Il ministro Clini non promette nulla di buono

novembre 23, 2011 in Ambiente, Basilicata

In un paese civile non è possibile morire per la pioggia. In diverse zone dell’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, sono morte da settembre a oggi 32 persone a causa delle alluvioni.

Del resto, il governo Berlusconi, nei suoi tre anni e mezzo di sciagurata gestione, ha tagliato del 90 per cento i fondi del ministero dell’Ambiente, con conseguenze rilevanti soprattutto per la messa in sicurezza del territorio. Continua a leggere →

La sentinella IdV è già all’opera: ieri abbiamo sventato un attacco al referendum sul nucleare

novembre 18, 2011 in Ambiente, Politica, Referendum

Abbiamo svolto con successo il nostro ruolo di sentinelle della legalità e della democrazia ancor prima che ieri il governo Monti avesse la fiducia del Senato. 
Antefatto. Quando ho letto la lista dei ministri scelti dal neopresidente del Consiglio ho storto la bocca su un nome in particolare, quello di Corrado Clini a cui è stato affidato il dicastero dell’Ambiente. E’ un nuclearista di vecchio corso e immaginavo che, prima o poi, ci avrebbe provato. Continua a leggere →

Il ministro dell’ambiente è poco documentato sul nucleare

marzo 24, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa, Politica

“I grandi Paesi industriali stanno tutti progressivamente abbandonando il nucleare, primo tra tutti la Germania, ma al ministro Prestigiacomo evidentemente manca una visione chiara di quello che sta accadendo nel mondo. La sua è una concezione stravecchia alla quale intende agganciare, e quindi condannare,  il nostro Paese per i prossimi decenni”.  Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario commentando quando detto dal ministro dell’Ambiente sulla necessità di adottare l’atomo anche in Italia.  ”Il governo ieri non ha fatto altro che rinviare il più possibile la data dei referendum e approvare una normativa nucleare senza modifiche significative basata su dati  palesemente distorti. La verità è che con la furbata della moratoria, il governo ha anche mandato in pensione la pianificazione energetica nazionale, cioè proprio quegli strumenti di conoscenza del fabbisogno nazionale di energia e delle diverse fonti da impiegare per soddisfarlo. Piano – conclude Belisario – che se fosse stato fatto e successivamente studiato dal ministro dell’ambiente non le  avrebbe consentito di fare affermazioni così poco documentate”.