La Rai in crisi va commissariata. Basta con l’occupazione dei partiti

gennaio 9, 2012 in Informazione, Italia dei Valori, Politica

La Rai è un malato grave, che ha bisogno di una cura forte e urgente oltre che di bravi medici. La malattia che l’affligge è nota e si chiama lottizzazione. Guarire si può, a patto di intervenire subito con una terapia d’urto efficace, ossia con una seria riforma della governance che spezzi in maniera netta il filo con il passato e liberi finalmente l’azienda dalle catene dei partiti. C’è chi invoca la privatizzazione, magari una bella svendita a prezzo di costo come è successo per l’Alitalia.
Non è questa la soluzione! La Rai è e deve continuare ad essere servizio pubblico, un bene comune senza alcun padrone. E allora, la prima cosa da fare è commissariarla al più presto. Continua a leggere →

Cda Rai si conferma vassallo di Berlusconi, al tg1 serve discontinuità

dicembre 13, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Si è persa un’altra occasione per invertire il senso di marcia. La nomina di Maccari a direttore del tg1 è la prova che la Rai ha definitivamente rinunciato a fare il servizio pubblico. Il Cda si conferma vassallo di Berlusconi e il dg Lorenza Lei è la reggente di questo sistema feudale”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “E’ grave che non sia stato scelto un giornalista autonomo e indipendente, nel segno della discontinuità che serve alla testata ammiraglia per riguadagnare ascolti e credibilità.  La Rai continua ad essere lottizzata anche ora che c’è un governo tecnico. La svolta che ci auguravamo per il servizio pubblico non c’è stata, perché sostituire Minzolini  con Maccari è la solita soluzione gattopardesca. Basta con la lottizzazione, la Rai – conclude Belisario – torni a fare libera informazione”.

Tg1 dalla padella alla brace, Minzolini va sostituito con una personalità indipendente

dicembre 10, 2011 in Comunicati Stampa

“Il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, ha fatto l’ennesima proposta indecente: per sostituire Minzolini, megafono del Governo Berlusconi, avanza la candidatura di Maccari, da sempre in quota Pdl, secondo la solita, insana lottizzazione. Da tempo e con forza abbiamo chiesto l’allontanamento del direttorissimo per manifesta genuflessione al potere berlusconiano, ma il Tg1 non può passare dalla padella alla brace”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Non discutiamo – aggiunge – la professionalità e l’esperienza di Maccari, peraltro risorsa interna di lungo corso, ma non è questa la discontinuità in cui speravamo: la testata ammiraglia della Rai deve riguadagnare autonomia e indipendenza, non possiamo accettare ancora una volta scelte pilotate a garanzia del centrodestra. Il dg Lei si conferma esecutrice di ordini quasi più fedele di Masi. Il Cda scelga una personalità indipendente e non un designato dalla  politica, perché – conclude Belisario – di una informazione schierata e faziosa ne abbiamo avuto davvero abbastanza”.

Minzolini rinviato a giudizio, se non si dimette venga rimosso

dicembre 6, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Auguriamo al direttore del Tg1 Augusto Minzolini di dimostrare la propria innocenza, nel frattempo tolga il disturbo e si dimetta dal tg che dirige per affrontare con serenità il processo che lo attende”. Lo ha detto il capogruppo del’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. ” Qui non c’entrano le polemiche per la sua conclamata faziosità, nè c’entrano le telefonate in cui Berlusconi lo appellava come ‘direttorissimo’ e gli dettava la scaletta del tg. C’entra invece la deontologia professionale. A capo del principale tg del servizio pubblico non può esserci un indagato per peculato per uso di carta di credito aziendale. E’ chiaro che se a Minzolini non venisse in mente di dimettersi la Rai dovrebbe rimuoverlo immediatamente”.

MINZOLINI, LEI, FERRARA. GLI ULTIMI MERCENARI A DIFESA DEL BUNKER

settembre 20, 2011 in Informazione

Lui, Lei e l’altro. Lui, Augusto Minzolini, lo conosciamo bene, l’uomo che è stato capace di ridurre il tg1 a un covo di macerie. Lei, Lorenza Lei, dg della Rai, in sei mesi ha mandato a casa Santoro, Saviano e, ultima vittima, Serena Dandini. Oscar berlusconiano all’efficienza. L’altro è Giuliano Ferrara. Minzolini comincia il lavoro sporco e il direttore del Foglio lo finisce. Continua a leggere →

Le parole di Lorenza Lei su Ruffini suonano come una beffa

agosto 7, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Le parole di Lorenza Lei suonano più come una beffa che come un attestato di stima nei confronti di Paolo Ruffini”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Sappiamo perfettamente per quale motivo è stata messa a capo della Rai, per completare quello che Masi non era riuscito a compiere: cominciare una vera e propria opera di epurazione di personaggi scomodi al presidente del Consiglio, non solo per i suoi interessi personali, ma anche per i suoi interessi economici: scende la Rai, sale Mediaset. Ha lasciato andare via Santoro, ora Ruffini, non ha confermato Saviano che nella stagione appena trascorsa aveva fatto segnare il record di ascolti su Raitre. Ci sono o ci sono stati problemi per i rinnovi di ‘Parla con me’ e ‘Report’. E’ chiaro che sta andando avanti il tentativo piduista di fare della Rai una dependance del governo e si vede anche dagli spazi di approfondimento sulla crisi in questo periodo. Senza i vari Santoro, Floris e Vespa le notizie che arrivano agli italiani sono quelle del tg Raiset di Minzolini”.

LA BALLA SUI COSTI DELLE INTERCETTAZIONI

giugno 24, 2011 in Giustizia, Informazione, Politica

Il re è nudo, scoperto, indifeso. I suoi uomini più fedeli sono finiti in una nuova inchiesta giudiziaria che svela un giro del malaffare da brividi.

E, voilà, parte la carica del megafono di Arcore. Sul banco degli imputati di nuovo i magistrati e di nuovo le intercettazioni, oggetto di numerosi attacchi e di una marea di stupidaggini per smontare uno strumento fondamentale per svelare l’intreccio tra cricche, politica e istituzioni. E nel Paese del sultano del malaffare, anzichè gridare allo scandalo, si grida al mezzo che serve per svelare lo scandalo.

Lo fanno i politici e, a seguire, arriva la stoccata del Tg1, prima con un servizio confezionato ad arte, poi con un editoriale di Minzolini in cui il direttorissimo conferma che le intercettazioni costano un miliardo di euro. Soldi che potrebbero essere usati per la riforma fiscale e il risanamento dei conti. Continua a leggere →

8 DOMANDE AL DG LORENZA LEI: RISPONDA AI CITTADINI E SAPREMO SE L’ITALIA HA UNA TV PUBBLICA

giugno 10, 2011 in Informazione, Politica

Sulla situazione della Rai si stanno facendo troppi discorsi vaghi e inconcludenti. La politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità, anche quando sono scomode e sconvenienti: perciò basta con i giri di parole, è ora di dire chiaramente che il cambio di direzione generale della televisione pubblica è stato l’atto definitivo di occupazione della Rai. La drastica conclusione della vicenda ‘Annozero’ lo dimostra chiaramente. Chi dal siluramento di Masi si aspettava una sconfitta di Palazzo Chigi, è stato poco lungimirante: con la nomina di una figura in apparenza super-partes come quella della dottoressa Lei, il Cavaliere ha vinto la partita sul controllo dei mass media. E così abbiamo perso tutti noi. Sì, perché  il nuovo direttore generale è una micosi che sta infettando e destabilizzando dall’interno il servizio radiotelevisivo pubblico. Continua a leggere →