Meno male che ha vinto Obama

novembre 7, 2012 in Esteri

Sono sollevato per la vittoria di Barack Obama, per tanti motivi. Prima di tutto perché la politica estera americana continuerà a essere improntata sul multilateralismo e quindi anche la vecchia Europa potrà intervenire nelle decisioni senza subirle. Continua a leggere →

Berlusconi annoia anche Obama, curi le sue ossessioni

maggio 26, 2011 in Comunicati Stampa, Esteri, Politica

”Immaginiamo l’imbarazzo di Obama, avvicinato da Berlusconi al G8 e ‘costretto’ a sorbirsi la solita litania sui giudici comunisti. Saranno stati due noiosissimi interminabili minuti…”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, in merito al colloquio al G8 tra il premier e il Presidente degli Stati Uniti. ”La mente di Berlusconi – sostiene – e’ evidentemente devastata se anche durante un importante vertice internazionale infastidisce tutti con le sue arcinote dichiarazioni sovversive. Smetta di umiliare il nostro Paese e di affondarne la credibilita’, piuttosto si faccia da parte e pensi a curarsi dalle sue patetiche ossessioni”.

”Se non fosse cosi’ tormentato dai propri guai giudiziari Berlusconi si sarebbe accorto che, mentre si esibiva nel suo grottesco monologo, gli altri leader – sottolinea Belisario – erano concentrati sulle questioni centrali della politica mondiale e hanno dovuto attendere i suoi comodi per iniziare il vertice. La caccia alle streghe del premier non interessa a nessuno: non al Presidente Obama, non ai membri del G8 ne’ ai cittadini italiani. Berlusconi e’ sempre piu’ incapace di governare, per questo – conclude Belisario – il Paese reale gli ha voltato le spalle”.

IL RIFIUTO DEL CONFRONTO TV MINA LE BASI DELLA DEMOCRAZIA

febbraio 28, 2011 in Elezioni, Informazione, Politica

L'ultimo confronto in tv risale al 2006

L’anomalia della nostra democrazia, da quando Berlusconi è in politica, sta anche nel suo rifiuto di sottoporsi a confronti televisivi. Ed è esattamente quello che avviene nei paesi a democrazia limitata o nei regimi autoritari. Mi risulta che Gheddafi, Putin o Lukashenko non abbiano mai effettuato un confronto televisivo, al contrario di Obama, Merkel, Zapatero, Sarkozy, Cameron. Questo per dire che forse noi assomigliamo di più alla Bielorussia che alla Gran Bretagna, almeno nell’uso degli strumenti base della democrazia. Continua a leggere →

USA, SANITA': BERLUSCONI IMPARI DA OBAMA

marzo 22, 2010 in Sanita’

 

La riforma sanitaria statunitense che consentira’ l’accesso all’assistenza a circa 32 milioni di americani e’ l’emblema di un leader coraggioso e capace di grandi cose, Berlusconi guardi e impari da Barack Obama come si governa un Paese.

Il presidente degli Usa si batte e vince per una sanita’ pubblica, nel rispetto delle regole e nell’interesse dei cittadini, noi invece abbiamo un premier che anziche’ affrontare i problemi del Paese reale si occupa solo di difendere i suoi interessi privati: ecco la differenza  tra un grande politico e uno piccolo, piccolo.

IRAN: DA OBAMA UN PASSAGGIO EPOCALE MA ITALIA SA SOLO COMPIACERE ALLEATO

marzo 20, 2009 in Politica

 Il nostro Governo in politica estera non ha un briciolo di autonomia ed e’ completamente appiattito sulle posizioni dell’amministrazione americana. Il messaggio di Obama agli iraniani e la sua apertura di un processo di pace e’ un passaggio probabilmente epocale perche’ cambia radicalmente la politica americana rispetto all’amministrazione Bush”.

Che Bush e Obama avessero posizioni diverse sulla politica estera c’era da aspettarselo, ma che anche il Governo italiano cambiasse completamente linea no. Berlusconi era pronto a entrare in guerra contro l’Iran al fianco di Bush, oggi il suo ministro Frattini offre la sua disponibilita’ al compimento del percorso di pace.

La verità è che a Berlusconi interessa solo compiacere il suo alleato americano, a prescindere dalle posizioni che vengono prese, e questo ci rende poco credibili e autorevoli nel panorama internazionale