Mozione IdV sul lavoro in Aula, niente rinvii o barricate

aprile 4, 2012 in Comunicati Stampa, Politica, Senza categoria

“Nonostante gli accordi nel ‘tunnel’, è stata calendarizzata la mozione dell’IdV che prevede di togliere dalla discussione sulla riforma del lavoro le modifiche all’art. 18 per affrontare invece i veri problemi del mondo produttivo: corruzione, burocrazia, infrastrutture, pressione fiscale e criminalità organizzata. In aula, alla luce del sole, si vedrà chi sta davvero dalla parte dei lavoratori”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Purtroppo, nei corridoi del Senato, sentiamo venti di guerra da parte della maggioranza che preferirebbe rinviare alle calende greche la nostra mozione. Se così fosse non resteremo a guardare dalla finestra lo scempio che si sta facendo delle prerogative dell’opposizione. Noi – conclude Belisario – siamo pronti a dare risposte adeguate all’ostruzionismo della maggioranza”.

I dati Istat sulla disoccupazione sono un macigno sulla riforma dell’articolo 19

aprile 2, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“I dati snocciolati dall’Istat sulla disoccupazione giovanile, che colpisce in particolare le donne, fanno tremare le vene dei polsi, sono il macigno definitivo sul tentativo di manomettere l’art. 18. Se il governo e la maggioranza che lo sostiene intendono andare avanti con la scellerata riforma dei licenziamenti, dovranno poi assumersi la responsabilità di un possibile scontro generato da una tensione sociale senza precedenti”. Lo dichiarano Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori e la sen. Giuliana Carlino, capogruppo in commissione lavoro.

 

“Insistere con l’introduzione dei licenziamenti facili è,a questo punto, paragonabile a violentare lo Statuto dei lavoratori e la rottura – proseguono – riguarderà anche i profili giudiziari, oltre quelli contrattuali. Fingere di non vedere quello che sta accadendo nel Paese reale, dove aumenta la forbice tra pochissimi ricchi e moltissimi poveri, significa governare con i paraocchi nell’esclusivo interesse dei potentati economici. La mozione del gruppo IdV al Senato per togliere l’art. 18 dalla riforma del lavoro – concludono i due esponenti dell’IdV – sarà la cartina di tornasole tra chi vuole affrontare il dramma della disoccupazione e chi invece vuole solo aggravarlo”.

 

Niente rinvii, la mozione IdV sull’art. 18 va votata prima di Pasqua

marzo 27, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro, Politica

 ”La strana maggioranza che sostiene il governo continua a fare resistenza per rinviare la discussione della mozione IdV sull’art. 18 calendarizzata per mercoledì 4 aprile. Per l’Italia dei Valori il testo va discusso e votato prima di Pasqua: ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e non mettere la testa sotto la sabbia, rituale proprio degli struzzi”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Tra minacce, rinvii, scritture e riscritture, il testo governativo sulla riforma del mercato del lavoro ancora non viene alla luce e i partiti della maggioranza Pd, Pdl, Terzo Polo pensano di rimandarne l’esame a dopo le elezioni amministrative, per evitare un serio confronto parlamentare”. “In Italia, come è affermato nella nostra mozione, il problema oggi non è l’art. 18, ma è creare occupazione, avviare una seria lotta al precariato, garantire un lavoro duraturo per i giovani, favorire la crescita delle piccole e medie imprese, combattere la corruzione e l’evasione fiscale, determinare le condizioni per un alleggerimento della pressione fiscale. Tutto il resto – conclude Belisario – è pura ideologia, dietro cui ci si nasconde per continuare il massacro delle fasce sociali più deboli a vantaggio dei potentati economici, le cui ragioni questo governo, non espressione popolare, ritiene di poter ben rappresentare, con la scusa che ce lo chiede l’Europa”.

 

La mozione IdV sull’art. 18 costringerà i partiti a gettare la maschera in Aula

marzo 20, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro, Politica

“Finalmente il presidente del Senato ha deciso di portare in Aula, nella settimana prima di Pasqua, la mozione dell’Italia dei Valori sull’art.18,  che impegna il governo a non toccare un pilastro nella tutela dei lavoratori e anzi a favorire quanto più possibile l’estensione dell’applicazione delle garanzie anche alle categorie che attualmente non ne usufruiscono. Se ne sarebbe dovuto discutere prima, ma intanto è importante aver riaffermato la centralità del Parlamento nell’affrontare temi di tale importanza”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Sulla riforma del lavoro finora il governo e i partiti di maggioranza hanno preferito incontrarsi fuori dalle sedi istituzionali, in vertici riservati. Ora saranno invece costretti a gettare la maschera, vedremo così chi davvero ha a cuore la difesa dei diritti dei lavoratori e chi invece è disposto a fare da complice per smantellarli“.

L’acquisto degli F-35 è shopping militare, il Parlamento torni sovrano

marzo 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Ministro Di Paola sta marciando a tappe forzate verso l’acquisto dei caccia F-35, calpestando con arroganza le prerogative parlamentari. E’ gravissimo aderire al programma Joint strike fighter, per giunta senza aver prima definito i nostri obiettivi sul piano nazionale internazionale. La folle spesa confermata dal Governo anticrisi, già di per sé inaccettabile, è priva anche di una giustificazione funzionale ed è quindi una mera operazione di shopping militare”. Lo affermano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Difesa, Giuseppe Caforio, a margine del seminario sugli F-35 organizzato dalle associazioni Tavola della Pace, Rete Italiana Disarmo e Sbilanciamoci. “E’ necessario – aggiungono – discutere in Aula del nostro impegno sul piano internazionale, del ruolo italiano nel sistema europeo di Difesa e, dunque, del modello militare necessario al raggiungimento dei nostri obiettivi. Da tempo il Gruppo dell’Italia dei Valori al Senato ha presentato una mozione per ridisegnare in tal senso il modello Difesa, invece Di Paola parla a ruota libera di missioni all’estero e di cacciabombardieri. Il Ministro deve essere un fedele servitore della Costituzione, il cui articolo 11 parla chiaro. Il nostro impegno deve essere finalizzato alla cooperazione in ambito internazionale e all’utilizzo delle Forze armate per le missioni di pace, gli F-35 sono invece uno strumento di attacco, che peraltro è del tutto inutile sul piano della sicurezza e rischia di diventare un pozzo senza fondo dal punto di vista economico visti anche i costi di manutenzione e i difetti di funzionamento. Un’operazione dai costi insostenibili, senza alcun beneficio per il Paese. Il Parlamento – concludono Belisario e Caforio – deve tornare ad essere sovrano perché i ‘tecnici’ si dimostrano sempre più schierati politicamente a favore dei poteri forti”.

 

 

L’art.18 non si tocca. Nostra mozione è prova del nove

febbraio 8, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Il governo non tocchi l’articolo 18, non è cancellando diritti e tutele dei lavoratori che si risolve l’emergenza occupazione”. Lo dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che in una mozione a sua prima firma “impegna il governo a ritirare la riforma dell’articolo 18 dai temi attualmente oggetto di trattativa con le parti sociali, a non inserirla nei prossimi provvedimenti in tema di lavoro e politiche sociali e a estendere, al contrario, quanto più possibile l’applicazione delle garanzie previste dall’articolo 18 anche alle categorie che attualmente non ne usufruiscono”. Secondo il presidente dei senatori IdV, “l’occupazione si rilancia favorendo l’istituzione di un unico contratto di apprendistato quale modalità privilegiata di accesso al lavoro, con la contestuale abrogazione delle 46 forme contrattuali attualmente in vigore, abbassando in misura drastica la pressione fiscale per le aziende che investono in Italia e che creano posti di lavoro a tempo indeterminato, introducendo una normativa che incrementi il costo del lavoro per i contratti a tempo determinato così da renderli più onerosi rispetto ai contratti a tempo indeterminato, favorendo la partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’azienda. Su questi temi il governo deve improntare una seria riforma del mercato del lavoro, quello dell’articolo 18 è solo un falso problema. La nostra mozione – conclude Belisario – sarà la prova del nove per capire quali partiti hanno davvero a cuore le garanzie che i lavoratori si sono guadagna ti in più di quarant’anni di lotte”.

Giu’ le mani dall’articolo 18

febbraio 7, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. E’ l’articolo 1 della Costituzione, lo conosciamo tutti, peccato che sia anche il più disatteso. Perché in Italia il lavoro non c’è, perché in Italia di lavoro si continua a morire. I numeri, che non mentono mai, raccontano di una realtà che definire preoccupante è poco: nel 2011, i disoccupati, gli inattivi e i lavoratori in Cassa integrazione a zero ore sono arrivati a sfiorare i tre milioni, portando il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva all’11,4%. Tra i giovani, addirittura uno su tre è senza lavoro. Agghiacciante, poi, il bollettino delle cosiddette morti bianche: stando ai dati forniti dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering, nel 2001 gli infortuni mortali sul posto di lavoro sono stati 553, in sensibile aumento rispetto all’anno precedente. Continua a leggere →

Approvata la mozione IdV per un’Europa più unita e più forte

gennaio 25, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Esteri, Politica

“Il sì del Senato alla mozione IdV sulle politiche Ue è un segnale forte nella ricerca di una soluzione comune alla crisi che ha messo in ginocchio l’economia mondiale e va nella direzione di rafforzare ulteriormente i legami tra i popoli dell’Ue, per passare da un’unione di fatto solo finanziaria a un’Europa davvero unita”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Con l’approvazione della mozione IdV, il governo italiano proporrà a Bruxelles il rafforzamento delle politiche di coesione europea attraverso misure e provvedimenti che servano a delineare una vera unione politica del continente con un ruolo maggiore del Parlamento europeo, con una comune politica fiscale e finanziaria, con obiettivi comuni per lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’area monetaria. Abbiamo chiesto al governo di promuovere azioni concrete per sostenere una crescita più forte e una politica comune di difesa. Bisogna poi subito garantire la stabilità dell’euro, istituire a livello europeo una tassa sulle transazioni fiananziarie, proporre un’agenzia di rating europea indipendente ed autorevole che fermi lo strapotere delle tre sorelle del rating, sostenere l’emissione degli eurobond. Solo un’Europa più forte e più unita – conclude Belisario – può davvero uscire dalla crisi”.