Marchionne-Monti: due facce della stessa medaglia

novembre 1, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

“Non mi stupiscono gli attestati di stima di Marchionne a Monti. Perché dovrebbero? Sono due facce della stessa medaglia, ovvero quella di chi tutela i propri interessi e quelli dei poteri forti, facendo pagare il prezzo della crisi alla fasce deboli e facendo a pezzi i diritti dei lavoratori”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato Felice Belisario, che aggiunge: “in questi mesi il modello Marchionne non è stato altro che una versione industriale del modello politico del governo, incentrato sulla svendita dell’Italia, sulla riduzione del potere dì acquisto e di crescita delle famiglie, sull’annullamento delle speranze di un futuro migliore per i giovani e per i lavoratori, sulla cancellazione del diritto ad un posto di lavoro. Ieri Marchionne ha messo, poi, la ciliegina sulla torta, ponendo gli operai della Fiat di Pomigliano gli uni contro gli altri. E’ inquietante il silenzio del ministro fantasma dello Sviluppo economico, Passera, forse troppo impegnato a preparare la sua campagna elettorale per ricordarsi che è un ministro tecnico, sulla carta supertitolato, in realtà pieno di conflitti di interesse, a cui il presidente del Consiglio avrebbe affidato il compito di rilanciare la crescita economica e le infrastrutture del Paese. Ma – conclude Belisario fino a oggi nessuna traccia. Tanto al posto suo parla Marchionne”.

Monti che aspetta? Mandi via il Presidente e ad di Finmeccanica Orsi prima che affossi l’azienda

ottobre 15, 2012 in Economia, Politica

Mentre Finmeccanica rischia di essere sepolta dalle inchieste, il Presidente e Amministratore delegato Giuseppe Orsi dice che si dimetterà solo se a chiederglielo sarà il Governo. E Monti che sta aspettando, la carrozza con i cavalli bianchi? Mandi subito via l’indagato Orsi, altrimenti sarà complice del saccheggio di una risorsa strategica per il Paese. Già a marzo ho presentato un’interrogazione a Corrado Passera, ministro dello Sviluppo che non c’è, per chiedergli di scongiurare l’affossamento di Finmeccanica. La gravità della situazione è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale ha però indicato come soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto energia e trasporti! La vendita delle aziende nel settore civile causerà la perdita di un patrimonio inestimabile. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, l’Esecutivo venga in Senato a spiegare se intende azzerare i vertici per affidarne la gestione a professionisti competenti, sottraendola ai partiti e alle cricche che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti. Continua a leggere →

Clini non si perda in chiacchiere, altrimenti cambi mestiere

ottobre 7, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Sociale

“Il ministro Clini si è iscritto, come tutti i politici di lungo corso, nel registro delle chiacchiere e delle comparsate Tv. Altro che tecnico delle soluzioni”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “anziché parlare a vanvera il ministro dell’Ambiente si dia da fare: convochi domani stesso, insieme al ministro fantasma Passera, la proprietà dell’Ilva e i sindacati per trovare le soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente e per la difesa dei posti di lavoro, come avviene in altre parti del mondo. Se proprio Clini non sa che pesci prendere, faccia un passo indietro perché bisogna proporre soluzioni e non comportarsi in maniera inconcludente e forse addirittura faziosa”.

Passera troppo impegnato nella carriera politica per pensare a lavoratori Alcoa

settembre 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

“Passera è troppo impegnato a lanciare la sua immagine politica per occuparsi dei lavoratori dell’Alcoa. A questo punto meglio che alzi i tacchi, si conceda al suo pubblico e lasci fare il ministro dello Sviluppo economico a qualcun altro”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la vera smentita di Passera non sta nelle sue parole ma nei suoi fatti, anzi nei suoi non-fatti. Vedo più il ministro a meeting, incontri e apparizioni Tv, piuttosto che confessare i risultati fallimentari del suo lavoro da ministro. Mi chiedo cosa abbia fatto fino ad oggi per aiutare i lavoratori disperati, le Pmi strozzate dai debiti, il Paese in costante decrescita. Ottima idea, poi, quella di definire ‘di scarso interesse per gli investitori’ l’Alcoa. Mi sembra un’ottima mossa per il rilancio del made in Italy. Chi comprerebbe un prodotto – conclude Belisario – se il produttore dicesse che è avariato, anziché fare di tutto per renderlo appetibile ed incentivarne la vendita?. Chapeau al ministro del Sottosviluppo economico, Corrado Passera!”

Il ministro Catania conferma arroganza del governo dei tecnici

settembre 1, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Il ministro Catania ancora una volta conferma l’arroganza di questo governo. Vorrei ricordargli che è un tecnico e che non ha nemmeno l’autorevolezza che viene dall’esito elettorale per parlare in questo modo della classe politica”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “questo governo dovrebbe solo tacere per i disastri che ha combinato, ha dato il colpo di grazia all’economia e allo stato sociale del Paese. La nostra speranza è che dalle elezioni nasca un governo politico totalmente opposto al montismo. Comunque sia, Catania, che non mi pare si stia distinguendo per capacità e trasparenza, non ha il  diritto di fare raccomandazioni o di tifare per il suo comandante Monti. Chi è? E a nome di chi parla? Fossi in coloro che hanno votato, fiducia su fiducia, ogni provvedimento di questo esecutivo dei tecnici mi sentirei offeso, se tacciato di poca credibilità e incapacità a governare . Certo noi dell’Italia dei Valori – conclude – non ci sentiamo chiamati in causa , ma un tecnico, che ha l’onore di guidare il Paese senza alcuna investitura popolare, non può parlare così!”.

Patto per la produttività? Passera su rampa di lancio non vede lo stato reale del Paese

agosto 30, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

 

 

“Sembra quasi uno scherzo che il ministro dello Sviluppo economico si appelli ai sindacati e alle aziende per il drammatico ritardo di competitività in cui si trova il Paese. Basta vedere gli squarci che si stanno aprendo nelle varie Alcoa, Ilva, Carbosulcis d’Italia per capire che le responsabilità sono delle politiche anticrescita messe in campo dal Governo Monti”. Lo dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Passera, inoltre, parla della necessità di dialogare con le parti sociali. Ma il Ministro del Sottosviluppo Economico si ricorda le affermazioni di Monti e Fornero contro la concertazione? A me sembra solo – conclude Belisario – che Passera a colpi di interviste e annunci da favola sia già sulla rampa di lancio per un suo futuro politico, strizzando l’occhio a destra e a manca, mentre il Paese soffoca sotto i morsi della crisi. Servono un piano industriale e misure immediate, soprattutto nelle realtà in cui stanno scoppiando crisi terribili e non più gestibili: basta scorrere il lungo elenco di gesti disperate che a catena si innescano tra i lavoratori. Se il ministro non è in grado di gestire la situazione, lo dica chiaramente e si faccia da parte, piuttosto che partecipare a meeting o a programmare il suo futuro politico”, conclude Belisario.

 

Il Pdl vuole smantellare la Giustizia a favore della casta: Governo e Pd da che parte stanno?

agosto 25, 2012 in Giustizia, Politica

Come ha sottolineato giustamente il collega Li Gotti, la parola anticorruzione fa venire l’orticaria a Gasparri. Il Pdl è infatti notoriamente allergico alla legalità, basti pensare alle tante norme-vergogna con cui hanno appestato il Parlamento e il sistema giudiziario. Mentre l’IdV ha presentato da tempo delle proposte organiche per garantire l’efficienza e l’efficacia del settore, la banda dei disonesti vuole solo una riforma della Giustizia a favore della casta: tangenti più facili, responsabilità diretta delle toghe e stretta sulle intercettazioni. Continua a leggere →

Lavoratori, giovani, pensionati: tutti in piazza contro il Governo. E per la Fornero arriva la resa dei conti

giugno 16, 2012 in Economia, Politica, Sociale

La manifestazione unitaria dei sindacati a Roma

L’Italia che produce, che soffre e che resiste ha manifestato a Roma per dire un secco no alla politica dell’Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. Nella mattinata Cgil, Cisl e Uil hanno esposto le ragioni della protesta contro le riforme targate Fornero, nel pomeriggio si sono mossi i movimenti e le associazioni di precari ulteriormente penalizzati dai tenici. Lavoratori, pensionati e giovani: tre generazioni in piazza contro il Governo Monti e la triade ABC, per chiedere di correggere i gravissimi errori fatti e cambiare subito rotta, oppure togliere finalmente il disturbo. Continua a leggere →