L’acquisto degli F-35 è shopping militare, il Parlamento torni sovrano

marzo 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Ministro Di Paola sta marciando a tappe forzate verso l’acquisto dei caccia F-35, calpestando con arroganza le prerogative parlamentari. E’ gravissimo aderire al programma Joint strike fighter, per giunta senza aver prima definito i nostri obiettivi sul piano nazionale internazionale. La folle spesa confermata dal Governo anticrisi, già di per sé inaccettabile, è priva anche di una giustificazione funzionale ed è quindi una mera operazione di shopping militare”. Lo affermano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Difesa, Giuseppe Caforio, a margine del seminario sugli F-35 organizzato dalle associazioni Tavola della Pace, Rete Italiana Disarmo e Sbilanciamoci. “E’ necessario – aggiungono – discutere in Aula del nostro impegno sul piano internazionale, del ruolo italiano nel sistema europeo di Difesa e, dunque, del modello militare necessario al raggiungimento dei nostri obiettivi. Da tempo il Gruppo dell’Italia dei Valori al Senato ha presentato una mozione per ridisegnare in tal senso il modello Difesa, invece Di Paola parla a ruota libera di missioni all’estero e di cacciabombardieri. Il Ministro deve essere un fedele servitore della Costituzione, il cui articolo 11 parla chiaro. Il nostro impegno deve essere finalizzato alla cooperazione in ambito internazionale e all’utilizzo delle Forze armate per le missioni di pace, gli F-35 sono invece uno strumento di attacco, che peraltro è del tutto inutile sul piano della sicurezza e rischia di diventare un pozzo senza fondo dal punto di vista economico visti anche i costi di manutenzione e i difetti di funzionamento. Un’operazione dai costi insostenibili, senza alcun beneficio per il Paese. Il Parlamento – concludono Belisario e Caforio – deve tornare ad essere sovrano perché i ‘tecnici’ si dimostrano sempre più schierati politicamente a favore dei poteri forti”.

 

 

Sugli F35, aspettiamo Di Paola alla prova del nove

gennaio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Esteri

“Sono molto scettico di fronte agli annunci televisivi. Ne ho visti fino troppi rimasti promesse al vento. Temo che così sarà anche per l’impegno, quasi sussurrato, dal ministro Di Paola su RaiTre, di rivedere i programmi di difesa, compreso l’acquisto degli F35, in base al quadro finanziario”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “più volte l’Italia dei Valori ha denunciato l’inutilità di alcune spese militari e del rifinanziamento delle missioni italiane all’estero, non ultima quella in Afghanistan. Ragioni etiche e di politica estera, ma anche economiche in un periodo in cui ai cittadini si chiedono grandi sacrifici. E’ un controsenso spendere 15 miliardi di euro per 131 cacciabombardieri, tra l’altro secondo una inchiesta de Il Fatto, difettosi. Vorrei che questa volta all’annuncio del ministro seguano fatti concreti. Lo aspettiamo alla prova del nove, venga subito in Parlamento con provvedimenti chiari. Tagliare gli sprechi – conclude Belisario -  è questo che si aspettano gli italiani, prima che si chieda loro di pagare ancora una volta”.

Commemorare le vittime dell’attentato di Nassirya promuovendo soluzioni di pace

novembre 12, 2011 in Comunicati Stampa

“A nome del Gruppo IdV al Senato rinnovo profonda partecipazione al dolore dei familiari delle vittime del terribile attentato di Nassirya. Nell’ottavo anniversario di una strage che ha causato la morte di 19 cittadini italiani e 9 iracheni, le istituzioni hanno il dovere di rendere omaggio alla memoria di chi si è sacrificato al servizio dello Stato e di promuovere sempre soluzioni pacifiche ai conflitti internazionali. Per il rispetto che si deve ai nostri soldati e all’articolo 11 della Costituzione, non possiamo commemorare quella tragica data senza lanciare un appello per la fine di tutte le missioni di guerra. Dobbiamo tutti promuovere sempre l’impegno politico e diplomatico del nostro Paese, affinché non ci sia mai più un’altra Nassirya”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario.

UN’ALTRA SCANDALOSA SETTIMANA DI GOVERNO: NIENTE PATTI, MANDIAMOLO A CASA

luglio 22, 2011 in Politica

La settimana politica è trascorsa all’insegna della mistificazione e della cialtroneria da parte del Governo. Ripercorrendone giorno per giorno l’attività, emerge uno scenario da ultimi giorni di Pompei: è evidente che la maggioranza parlamentare ha toccato il fondo. Ora se le opposizioni non vogliono mettersi a rischiare di perdere tutto quello che hanno guadagnato, devono evitare di dirsi disponibili – come hanno fatto alcuni esponenti – a sostenere Governi tecnici, di transizione, di responsabilità, di decantazione. Noi non scendiamo a patti con la casta, vogliamo che i membri di questo Governo smettano di stare attaccati alla poltrona come le cozze agli scogli e vadano a casa. Ogni giorno va sempre peggio, vedere per credere.

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Anche sulle missioni la Lega è lupo a Pontida e agnello a Roma

luglio 7, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“La Lega fa il lupo a Pontida e l’agnellino a Roma. Dopo aver mandato l’ennesimo ultimatum a Berlusconi sull’impegno militare all’estero, il Carroccio rientra nei ranghi, svuota l’ampolla del Po e approva il decreto di rifinanziamento delle missioni di guerra”.  Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Che fine ha fatto la letterina minatoria che il ministro Calderoli ha inviato ieri a Berlusconi per bloccare la discussione sul rifinanziamento? Le ipotesi sono due: o il premier non legge la corrispondenza quando il mittente si chiama ‘Lega’, oppure  il Carroccio è costretto a restare aggrappato, per sopravvivere, alla giacchetta del Cavaliere”.

“In Afghanistan e Libia, dove sganciamo bombe e subiamo attentati, non siamo impegnati in  missioni di ‘pace’, ma in vere e proprie guerre inutili per affrontare le crisi internazionali. Diciamo No al rifinanziamento – conclude Belisario – non solo perché spendiamo soldi, ma soprattutto perché stiamo pagando un sacrificio, in termini di vite umane, che non ha prezzo”.

Ma Bossi negli ultimi tre anni dov’era?

giugno 19, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Ma Bossi negli ultimi tre anni dov’era? Oggi fa l’arrabbiato, attacca e ‘minaccia’ Berlusconi, ma quando c’è stato da votare le manovre di Tremonti o per le missioni di guerra all’estero perché se ne è stato buono a cuccia senza e dire e fare niente?”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Aspettiamo la Lega alla prova dei fatti, ma guardando al passato c’è da scommettere che continuerà ad abbaiare senza mordere. La verità è che il Carroccio è sempre stato ed è tuttora legato a filo doppio con Berlusconi, l’uno può sopravvivere politicamente solo se c’è anche l’altro, e infatti anche oggi lo stesso Bossi si è affrettato a dire che non pensa di far cadere il governo. Strana precisazione in quello che dovrebbe essere un ultimatum, il popolo leghista ci rifletta sopra”.