6, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Dire che è necessario mantenere in funzione l’inceneritore Fenice di Melfi, equivale ad attentare volutamente alla salute dei cittadini”. Lo dichiara il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, presente a Monopoli alla manifestazione ‘Full immersion’, organizzata dall’IdV e dal Cantiere dei Valori. “L’incapacità di gestire la questione rifiuti in Basilicata non si deve risolvere con una soluzione killer come quella del termovalorizzatore, piuttosto con una politica integrata che punti alla riduzione, al recupero e al riciclo. Il problema vero è che manca la volontà politica e ci sono troppi interessi ‘sporchi’ in gioco. Ho chiesto più volte, in varie interrogazioni parlamentari, l’intervento del governo. Purtroppo, però, devo constatare che quando si tratta dei diritti fondamentali, come il lavoro, la salute o l’ambiente, l’esecutivo fa orecchie da mercante, confermandosi il governo dei poteri forti. Non dimentichiamoci, infatti, che Fenice è la pattumiera della Fiat, che si oppone alla chiusura del mostro ambientale ma vuole smantellare la SATA San Nicola di Melfi. E’ vergognoso che si continui ad ignorare la salute dei lucani, da anni intossicati a causa si sversamenti e fumi altamente tossici. E la cosa più inquietante – conclude – è che la cosa avvenga nel silenzio dei media nazionali e nell’ignavia della politica”.

Fiat deve rispettare le leggi, assuma subito i 145 iscritti Fiom a Pomigliano

agosto 13, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“La legge e’ uguale per tutti, anche per Fiat. Marchionne smetta percio’ di violare i diritti fondamentali dei lavoratori e assuma subito i 145 iscritti Fiom vergognosamente discriminati a Pomigliano”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Con la sua consueta arroganza, Fiat si sente al di sopra delle leggi e per questo non in dovere di ottemperare alle sentenze della magistratura. Succede a Melfi, dove l’azienda impedisce il rientro in fabbrica di Barozzino, Lamorte e Pignatelli, i tre operai reintegrati a febbraio dalla Corte d’Appello di Potenza ma ancora tenuti fuori dallo stabilimento, e si vuole evidentemente fare lo stesso a Pomigliano. E’ il modello Marchionne – conclude Belisario -, l’assurda pretesa di avere mano libera in disprezzo del diritto e della Costituzione”.

La zona della Materit di Ferrandina va bonificata subito dall’amianto

luglio 18, 2012 in Ambiente, Basilicata

Qualche settimana fa mi sono occupato della presenza di amianto nell’aereoporto di Fiumicino per lo smantellamento di alcuni aerei MD80, alcuni utilizzati addirittura di Alitalia. Sapete che in Parlamento agiamo più o meno per competenze e fu la mia collega Patrizia Bugnano a informarmi della vicenda che presi subito a cuore.
Ma non potevo occuparmi di amianto senza tenere in considerazione quello che accade a casa mia, in Basilicata. Per questo nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione sulla Materit di Ferrandina, in provincia di Matera. Continua a leggere →

Interverremo in Parlamento contro la chiusura del Tribunale di Melfi

luglio 6, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“La spending review iniqua e indiscriminata attuata dal Governo avrà solo effetti controproducenti per i cittadini, in particolare i tagli alla giustizia ignorano le specificità locali e rischiano di comportare l’abbandono del territorio da parte dello Stato. È il caso del Tribunale di Melfi, la cui chiusura non farà che aggravare lo stato di salute del tessuto economico e sociale lucano: contro questa decisione interverremo nelle opportune sedi parlamentari”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “È necessario tagliare la spesa improduttiva, non eliminare un fondamentale presidio di legalità come il Tribunale di Melfi. Già da tempo avevo chiesto al Ministero della Giustizia che la revisione della geografia giudiziaria avvenisse tenendo conto della rete infrastrutturale della Basilicata, a dir poco carente, e della distanza del capoluogo di regione rispetto al circondario di Melfi. Un discorso è razionalizzare, un altro è depotenziare l’amministrazione della Giustizia: chiederemo al Governo – conclude Belisario – di rispettare i criteri della legge delega e di non penalizzare la comunità lucana”.

 

Giustificato l’allarme dei lavoratori Fiat di Melfi, indigna il silenzio della Fornero sulle scelte sciagurate di Marchionne

giugno 18, 2012 in Basilicata, Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Condivido la grande preoccupazione per quello che Marchionne sta nascondendo sul futuro dello stabilimento di Melfi”. A dichiararlo, ricevendo a Potenza una numerosa delegazione della FIOM, è il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “tra cassa integrazione, nuovi modelli rinviati a data da destinarsi, voci di cessione o di fitto dello stabilimento di Melfi a gruppi stranieri, l’allarme dei lavoratori è più che giustificato, mentre le forze di governo sembrano dormire consentendo al padrone delle ferriere di fare il bello e il cattivo tempo. Si prevede l’arrivo, ahimè annunciato, di un masso sul sistema produttivo automobilistico e di una pedata definitiva ai diritti dei lavoratori, già pesantemente colpiti dal connubio di scelte politiche e d economiche antisociali e inique. Indigna, poi, il silenzio da parte del ministro Fornero. Silenzio che avalla il sospetto che sia stata scelta, da brava torinese, quale degna rappresentante della Fiat e non per rispondere alle istanze del mondo del lavoro. Di sicuro merita un premio per come difende i poteri forti, meritando uno sfratto dal suo dicastero per come sta prendendo in giro i lavoratori sempre più cassintegrati, esodati, disoccupati. Temo che Melfi possa diventare la punta dell’iceberg. Per questo – conclude Belisario – l’Italia dei Valori sarà presente, per manifestare solidarietà e sostegno, con una sua delegazione, giovedì 21 giugno, davanti al Tribunale di Melfi che dovrà decidere il rientro a lavoro dei tre operai FIOM, ingiustamente licenziati, che hanno già ottenuto per vie legali il reintegro in fabbrica, ma che la Fiat si ostina a tenere a casa”.

La chiusura dei Tribunali aggrava le difficoltà della Basilicata

giugno 15, 2012 in Comunicati Stampa

“Già nel febbraio scorso ho esposto ufficialmente al Ministero della Giustizia le ragioni che rendono inammissibile la chiusura dei Tribunali di Melfi e Lagonegro. La revisione della geografia giudiziaria deve necessariamente tenere conto delle specificità territoriali, è necessario superare i campanilismi ma anche garantire una giustizia a misura dei cittadini”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “La Basilicata – aggiunge – è la 14esima regione per superficie e dispone di una rete infrastrutturale a dir poco carente, per cui la soppressione anche di uno solo dei due tribunali sarebbe inaccettabile. Inoltre, dopo aver falcidiato il numero degli uffici del Giudice di pace ed avere cancellato le sezioni distaccate in tutta Italia, eliminare anche un fondamentale presidio di legalità come quello dei tribunali sarebbe un ulteriore vulnus al già complicato tessuto economico-sociale lucano. Per queste ragioni ho chiesto formalmente di valorizzare, e non depotenziare, l’amministrazione della Giustizia in Basilicata. Certo tutti dobbiamo capire che la crisi impone di razionalizzare le poche risorse finanziarie, senza guerre tra poveri ma – conclude Belisario – impegnando le istituzioni centrali e territoriali a non abbandonare le comunità più svantaggiate”.

 

L’inceneritore La Fenice continua a inquinare, il governo si muova

maggio 10, 2012 in Ambiente, Basilicata

E’ inaccettabile continuare a ignorare i livelli di inquinamento dell’inceneritore Fenice di Melfi. Gli ultimi dati, rilevati dall’Arpab, l’agenzia regionale per l’ambiente della Basilicata, restano allarmanti ormai da anni. Questo significa due cose: che il riversamento dei materiali tossici continua e che nessuno sta facendo nulla per abbassare il livello dell’inquinamento e far rientrare i valori nei parametri previsti dalla legge.  Continua a leggere →