La Lega poltrona torna a braccetto con il Pdl. Siamo l’unica opposizione a Berlusconi e Monti!

gennaio 7, 2013 in Politica

Come volevasi dimostrare, alla fine la Lega ha chiuso l’accordo con Berlusconi. Alla faccia del rinnovamento promesso a suon di scope! Dopo che sul Carroccio è piombata un’altra tegola, quella di una nuova inchiesta che stavolta riguarda i conti del Gruppo al Senato, Maroni ammette candidamente che si presenterà con il Pdl perché così spera di guadagnare il posto di Governatore in Lombardia. La Lega poltrona cede all’abbraccio fatale del Cavaliere e per le imminenti elezioni ricostruisce l’alleanza che ha portato l’Italia sull’orlo del baratro, causando poi la nascita del Governo Monti. L’unica forza che si è opposta e si oppone a Berlusconi e a Monti è l’IdV, gli altri perdono il pelo ma non il vizio. Continua a leggere →

Dopo un anno di Monti siamo messi peggio di prima: le “Cassandre” dell’IdV avevano ragione

dicembre 11, 2012 in Economia, Politica

Lo scorso autunno, dopo che Berlusconi rassegnò le dimissioni, invece di restituire la parola ai cittadini fu nominato il Governo Monti. Ora, rispetto al 2011 il tasso di disoccupazione è aumento di 2,3 punti percentuali, attestandosi all’11,1%, mentre la percentuale di giovani senza lavoro è salita al 36,5%. Lo scorso anno la pressione fiscale era al 42%, mentre oggi è arrivata al 45%. Quanto al tasso di corruzione, nel 2011 l’Italia si classificava al 69esimo posto nella classifica mondiale, mentre oggi è scesa in 72esima posizione. Il tasso di evasione fiscale in un anno è aumentato almeno del 14%,  facendo conquistare all’Italia la maglia nera tra i Paesi europei. Rispetto al 2011 il Pil ha registrato un - 2,4%, mentre il debito pubblico è cresciuto da 1.902 a 1.992 miliardi di euro e l’inflazione è salita dal 2,8 al 3,1%. Questa la situazione fotografata dai principali indicatori economici, che diramano previsioni ancora peggiori per i prossimi anni: i dati su disoccupazione, pressione fiscale, debito pubblico, prodotto interno lordo, inflazione, corruzione ed evasione continueranno ad aggravarsi per effetto dei provvedimenti adottati. Continua a leggere →

Sulla crescita il Governo vende fumo, ma ABC per conto di chi stanno giocando? Non per gli italiani…

agosto 26, 2012 in Economia, Politica

Il Governo ha parlato di crescita sin dal suo insediamento, da quel giorno però sono passati 9 mesi senza lo straccio di un provvedimento. Neanche con un Cdm dai tempi biblici i Ministri sono riusciti a concretizzare nulla, solo parole al vento. L’agenda del premier è scritta con l’inchiostro simpatico, Monti vende fumo senza neanche una fetta d’arrosto ma i partiti della stranissima maggioranza continuano a sostenerlo con grande ipocrisia: il trio ABC non sta tutelando certo il Paese, ha ben altri interessi da difendere. Continua a leggere →

Sullo sviluppo gli annunci non bastano, al Paese serve una sterzata

giugno 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Ad un Paese in ginocchio non bastano gli annunci, il Governo è già in ritardo per passare ai fatti e correggere la sua azione iniqua e recessiva. Da tempo chiediamo un vero cambio di rotta, che consenta di abbandonare la linea del rigore e puntare sullo sviluppo. Il decreto presentato in pompa magna da Monti e Passera è fatto solo di titoli, tutti da approfondire, e non è neppure chiaro dove saranno reperite le risorse necessarie. Insomma, al Paese serve una sterzata e non del fumo negli occhi. Attendiamo che il provvedimento venga depositato alle Camere per valutarlo nel merito, con spirito libero, nell’esclusivo interesse degli italiani”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario.

Rosy Mauro si deve dimettere da vicepresidente del Senato, abbiamo proposto una modifica del Regolamento per la sua decadenza

aprile 23, 2012 in Comunicati Stampa

“Di fronte agli equilibrismi a cui stiamo assistendo in queste ore è necessario ridare credibilità alle istituzioni, per questo l’Idv ha presentato una riforma del Regolamento del Senato che fa decadere dalla carica i membri del Consiglio di Presidenza che cambiano Gruppo parlamentare. Il compromesso alla buona raggiunto tra il Presidente Schifani e la sua vicaria Rosy Mauro non basta, per salvaguardare il decoro dell’Aula la senatrice deve dimettersi dal suo ruolo di vicepresidente”. Lo dichiara il Capogruppo dei Senatori IdV, Felice Belisario. “La posizione di Rosy Mauro – aggiunge – non lascia spazio a misure cerchiobottiste, è inaccettabile che resti abbarbicata al banco della Presidenza con una ostinazione che può solo far aumentare l’indignazione dei cittadini verso la classe politica. Sappiamo bene che la vicepresidente Mauro non è sfiduciabile, ma è anche vero che è stata scaricata dalla Lega ed è passata al Gruppo misto. Ormai non rappresenta nessuno, se non se stessa: un motivo in più per chiederle di fare un passo indietro, le istituzioni non possono ammettere i trasformismi. Ci aspettiamo che la Giunta per il regolamento – conclude Belisario – approvi la nostra proposta di modifica per far decadere Rosy Mauro dal suo incarico e garantire la rispettabilità delle istituzioni”.

Il Ministro Severino subisce il ricatto politico di Pdl, Pd e Terzo Polo. Si discutano anche le proposte IdV

aprile 12, 2012 in Comunicati Stampa

“Ormai le riforme non si discutono più in Parlamento ma negli incontri privati tra Ministri ed esponenti di maggioranza, che si riuniscono a porte chiuse per stringere accordi segreti alla faccia delle istituzioni democratiche. Il Ministro tecnico Severino subisce di buon grado il ricatto politico di Pd, Pdl e Terzo Polo che dettano la linea degli interventi su corruzione, responsabilità dei magistrati e intercettazioni: la giustizia rischia così di subire schiaffi ben peggiore di quelli lanciati dall’Esecutivo Berlusconi”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “La bozza di riforma presentata dal Ministro della Giustizia al partito ABC – aggiunge – sarà l’ennesimo compromesso politico tra il Governo Monti e la strana maggioranza che lo sostiene. Ma i cittadini, e in particolare l’interesse pubblico, non sono rappresentati solo da Alfano, Bersani e Casini. Il Ministro Severino discuta anche le proposte IdV depositate da tempo in materia di corruzione, ascolti anche le forze politiche scomode che non accettano il bavaglio alle intercettazioni né le intimidazioni ai giudici. Il Parlamento deve essere protagonista delle riforme, non vittima di quelle Camere Oscure che stanno diventando gli studi degli esponenti di Governo. C’è ormai un’evidente emergenza di tenuta democratica, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non starà a guardare e si metterà di traverso ad ogni inciucio indegno persino della Prima Repubblica”.

 

 

Casini rottami l’Udc, lasci stare il bipolarismo

aprile 2, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Casini non si Monti la testa. Va bene che anche stavolta è balzato sul carro del vincitore, ma la fase emergenziale del Governo tecnico deve finire presto, e con essa anche l’era delle ammucchiate senza senso. Casini, se vuole, rottami pure l’Udc, ma non il bipolarismo”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “Non accettiamo lezioni – aggiunge – da chi ha sempre praticato la politica dei due forni. Dopo aver appoggiato, ma anche contrastato, coalizioni di destra e di sinistra, Casini si scopre paciere tra Alfano e Bersani e sogna un Partito Unico Italiano dove si metta insieme il diavolo e l’acqua santa. Altro che moderato, con la sua vocazione all’inciucio Casini è il vero estremista della politica italiana. Solo su una cosa siamo d’accordo: anche noi pensiamo a superare questa confusione intollerabile che tiene dentro tutto e tutti e non risolve i problemi di nessuno. È il solo modo per salvare il bipolarismo, a partire dalla ferma opposizione ad una nuova legge elettorale, il ‘casinellum’ o ‘vaccarellum’, che lasci le mani libere ai partiti del minestrone su programmi e coalizioni. Con buona pace dei fautori di una grande coalizione, il Paese non ha bisogno di alchimie ma – conclude Belisario – di governi forti e credibili che solo un sistema bipolare può garantire”.

 

No alla fiducia sul dl semplificazioni, Governo è Robin Hood al contrario

marzo 29, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Governo gode di larghissimo consenso solo a chiacchiere, perché nei fatti siamo già all’undicesima questione di fiducia in appena tre mesi. La strana maggioranza è un caravanserraglio pieno di contraddizioni e l’Esecutivo dei tecnici si sta rivelando un Robin Hood al contrario. L’IdV vota contro l’ennesimo decreto già preconfezionato, pasticciato e pieno zeppo di norme inique”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Esiste – aggiunge – un problema di tenuta democratica del sistema parlamentare, anche quando non è necessario si continua con una legislazione d’emergenza che non è animata da un disegno unitario e rischia di creare solo disastri. Il decreto semplificazioni è un esempio lampante: torna la tassa sulle disgrazie e, oltre alle calamità naturali, i cittadini subiranno l’aumento dell’accisa sul carburante; si toglie ai lavoratori la tutela della responsabilità solidale del committente, prevedendo che prima debbano rivalersi sugli appaltatori, con il rischio di non essere pagati; le autorizzazioni di prospezioni indiscriminate sulle coste vengono sottratte ad una legislazione molto puntuale presente nelle Regioni, per consentire così l’abuso del territorio da parte delle compagnie petrolifere. Insomma, Governo e maggioranza non semplificano nulla, se non la possibilità di agire in modo iniquo. L’Esecutivo Monti vessa in modo spregiudicato le fasce sociali più deboli a tutto vantaggio dei potentati economici. Ma è bene ricordare che questo Governo opera senza investitura popolare, pertanto farebbe bene a confrontarsi in Parlamento sui problemi e non nelle conventicole che continua ad organizzare. Andremo avanti con la nostra battaglia nonostante la gelatina che il Governo sta spargendo alle sue spalle, pensando che l’opposizione possa scivolare: l’Italia dei Valori – conclude Belisario – rimane in piedi, non scivola e va avanti con serenità, ma anche con fermezza”.