Nel Giorno della Memoria Berlusconi omaggia Mussolini. Serve una nuova Resistenza culturale

gennaio 27, 2013 in Politica

Il 27 gennaio 1945 le truppe alleate abbatterono i cancelli di Auschwitz, ponendo fine alla prigionia nel campo di concentramento, ma svelando anche l’orrore dell’Olocausto. Quando si ricorda la Shoah si guarda il vero volto del  nazifascismo, la folle ideologia che ha messo in atto lo sterminio di milioni di persone. Oggi, nel Giorno della Memoria, Berlusconi ha dichiarato che le leggi razziali sono state la peggior colpa di Mussolini, che per tanti altri versi aveva fatto bene. Una dichiarazione ignobile e strumentale, che offende la memoria delle vittime della Shoah e conferma la necessità di una  nuova Resistenza culturale. Continua a leggere →

IL GOVERNO E’ IN PUTREFAZIONE MA UNA POLTRONA VAL BENE LA FIDUCIA

ottobre 12, 2011 in Politica

Non pensiate che quello che sta accadendo in questi giorni sia così strano. Siamo perfettamente nel solco di una maggioranza e di un governo in putrefazione che stanno provando a infettare tutto il Paese pur di mantenere (ma per quanto ancora?) privilegi e rendite di posizione.

Pazienza se Sansone deve morire con tutti i filistei. Nel nichilismo autodistruttivo, tipico della destra in varie fasi della storia (Hitler nel bunker, Mussolini e la repubblica di Salò, Gheddafi a Sirte, tanto per fare qualche esempio), il caimano Berlusconi sta bruciando Roma e contemporaneamente sta suonando la lira, ignaro e follemente inconsapevole dei danni che lascia ai cittadini italiani e alle generazioni future. Continua a leggere →

UN GOVERNO SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

novembre 24, 2010 in Politica

II Governo é davvero sull’orlo di una crisi di nervi e non fa nulla per nasconderla.

Le reazioni non proprio istituzionali di vari esponenti della maggioranza a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni attestano che siamo decisamente al capolinea.

Qualche esempio. Si parla di rifiuti, a Tg3 Linea notte sono in studio Ignazio La Russa, Paolo Cirino Pomicino e il direttore di Europa Stefano Menichini. Bianca Berlinguer domanda al ministro qual è la situazione a Salerno e le cause della lite tra la Carfagna e Cosentino. La Russa, durante l’intervento di Menichini, perde le staffe. Si alza, si toglie il microfono e se ne va.  

Primedonne: Mara Carfagna strappa con il Pdl e, abbandonando il suo rinomato aplomb ministeriale, si riferisce alla conterranea Mussolini (l’antagonista femminile sulla scena politica partenopea) con un epiteto: vajassa. Continua a leggere →