Clini ministro contro l’ambiente, si dimetta

agosto 14, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Politica

“Clini non e’ il ministro dell’Ambiente, e’ il ministro contro l’ambiente. I disastri ambientali italiani degli ultimi 20 anni, Ilva compreso, hanno tutti il suo nome e cognome”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Clini e’ quello che appena insediato il governo non perdeva tempo nel dirsi favorevole al ritorno al nucleare, nonostante il no netto degli italiani al referendum, e’ quello che voleva inceneritori in tutta Italia e che riteneva addirittura sterili le polemiche sui possibili danni all’ambiente e alla salute, e’ quello che ora parla tanto dell’Ilva ma che per 20 anni da direttore generale del Ministero dell’Ambiente ha chiuso sempre tutti e due gli occhi sui veleni sparsi a Taranto da una fabbrica di fatto autorizzata a non rispettare le leggi. Considerato anche quello che e’ emerso in alcune intercettazioni, Clini non e’ chiaramente in grado di rappresentare il governo sull’ambiente. Una persona seria al suo posto si dimetterebbe – conclude Belisario – evidentemente il ministro non lo e’”.

Solidarietà per Adinolfi di Ansaldo, il Ministro Cancellieri riferisca in Senato

maggio 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Esprimo vicinanza e solidarietà all’ad di Ansaldo nucleare Roberto Adinolfi, vittima di un gravissimo attentato che senza esitazione va condannato con fermezza. È necessario fare piena luce sulle cause dell’accaduto che alimenta un clima di tensione sempre più allarmante. Chiediamo al Ministro Cancellieri di riferire in Senato in brevissimo tempo. Simili episodi confermano che le istituzioni devono tenere alta la guardia contro ogni forma di violenza”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV e componente del COPASIR Felice Belisario.

 

Dal Cipe pioggia di soldi in Basilicata, ma finché non li vedo…

gennaio 20, 2012 in Basilicata, Economia

Non eravamo abituati a una pioggia di soldi da spendere in Basilicata, per questo sono rimasto piacevolmente sorpreso quando ho letto dei fondi sbloccati dal Cipe.

Una premessa: finché non vedo i soldi arrivare e le opere compiute resterò molto scettico, troppe volte i lucani e il sud in generale hanno visto disperdere in mille rivoli fondi che dovevano essere spesi per opere pubbliche, ma su questo prometto la massima attenzione. Come al solito l’Italia dei Valori sarà la sentinella della trasparenza e della legalità e spingerà affinché questi fondi siano sbloccati in fretta. Continua a leggere →

La sentinella IdV è già all’opera: ieri abbiamo sventato un attacco al referendum sul nucleare

novembre 18, 2011 in Ambiente, Politica, Referendum

Abbiamo svolto con successo il nostro ruolo di sentinelle della legalità e della democrazia ancor prima che ieri il governo Monti avesse la fiducia del Senato. 
Antefatto. Quando ho letto la lista dei ministri scelti dal neopresidente del Consiglio ho storto la bocca su un nome in particolare, quello di Corrado Clini a cui è stato affidato il dicastero dell’Ambiente. E’ un nuclearista di vecchio corso e immaginavo che, prima o poi, ci avrebbe provato. Continua a leggere →

Buon lavoro a Monti, non faremo mancare il nostro impegno ma nemmeno le nostre sollecitazioni

novembre 17, 2011 in Politica

L’Italia dei Valori ha votato al Senato la fiducia al governo Monti, un esecutivo tecnico con esperienze di peso, che rappresenta un forte segnale di discontinuità con il passato. Certo, avremmo preferito andare alle elezioni, ma la drammatica situazione in cui si trova il Paese ci ha indotto, con senso di responsabilità, a venire incontro alle sollecitazioni del Presidente Napolitano. A Monti garantiremo il nostro appoggio ma non faremo sconti, perché traduca i tanti buoni propositi enunciati in Aula in fatti concreti. Con un avvertimento: sul nucleare nessun passo indietro, gli italiani si sono espressi chiaramente col referendum.

Continua a leggere →

Al voto, molto meglio se con una nuova legge elettorale

ottobre 25, 2011 in Elezioni, Politica, Referendum

PorcellumOrmai è evidente: Berlusconi e la sua maggioranza sono arrivati al capolinea. Tra leggi ad personam, provvedimenti canaglia (scudo fiscale),  attacco ai diritti dei lavoratori, mancata lotta a corruzione ed evasione fiscale, aiuti a caste e cricche di ogni genere, ormai l’amico di Ruby rubacuori non ce la fa proprio più. Ore, giorni, settimane, qualche mese, la legislatura sta terminando.

Proprio quello che l’Idv, prima fra tutte le forze politiche di opposizione, va dicendo da almeno un anno. Continua a leggere →

Legge elettorale. Maggioranza paralizzata

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Non bastano un milione e duecento mila italiani a dire che di politici calati dall’alto non ne possono più? Non basta una valanga di firme per fare entrare nella testa del governo che i cittadini vogliono scegliere chi li rappresenta?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “le aperture del centrodestra ad una riforma elettorale si stanno rivelando per quello che sono: un trabocchetto per evitare il referendum e per mantenere inalterato lo status quo, così come hanno provato a fare con il nucleare. Non si spiegherebbero diversamente le dichiarazioni di oggi contrarie all’introduzione delle preferenze. C’è chi, addirittura,  tocca il paradosso dicendo che un rapporto diretto tra cittadini ed eletti renderebbe schiavi gli eletti e darebbe spazio ai banditi e ai ricchi. Confondono, o fanno finta di confondere, il dovere di rappresentanza con il ricatto e il merito con la compravendita. Questo è quello che accade oggi con un Parlamento di inquisiti, condannati e affaristi scelti dall’alto, che possono agire nell’omertà e nell’oscurità. La legge elettorale non risolve la crisi istituzionale né i problemi del Paese, ma i cittadini – conclude Belisario – sono indignati, non ne possono più e con il referendum spazzeranno via ogni tentativo di paralisi ”.

L’incidente in un sito belga dimostra la lungimiranza della scelta degli italiani contro il nucleare

ottobre 5, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Referendum

“L’incidente a un sito di smaltimento di rifiuti nucleari avvenuto di ieri  in Belgio fa il paio con quello accaduto meno di un mese fa in Francia e dimostra, ancora una volta, la lungimiranza dell’Italia dei Valori che ha promosso il referendum e del popolo italiano che ha detto no a questa pericolosissima fonte di energia”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando l’incidente nel sito di Dessel, In Belgio, che ha portato alla contaminazione di tre operai. “Dopo la tragedia di Fukushima, l’incidente di Marcoule in Francia e quello di Dessel ieri dovrebbero aver convinto anche i più convinti fautori del nucleare dell’ottusità di una scelta del genere. E’ chiaro che il risultato di quel voto non può restare senza risposta e, soprattutto, senza conseguenze. E’ ora che il governo si adoperi per scrivere rapidamente un piano serio per l’energia alternativa che porti l’Italia al livello degli standard europei perché il Paese – conclude Belisario – non può permettersi di dipendere a vita dal petrolio”.