Stallo alla messicana

agosto 29, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

Come volevasi dimostrare, la tanto attesa riunione sulla legge elettorale si è conclusa con un solenne nulla di fatto. I partiti della stramba maggioranza hanno ammesso di aver preso in giro il Paese tutta l’estate recitando la parte dei grandi riformatori. Il Comitato ristretto, quello che in dieci giorni avrebbe dovuto produrre un testo base per superare il Porcellum, si è trasformato in un covo dove i due principali partiti hanno preparato il piano per un furto di democrazia. E’ emersa chiaramente la volontà della casta di restare avvinghiata alle poltrone, alle sedie e perfino agli sgabelli piuttosto che sottoporsi al giudizio degli elettori con un sistema elettorale trasparente. Restano solo da definire i dettagli, ma ai partiti dell’inciucio non interessa altro che difendere i rispettivi interessi di bottega a danno del Paese. Come in uno stallo alla messicana, Pd e Pdl si tengono sotto tiro a vicenda: solo che con i loro veti incrociati hanno preso in ostaggio la democrazia. Continua a leggere →

Napolitano sulla legge elettorale dice quello che l’IdV sostiene da tempo

luglio 9, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Napolitano ha messo nero su bianco quello che l’Italia dei Valori dice da tempo: ci vuole una nuova legge elettorale”. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “noi ne siamo talmente convinti che dalle parole siamo passati ai fatti. Nel timore che il Parlamento restasse, come è successo, paralizzato dal mantenimento degli equilibri di potere, abbiamo raccolto un anno fa le firme per abrogare il porcellum per via referendaria. Ben venga quindi l’appello del presidente della Repubblica, ma sia chiaro che ogni modifica della legge elettorale deve avvenire nelle Aule parlamentari e non nelle segrete stanze e deve mirare a migliorare la capacità di rappresentanza dei cittadini, piuttosto che favorire un partito o un altro. La nuova legge elettorale dia, quindi, agli elettori la possibilità di conoscere prima del voto, e non dopo, alleanze, programmi e leadership e dia loro il diritto di scegliere da chi essere rappresentati. Basta con i nominati calati dall’alto che non rispondono al Paese del loro mandato”.

Chiacchiere su legge elettorale da orticaria. Aumentano la distanza tra cittadini e istituzioni

luglio 8, 2012 in Comunicati Stampa, Politica, Referendum

“Farebbe venire l’orticaria a chiunque. Questa discussione sulle alleanze e sulla legge elettorale non fa altro che aumentare la distanza tra i cittadini e le istituzioni”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “gli italiani hanno bisogno di altro. Vogliono sapere come arrivare a fine mese e quale futuro aspetta i loro figli. Soprattutto vogliono ancora fidarsi, credere che possa esistere una buona politica. Dobbiamo dare loro subito dei fatti. Stop con le discussioni da fantapolitica, cambiamo la legge elettorale e andiamo subito al voto. La strada l’hanno tracciata i cittadini firmando per il referendum per l’abrogazione del porcellum. Vogliono sapere, prima del voto e non dopo, alleanze, programma e leadership. E, soprattutto, vogliono scegliere i loro rappresentanti e non votare a scatola chiusa i nominati delle segreterie dei partiti. Vogliono – conclude Belisario – un Parlamento che abbia la dignità politica e morale per rappresentarli”.

Volevamo darvi la parola sull’articolo 81, ma non è bastato

aprile 17, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Sociale

Ebbene sì, mi avete convinto, ci avete convinto. La valanga di mail e di commenti sui social network e sul mio blog contrari al nostro voto favorevole al pareggio di bilancio, avvenuto nelle prime tre letture in Parlamento per la modifica in Costituzione dell’articolo 81, mi hanno indotto a convocare una riunione del Gruppo Idv al Senato. Abbiamo discusso, ragionato, letto le vostre ragioni, le vostre critiche, i documenti che ci avete inviato come l’appello dei Nobel per l’economia, e alla fine abbiamo convenuto che la cosa migliore fosse votare contro in Aula per provare a non raggiungere i due terzi e consentire al popolo sovrano di esprimersi sulla questione. Continua a leggere →

Che brutte voci girano sulla riforma della legge elettorale

febbraio 6, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

In questi giorni si sta parlando moltissimo di riforma della legge elettorale e le voci che stanno girando mi piacciono poco.

Con la scusa di superare il porcellum si sta provando a forzare una riforma che vede alleati insieme Pd e Pdl. L’intento, neppure tanto nascosto, è quello di una riforma che premi i partiti più grandi e penalizzi tutti gli altri. Insomma, un tentativo di dividersi il bottino. Altro che legge truffa, quella almeno scattava solo se un partito (o un’alleanza) avesse conquistato il 50 per cento dei voti e solo alla Camera. In questo caso, invece, alcune dichiarazioni, come quelle del senatore del Pd Ceccanti, primo firmatario del ddl che potrebbe diventare il testo base per la discussione in Parlamento, mirano chiaramente, in nome di un malcelato diritto alla governabilità, a far fuori tutti i partiti tranne i due principali. In questo modo si creerebbe, di fatto, un bipartitismo pericolosissimo con due forze che, sommate, rischiano di non superare il 50 per cento dei voti. Continua a leggere →

Governo. Belisario: Elezioni subito o governo tecnico solo per legge elettorale

ottobre 10, 2011 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ha le idee chiare: l’unica strada per uscire dalla crisi politica, economica, sociale ed etica in cui si trova il Paese è quella di andare subito al voto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “i giochetti di Palazzo che vediamo ovunque, a destra come a sinistra, e che servono solo ad occupare piccoli orticelli della politica interna, non ci interessano. La nostra ragione sociale è raccogliere e portare all’attenzione della politica le richieste che provengono dalla società civile, come la battaglia per la riduzione dei costi della politica e una feroce lotta all’evasione fiscale e alla corruzione. In questo momento è importante dare all’Italia un segnale chiaro e forte di interesse per i cittadini e per i loro problemi. I passaggi sono semplici: mandare a casa il caimano arroccato nel suo bunker ed indire elezioni subito. Se mai ci fosse modo e bisogno di ricorre ad un governo tecnico, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non si tira indietro e non pone paletti a chiunque voglia aderire. Ad una sola condizione: che duri un fiat, il tempo di riformare la legge elettorale, per ridare agli italiani la possibilità di scegliere chi siede in Parlamento. Non vogliamo trovarci di nuovo con un governo di nominati, inquisiti e truffatori”.