Finmeccanica, le colpe di Monti

febbraio 12, 2013 in Economia, Politica

Non so quante volte, troppe anche per contarle, l’Italia dei Valori ha denunciato il malaffare radicato in Finmeccanica, chiedendo al governo di azzerarne immediatamente i vertici. Io stesso ho presentato a marzo dell’anno scorso un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico Passera, sollecitandolo a intervenire subito per evitare che il più grande gruppo industriale pubblico italiano venisse smantellato a colpi di scandali. Non abbiamo avuto risposta, niente è successo. Stanotte il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, è stato arrestato con l’accusa di corruzione internazionale, peculato e concussione per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al governo indiano. Continua a leggere →

Monti fa il finto addormentato anche nella vicenda Finmeccanica

febbraio 12, 2013 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“E’ inutile chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati. Che adesso Monti dica che affronterà il problema di governance di Finmeccanica è anacronistico, non può fare il finto addormentato. Il suo governo aveva il sacrosanto dovere di intervenire subito, ai primi sospetti, azzerando immediatamente i vertici dell’azienda per tutelarne la competitività. Invece, l’esecutivo è rimasto con le mani in mano, senza riuscire a portare a casa neanche una degna legge anticorruzione”. Così il presidente dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta l’arresto del presidente e ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi.

“L’Italia dei Valori ha presentato varie interrogazioni al Ministro dello Sviluppo sul possibile coinvolgimento del presidente e ad di Finmeccanica in vicende di corruzione internazionale e di riciclaggio. Da Passera abbiamo ricevuto solo un silenzio assordante.  La situazione di difficoltà dell’azienda era stata  ammessa dallo stesso Orsi, il quale però aveva poi indicato come possibile soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto dei trasporti e da quello dell’energia”.

“Adesso, con questo scandalo, l’azienda rischia di essere smantellata, con grave danno anche all’immagine del Paese. Mi auguro che il nuovo governo non si affretti a svendere pezzi del gruppo, ma – conclude Belisario – affidi la gestione di Finmeccanica a persone oneste e competenti, al fine di salvare un patrimonio italiano di inestimabile tecnologia, oltreché tantissimi posti di lavoro”.

Monti che aspetta? Mandi via il Presidente e ad di Finmeccanica Orsi prima che affossi l’azienda

ottobre 15, 2012 in Economia, Politica

Mentre Finmeccanica rischia di essere sepolta dalle inchieste, il Presidente e Amministratore delegato Giuseppe Orsi dice che si dimetterà solo se a chiederglielo sarà il Governo. E Monti che sta aspettando, la carrozza con i cavalli bianchi? Mandi subito via l’indagato Orsi, altrimenti sarà complice del saccheggio di una risorsa strategica per il Paese. Già a marzo ho presentato un’interrogazione a Corrado Passera, ministro dello Sviluppo che non c’è, per chiedergli di scongiurare l’affossamento di Finmeccanica. La gravità della situazione è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale ha però indicato come soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto energia e trasporti! La vendita delle aziende nel settore civile causerà la perdita di un patrimonio inestimabile. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, l’Esecutivo venga in Senato a spiegare se intende azzerare i vertici per affidarne la gestione a professionisti competenti, sottraendola ai partiti e alle cricche che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti. Continua a leggere →

Ora il Governo azzeri subito i vertici di Finmeccanica per tutelare l’azienda e i posti di lavoro

aprile 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Da tempo l’IdV ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo sul possibile coinvolgimento del Presidente e ad di Finmeccanica in una vicenda di corruzione internazionale e riciclaggio, chiedendo al Governo di intervenire per garantire l’affidabilità del management e tutelare la competitività dell’azienda. Passera si è ben guardato dal rispondere, ma con l’iscrizione nel registro degli indagati di Giuseppe Orsi l’Esecutivo ha il dovere di azzerare subito i vertici di Finmeccanica”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “La vicenda della vendita in India di dodici elicotteri Agusta Westland è allarmante – aggiunge – e getta ombre inquietanti sulla gestione per nulla trasparente di una fondamentale risorsa strategica del Paese. La situazione di difficoltà di Finmeccanica è stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale però ha indicato come possibile soluzione non le sue dimissioni, ma l’uscita della società dal comparto dei trasporti e da quello dell’energia: ciò causerebbe la perdita di un patrimonio di inestimabile tecnologia e di lavoro di qualità, oltre che di tantissimi posti di lavoro. Prima che l’azienda venga smantellata a colpi di scandali, il Governo – conclude Belisario – intervenga affidandone la gestione a persone competenti, non ai partiti che l’hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti”.

Il Governo intervenga prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali

marzo 22, 2012 in Comunicati Stampa

“Gli inquietanti episodi in cui risultano coinvolti i vertici di Finmeccanica, al di là della loro rilevanza penale in corso di accertamento, mettono a rischio la credibilità e la competitività di una delle più importanti aziende del nostro Paese. Prima che Finmeccanica venga smantellata a colpi di scandali, il Governo intervenga per tutelare e rilanciare un’importantissima risorsa strategica del Paese”. E’ quanto afferma il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, in un’interrogazione rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico. “L’ad della società, Giuseppe Orsi, sarebbe al centro di una vicenda di corruzione – prosegue Belisario – per la vendita in India di dodici elicotteri Agusta Westland 101 all’epoca in cui ricopriva la carica di ad della stessa controllata di Finmeccanica. Anche i vertici della difesa indiana avrebbero sollevato forti sospetti su molte attività estere dell’azienda e delle sue consociate, a partire dalla Selex. La situazione di difficoltà di Finmeccanica è stata del resto ammessa dallo stesso Orsi, il quale però ha indicato come possibile soluzione non le sue dimissioni, come sarebbe giusto, ma l’uscita della società dal comparto dei trasporti e da quello dell’energia: ciò causerebbe la perdita di un patrimonio di inestimabile tecnologia e di lavoro di qualità. La vendita o la dismissione di asset come Ansaldobreda, Ansaldo STS, Ansaldo Energia, nonché Breda Menarini Bus avrebbe inoltre conseguenze nefaste sulle prospettive occupazionali dei lavoratori, con ripercussioni molto gravi anche nelle regioni meridionali, dove potrebbe essere messa a repentaglio la sopravvivenza di importanti realtà industriali, quali ad esempio lo stabilimento Ansaldo STS, già Wabco Westinghouse, di Tito Scalo (Potenza). Il Ministro Passera, impegnato anche lui a cancellare l’articolo 18, intervenga piuttosto per garantire l’affidabilità del management di Finmeccanica e tutelare la competitività economico- industriale dell’azienda, da cui – conclude Belisario – dipendono migliaia di posti di lavoro”.