Le battaglie dimenticate

aprile 2, 2013 in Italia dei Valori, Politica

Mi pare sia tornato il momento di riprendere il nostro dialogo.

Finite le elezioni senza vincitori e, quindi, senza vinti, conclusasi nel peggiore dei modi l’esperienza di Rivoluzione Civile, sparita dal circuito mediatico (e politico?) l’IdV, cerchiamo di capire insieme cosa abbiamo davanti. Continua a leggere →

Subito al voto

febbraio 27, 2013 in Politica

Un giorno in più di riflessione sull’esito elettorale mi era necessario per orientarmi nel labirinto in cui è andato a ficcarsi il nostro Paese con il voto di domenica e lunedì. Partiamo dal dato che secondo me meglio di tutti riflette la disaffezione degli italiani verso la politica: il 25% degli aventi diritto non ha votato, il 5% in più rispetto al già preoccupante dato di cinque anni fa, addirittura l’8 in più del 2006. A questo dato va aggiunto il numero enorme di schede bianche e nulle che  sfiora i 3 milioni. Continua a leggere →

Basta rigore, il malato Italia ha bisogno di lavoro e crescita

febbraio 22, 2013 in Senza categoria

Oggi ho chiuso a Brindisi la campagna elettorale per Rivoluzione Civile. Ho incontrato tanta gente, ho parlato con uomini e donne che alle prossime elezioni chiedono una vera svolta, perché non ce la fanno letteralmente più. Dopo gli anni del berlusconismo, tra promesse disattese e squallide distorsioni, dopo l’anno di Monti, all’insegna delle tasse e del rigore esasperato, senza crescita e senza equità, gli italiani vogliono una politica seria, responsabile, giusta, e, soprattutto, al servizio dei cittadini e non di se stessa. Continua a leggere →

Il confronto tv su misura e la tv negata

febbraio 18, 2013 in Politica

In questa brutta campagna elettorale, arida di contenuti ma straripante di propaganda, populismo e bugie, si sente parlare più di confronto tv che di proposte concrete per rimettere in piedi un Paese in ginocchio. Ma il paradosso è che ognuno vuole il confronto ‘a modo suo’, pretende cioè di decidere con chi confrontarsi e con chi no, senza nemmeno considerare che un confronto vero è solo quello aperto a tutti i candidati. Continua a leggere →

Monti, lacrime di coccodrillo da campagna elettorale

febbraio 16, 2013 in Economia, Giustizia, Politica

Oggi Monti si sente smarrito di fronte agli scandali e si mostra basito guardando al moltiplicarsi dell’intreccio tra male affare e politica. Ma dove è stato fino ad oggi? Su Marte? O piuttosto Monti sapeva benissimo che il primo male da curare in questo Paese è la corruzione ? La verità è che il professore sapeva, ma quando era nel pieno delle sue funzioni ha fatto finta di non vedere (il caso Finmeccanica docet!). Continua a leggere →

Berlusconi getta la maschera e resta la faccia di bronzo

febbraio 14, 2013 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Gettata la maschera quello che resta di Berlusconi è la solita faccia di bronzo che se ne frega della legge e della democrazia. Secondo l’aspirante ministro dell’economia, Finmeccanica non sarà più sul mercato per colpa di toghe ‘giacobine’. Che faccia di bronzo!”. Lo ha dichiarato  Felice Belisario, presidente del gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Infatti, in base al Berlusconi-pensiero  ”l’azienda agisce come i competitor e la tangente è un fenomeno che esiste”, perché “se si ha da trattare con qualche regime o paese del terzo mondo, certi comportamenti sono necessari e non sta a noi giudicare”.  Berlusconi attacca la magistratura perché è la cosa che gli riesce meglio, ma sa bene che la responsabilità della situazione attuale è principalmente sua, perché ha mantenuto il management, nonostante le gravi indagini in corso. Adesso, la decisione di Monti di revocare ad Orsi le deleghe e sostituire i vertici di Finmeccanica è tanto giusta quanto tardiva. Tuttavia – conclude Belisario -quando si pensa di aver sentito tutto il peggio da Berlusconi, poi si scopre che non è così: ogni giorno ha la sua perla”.

Finmeccanica, le colpe di Monti

febbraio 12, 2013 in Economia, Politica

Non so quante volte, troppe anche per contarle, l’Italia dei Valori ha denunciato il malaffare radicato in Finmeccanica, chiedendo al governo di azzerarne immediatamente i vertici. Io stesso ho presentato a marzo dell’anno scorso un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico Passera, sollecitandolo a intervenire subito per evitare che il più grande gruppo industriale pubblico italiano venisse smantellato a colpi di scandali. Non abbiamo avuto risposta, niente è successo. Stanotte il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, è stato arrestato con l’accusa di corruzione internazionale, peculato e concussione per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al governo indiano. Continua a leggere →

Monti fa il finto addormentato anche nella vicenda Finmeccanica

febbraio 12, 2013 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“E’ inutile chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati. Che adesso Monti dica che affronterà il problema di governance di Finmeccanica è anacronistico, non può fare il finto addormentato. Il suo governo aveva il sacrosanto dovere di intervenire subito, ai primi sospetti, azzerando immediatamente i vertici dell’azienda per tutelarne la competitività. Invece, l’esecutivo è rimasto con le mani in mano, senza riuscire a portare a casa neanche una degna legge anticorruzione”. Così il presidente dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta l’arresto del presidente e ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi.

“L’Italia dei Valori ha presentato varie interrogazioni al Ministro dello Sviluppo sul possibile coinvolgimento del presidente e ad di Finmeccanica in vicende di corruzione internazionale e di riciclaggio. Da Passera abbiamo ricevuto solo un silenzio assordante.  La situazione di difficoltà dell’azienda era stata  ammessa dallo stesso Orsi, il quale però aveva poi indicato come possibile soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto dei trasporti e da quello dell’energia”.

“Adesso, con questo scandalo, l’azienda rischia di essere smantellata, con grave danno anche all’immagine del Paese. Mi auguro che il nuovo governo non si affretti a svendere pezzi del gruppo, ma – conclude Belisario – affidi la gestione di Finmeccanica a persone oneste e competenti, al fine di salvare un patrimonio italiano di inestimabile tecnologia, oltreché tantissimi posti di lavoro”.