Il senatore De Gregorio si dimetta, basta inquisiti in Parlamento

aprile 17, 2012 in Comunicati Stampa

“Sergio De Gregorio si è reso protagonista di un’allarmante vicenda che gli è costata la richiesta di arresti domiciliari con gravissime e inquietanti accuse. Poi ci si lamenta dell’antipolitica! Su chi si occupa della cosa pubblica non può esserci neppure l’ombra di un sospetto. Il senatore del Pdl deve assumersi le proprie responsabilità, lasci subito la Presidenza della Delegazione italiana presso l’Assemblea Nato e pensi a anche a dimettersi da parlamentare per chiarire da privato cittadino la sua posizione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “I reati di associazione a delinquere, corruzione, bancarotta fraudolenta, truffa e frode fiscale che emergono a vario titolo nell’inchiesta della Procura di Napoli sul finanziamento al quotidiano l’Avanti! rendono incompatibile il senatore De Gregorio con gli incarichi che ricopre. Questo ennesimo scandalo non può infangare la dignità e la credibilità delle istituzioni. Di fronte ad una tale mole di atti giudiziari, accuse e testimonianze, sarebbe indecoroso trincerarsi dietro l’immunità. Il Parlamento – conclude Belisario – non può continuare ad essere affollato da inquisiti”.

Impegniamoci contro la pena di morte, una barbarie medievale

novembre 30, 2011 in Politica, Sociale

Il 30 novembre 1786 il Granducato di Toscana varò il suo nuovo codice penale e fu il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte (oltre ai reati di tortura, di confisca dei beni e di lesa maestà). Da allora sono passati 225 anni ma l’omicidio di Stato è ancora vigente in 58 Paesi, tra cui i civilissimi Stati Uniti (che non a caso, per questo motivo, sono nel libro nero di Amnesty International). Altri 34 mantengono in vigore la pena di morte nel proprio codice penale ma da almeno 10 anni non eseguono condanne, mentre in 96 Stati, tra cui l’Italia, questo abnorme strumento di punizione è stato abolito per ogni reato. Continua a leggere →

La nostra Costituzione punto di partenza per il cambiamento

novembre 28, 2011 in Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

“La nostra Costituzione è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno di un lavoro da compiere”. “Una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica, l’indifferentismo politico che è, spesso in larghe categorie di giovani, una malattia dei giovani”. Sono parole di Piero Calamandrei, uno dei nostri grandi padri costituenti, dette ai giovani dell’Università di Milano in un famoso discorso del 1955. Parole sempre attuali, straordinarie allora come adesso, che portano dentro il valore immenso della nostra Carta. Continua a leggere →

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

IL CONDONO, L’ULTIMA ARMA DEI BANDITI DELLA POLITICA IN VISTA DELLE ELEZIONI

ottobre 11, 2011 in Economia, Politica

Il condono è l’ultima arma dei banditi della politica, che vedono avvicinarsi la data delle elezioni e svendono la dignità delle istituzioni per un pugno di voti. Altro che edilizio o fiscale, questo è un meschino condono elettorale voluto da chi non ha più carte da giocare. Il condono è una misura ignobile e dannosa, tanto sul piano dell’etica che su quello dei conti pubblici: gli studi più autorevoli dimostrano che costa più di quello che rende ed è dannoso per le casse dello Stato, perché ci guadagnano solo i truffatori, quelli che non rispettano le regole, i furbastri che non aspettano altro. La banda dei disonesti al Governo dovrebbe sapere che, anche solo ipotizzandolo, il condono incentiva l’evasione e l’abusivismo, vere e proprie piaghe che bisognerebbe debellare per risanare la nostra economia e promuovere la giustizia sociale. Lo stesso Tremonti ebbe a dire che “in Sudamerica il condono si fa dopo il golpe, in Italia prima delle elezioni”. Questo è il Governo dell’illegalità e delle operazioni a perdere, sotto tutti i punti di vista, capace solo di fare eterne campagne elettorali e mai di amministrare nell’interesse del Paese. L’indignazione dei cittadini sta montando ogni giorno di più, se dovessero varare questo ennesimo scempio Berlusconi e i suoi alleati si preparino ad una sollevazione popolare. Continua a leggere →

Dopo la fuga da Napoli Berlusconi non scappi anche dalla procura di Roma

settembre 20, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Competenza a Roma? La politica non entri in questioni procedurali che sono affrontate in altro ambito”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Dopo la fuga da Napoli speriamo che Berlusconi non scappi anche da Roma. A dire il vero sarebbe bene che liberasse le istituzioni della sua presenza, ma solo – conclude Belisario – dopo aver assolto i suoi obblighi come ogni cittadino deve”.

SULLA CRISI NAPOLITANO DA’ L’ESEMPIO. ORA TOCCA AL PARLAMENTO

luglio 30, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Oggi il presidente della Repubblica ha detto che rinuncerà all’adeguamento del suo stipendio. Un gesto responsabile e importante, in un momento di grande crisi economica per il Paese. Un gesto che, provenendo da un uomo politico che si preoccupa di dare l’esempio, non mi stupisce.
Resto basito, invece, dai commenti della maggioranza. Uno su tutti quello di Osvaldo Napoli che pone il capo dello Stato sullo stesso piano del Parlamento che, a suo dire, è in linea con le scelte di Napolitano. Ma di quale Parlamento parla Napoli? Di quello che nell’ultima manovra finanziaria ha caricato sulle spalle dei cittadini le ricadute della crisi, chiudendo in cassaforte la casta e tutti i suoi privilegi? Continua a leggere →

FUORI LA P4 DAL PARLAMENTO: NESSUNO SALVI IL SOLDATINO ALFONSO PAPA

luglio 7, 2011 in Giustizia, Politica

Alfonso Papa e Silvio Berlusconi

Ieri la Giunta per le autorizzazioni a procedere ha ascoltato la difesa del deputato Pdl e magistrato in aspettativa Alfonso Papa, che a dimettersi da parlamentare non ci pensa neanche per scherzo nonostante le accuse di favoreggiamento, concussione e rivelazione di segreti d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sulla P4. Intanto, per la prima volta nella sua storia, l’Associazione Nazionale Magistrati potrebbe espellere un suo iscritto per la evidente gravità delle sue condotte. Aveva un bel dire il neosegretario Alfano che nel Pdl non tutti sono vittime di una congiura come il povero Berlusconi: ci ha pensato Papa a smentirlo, anche lui parlando di sé in terza persona e dichiarandosi subito un perseguitato. Insomma, il Pdl è una cricca di innocenti. La vicenda però trascende le miserie del Pdl, perché intorno all’autorizzazione della richiesta di arresto della talpa di Luigi Bisignani si stanno sviluppando scenari politici inaspettati e puzzolenti. Continua a leggere →