I prezzi aumentano, ma solo per i più poveri

febbraio 22, 2012 in Economia, Sociale

L’inflazione regredisce leggermente rispetto a gennaio ma, se si considera il solo carrello della spesa, abbiamo un aumento dello 0,8 per cento su base mensile, il 4,2 tendenziale su base annua. Il carrello della spesa tiene conto solo di alcuni dei beni inseriti nel paniere, in particolare quelli alimentari ed energetici, vale a dire quelli di prima necessità, di cui non si può fare a meno.

Se diminuiscono i prezzi dei computer o delle automobili è sicuramente una buona n Continua a leggere →

Nel Dl Fisco niente Ici alla Chiesa. Chi di promesse vive…

febbraio 21, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Chi di promesse vive, disperato muore. Infatti, la proposta di Monti di tassare gli immobili della Chiesa cattolica ad uso totalmente o prevalentemente commerciale è purtroppo rimasta solo un annuncio, nella bozza del  provvedimento sul Fisco non ce ne è traccia. Da credente cattolico sono molto deluso e amareggiato per questo modo di governare: forti con i deboli e deboli con i forti”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Verba volant…e anche questa volta purtroppo le parole sono volate via con il vento. La norma per far pagare l’Ici anche alla Chiesa avrebbe permesso almeno due cose: di abbassare le tasse a beneficio dei cittadini e  di chiudere la procedura d’infrazione della Ue contro il nostro Paese. Com’è che quando si tratta del Vaticano le richieste dell’Ue non sono importanti? In tempo di crisi – conclude Belisario –  l’eccessivo clericalismo è davvero insopportabile”.

Il Governo non batta i pugni sul tavolo della trattativa, sul lavoro serve una riforma condivisa

febbraio 21, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Esecutivo tecnico non è un direttorio, l’assenza di una legittimazione elettorale dovrebbe essere motivo di umiltà e non di arroganza. Il Governo la smetta di battere i pugni sul tavolo della trattativa, non può imporre unilateralmente la riforma del lavoro: se non vuole l’accordo con le parti sociali, in Parlamento troverà pane per i suoi denti”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La concertazione è imprescindibile, soprattutto in un momento così delicato per il Paese è necessaria una riforma condivisa. Invece la strana maggioranza che appoggia il Governo accetta come se niente fosse la mancanza di una vera trattativa con il solo risultato di alimentare la tensione sociale. Chiediamo che il Senato discuta la nostra mozione sul lavoro, così ciascuno si assumerà le proprie responsabilità. Imporre la cancellazione dell’articolo 18 e della cassa integrazione è un attacco senza precedenti ai diritti dei lavoratori. Dalla crisi si esce rafforzando il mondo produttivo e non indebolendolo: servono misure contro la corruzione, l’eccesso di burocrazia, i grandi monopoli, l’elevata pressione fiscale e la carenza di infrastrutture. Di questo dovrebbe occuparsi il Governo, non di aumentare la precarietà: l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non è disposta ad accettare i colpi di mano dei poteri forti”.

Rispettare il referendum sull’acqua pubblica, barricate contro emendamenti a decreto liberalizzazioni

febbraio 20, 2012 in Comunicati Stampa

“Il decreto liberalizzazioni si conferma invotabile, a maggior ragione se passeranno gli emendamenti bipartisan per la privatizzazione dei servizi idrici. I partiti che sostengono il Governo, Pd in testa, stanno scandalosamente usando il provvedimento come un cavallo di Troia per capovolgere l’esito del referendum sull’acqua pubblica: all’ombra dei tecnici rischiamo di passare dalla padella alla brace”. Lo afferma il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’Esecutivo Monti – aggiunge – è sempre più prigioniero dei partiti della sua strana maggioranza che, con la scusa di fare il bene del Paese, ne approfittano per favorire in realtà solo lobbisti e poteri forti. 26 milioni di cittadini hanno chiaramente espresso la propria volontà di salvare i servizi idrici dalla privatizzazione sottraendo un bene come l’acqua dalla logica del profitto. È quindi doveroso rispettare la consultazione referendaria, l’Italia dei Valori ha raccolto un fiume di firme anche per l’acqua pubblica e – conclude Belisario – siamo pronti a fare le barricate, in Parlamento e nelle piazze, per impedire che siano calpestate”.

 

Governo finge concertazione, basta parlare di art.18

febbraio 20, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

“Il governo ha una strana idea di concertazione: Monti afferma di cercare il dialogo con le parti sociali, ma poi pretende che non abbiano voce in capitolo e sottoscrivano tutto quello che l’esecutivo ha già deciso. Se pensa di fare la stessa cosa in parlamento si sbaglia di grosso”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario e la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell’IdV in commissione lavoro. “Far credere che i problemi del mercato del lavoro siano causati dall’art. 18 è prima di tutto un’offesa all’intelligenza dei lavoratori. In questa fase di finta ‘concertazione’ vorremmo capire bene da che parte sta il Pd: se dalla parte dei cittadini o da quella dei maghi della finanza, che vorrebbe solo la libertà di licenziare senza giusta causa. La mozione che abbiamo presentato sull’art.18 sarà la cartina di tornasole. Torniamo a parlare dei veri problemi dell’economia italiana, cerchiamo soluzioni per impedire alle imprese di fingere crisi inesistenti per poi chiedere la Cigs, Sigma Tau e Omsa ne sono un esempio.  Concentriamoci su questo – concludono Belisario e Carlino –  non su come impoverire i diritti di chi già è costretto a tirare la cinghia per arrivare alla quarta settimana”.

Repubblica lancia l’allarme, i depositi delle banche sono crollati dell’80 per cento

febbraio 18, 2012 in Economia, Lavoro

Un’inchiesta di Repubblica di oggi ci dà la misura della crisi che sta attraversando l’Italia. I depositi bancari delle famiglie italiane sono crollati, nel 2011, dell’80 per cento rispetto al 2010. Quello che è da sempre un caposaldo dell’economia del nostro Paese, il risparmio privato, in un solo anno è diminuito di quattro quinti, un dato clamoroso che potremmo anche definire come la strada alternativa al default, per questo vanno prese misure urgentissime.

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L’Ici per la Chiesa una doverosa svolta di equita’

febbraio 16, 2012 in Senza categoria

L’Ici sugli immobili della Chiesa usati per attività commerciali è rimasto per anni un assurdo tabu’. Sia chiaro, non penso assolutamente che sia il caso di presentare il conto alle strutture utilizzate a scopo esclusivo di culto, ma ritengo altresì che non ci sia alcun motivo per cui cliniche, scuole, alberghi ecclesiastici debbano essere esentasse per il solo fatto di ospitare una piccola cappella. Bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. E’ una questione di buonsenso, tanto più rilevante in un momento così difficile, in cui si chiedono sacrifici durissimi a lavoratori, famiglie, pensionati. Continua a leggere →

Bisogna commissariare i vertici Rai e varare una riforma che elimini le ingerenze dei partiti

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Da tempo ormai viale Mazzini è occupato abusivamente da lottizzatori professionisti, che hanno determinato il declino sempre più inesorabile del servizio pubblico. A forza di spartire poltrone la Rai è diventata una società per azioni nelle mani dei partiti. Una riforma della governance è prioritaria, ma prima bisogna commissariare subito i dirigenti aziendali”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato Felice Belisario. “Per rilanciare il servizio pubblico – aggiunge – bisogna renderlo indipendente dalla politica, la Rai deve rispondere solo ai cittadini e non alla volontà che i partiti impongono tramite i vertici che hanno nominato. La polemica sul Festival di Sanremo e la partecipazione di Adriano Celentano è l’ultima conferma della inaccettabile strategia di Lorenza Lei: penalizzare le voci scomode anche se riscuotono il consenso dei cittadini. Il dg Rai dev’essere la prima a fare le valige, subito dopo – conclude Belisario – il Parlamento dovrà occuparsi di una riforma che elimini le ingerenze dei partiti e, superando la legge Gasparri, garantisca il pluralismo e l’autonomia del sistema radiotelevisivo”.