Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

LA MANOVRA RISPONDE ALLE ESIGENZE DI UN ELETTORATO OCCULTO: E’ IL GOVERNO DEI COLLETTI BIANCHI

agosto 20, 2011 in Economia, Politica

La nostra economia è a rischio recessione, entro fine anno migliaia di lavoratori saranno disoccupati e le tasse locali aumenteranno a dismisura. Ecco i risultati ottenuti da chi prometteva un nuovo miracolo italiano, posti di lavoro a volontà e la riforma federalista per offrire benessere ai cittadini. Il bilancio di questi anni di Governo del centrodestra è nero come il carbone, la manovra è la sintesi di un fallimento politico che incenerisce gli slogan di Bossi e Berlusconi. Dopo aver saccheggiato il Paese, la maggioranza si sta dividendo il bottino barattando i tagli agli enti locali con un giro di vite sulle pensioni, la mancata lotta all’evasione fiscale con l’aumento dell’Iva, la svendita del patrimonio statale con la privatizzazione selvaggia. Dietro queste scelte, che evidentemente non rispondono ad esigenze di interesse pubblico, c’è un elettorato di riferimento occulto che agisce nell’ombra, quando non ci pensa la giustizia a stanarlo. È un Governo formato P4.

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Le parole di Lorenza Lei su Ruffini suonano come una beffa

agosto 7, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Le parole di Lorenza Lei suonano più come una beffa che come un attestato di stima nei confronti di Paolo Ruffini”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Sappiamo perfettamente per quale motivo è stata messa a capo della Rai, per completare quello che Masi non era riuscito a compiere: cominciare una vera e propria opera di epurazione di personaggi scomodi al presidente del Consiglio, non solo per i suoi interessi personali, ma anche per i suoi interessi economici: scende la Rai, sale Mediaset. Ha lasciato andare via Santoro, ora Ruffini, non ha confermato Saviano che nella stagione appena trascorsa aveva fatto segnare il record di ascolti su Raitre. Ci sono o ci sono stati problemi per i rinnovi di ‘Parla con me’ e ‘Report’. E’ chiaro che sta andando avanti il tentativo piduista di fare della Rai una dependance del governo e si vede anche dagli spazi di approfondimento sulla crisi in questo periodo. Senza i vari Santoro, Floris e Vespa le notizie che arrivano agli italiani sono quelle del tg Raiset di Minzolini”.

FUORI LA P4 DAL PARLAMENTO: NESSUNO SALVI IL SOLDATINO ALFONSO PAPA

luglio 7, 2011 in Giustizia, Politica

Alfonso Papa e Silvio Berlusconi

Ieri la Giunta per le autorizzazioni a procedere ha ascoltato la difesa del deputato Pdl e magistrato in aspettativa Alfonso Papa, che a dimettersi da parlamentare non ci pensa neanche per scherzo nonostante le accuse di favoreggiamento, concussione e rivelazione di segreti d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sulla P4. Intanto, per la prima volta nella sua storia, l’Associazione Nazionale Magistrati potrebbe espellere un suo iscritto per la evidente gravità delle sue condotte. Aveva un bel dire il neosegretario Alfano che nel Pdl non tutti sono vittime di una congiura come il povero Berlusconi: ci ha pensato Papa a smentirlo, anche lui parlando di sé in terza persona e dichiarandosi subito un perseguitato. Insomma, il Pdl è una cricca di innocenti. La vicenda però trascende le miserie del Pdl, perché intorno all’autorizzazione della richiesta di arresto della talpa di Luigi Bisignani si stanno sviluppando scenari politici inaspettati e puzzolenti. Continua a leggere →

Berlusconi non interferisca nell’inchiesta P4, il governo ha solo il dovere di fare chiarezza

giugno 18, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Berlusconi non interferisca nel lavoro della procura di Napoli sulla cosiddetta P4. Quanto sta emergendo ha risvolti sempre più pericolosi e allarmanti e il governo, che risulta direttamente chiamato in causa, ha solo il dovere di mettersi a disposizione dei magistrati perché sia fatta al più presto la massima chiarezza”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, sottolineando che “il presidente del Consiglio non perde mai l’insopportabile vizio di provare a delegittimare la magistratura”. “Solo lui – aggiunge l’esponente IdV – poteva avere la faccia tosta di definire ‘basata sul nulla’ un’inchiesta che sta invece portando allo scoperto legami tutti da chiarire tra un personaggio inquietante come Bisignani, già iscritto alla P2, e vari esponenti del governo. In attesa che eventuali responsabilità penali siano accertate nelle sedi opportune, gli italiani vogliono però capire come sia stato possibile che Bisignani avesse le porte spalancate ai più alti livelli, come sia potuto accadere che l’allarmante sistema d’interessi criminali che sta venendo alla luce si insinuasse nelle istituzioni ed entrasse ben dentro Palazzo Chigi”.

P4, L’ITALIA CHE NON MUORE MAI. IL GOVERNO HA IL DOVERE DI FARE CHIAREZZA

giugno 17, 2011 in Politica

A volte tornano, ma più probabilmente non se ne sono mai andati. Sono quelli a cui piace stare nell’ombra, tessere intrighi politici, giocare al risiko del potere, pilotare gli appalti pubblici, elargire nomine, incarichi, contratti e ricche consulenze. Se li chiami faccendieri si offendono, ma questo sono.
Dalla P2 alla P4, ci risiamo: alla fine è solo un numero che cambia ma la sostanza è sempre la stessa. Ieri c’era Licio Gelli, oggi c’è Luigi Bisignani. E dietro, ora come allora, servizi segreti deviati e uno stuolo di politicanti sempre in cerca di poltrone e smaniosi di salire in fretta le scale dei palazzi che contano.

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Il tg1 superato dal tg5, si compie il disegno piduista di disgregazione della Rai

febbraio 14, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Il disegno piduista di disgregazione della televisione pubblica ha segnato in questi giorni uno dei punti principali di attuazione. Il tg5 che supera il tg1 è infatti un risultato non casuale ma la conseguenza della diminuzione costante e volontaria del prestigio della testata diventata, con la conduzione di Minzolini, il megafono di Berlusconi”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Se il tg1 non ricopre più il suo ruolo storico di telegiornale istituzionale ed equilibrato, è chiaro che la gente cambia canale. Masi ha scelto deliberatamente di smantellare uno dei gioielli della Rai per favorire le reti Mediaset del suo capo Berlusconi Ma il dg della Rai non è solo. Ha un intero sistema alle sue spalle, lo stesso che sta per far approvare in commissione di Vigilanza un atto di indirizzo per il pluralismo che di pluralismo non ha assolutamente nulla e che serve – conclude Belisario – solo a spegnere le voci libere che ancora lavorano in Rai”.

I giudici sono preoccupati perché la riforma della giustizia è l’attuazione del piano della P2

gennaio 6, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“I giudici hanno perfettamente ragione quando esprimono la propria preoccupazione per la riforma che questo governo si accinge a portare in Parlamento”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Sanno perfettamente quanto sia importante riformare l’intero comparto ma il loro atteggiamento non è, come dice Cicchitto, aprioristicamente antigovernativo. Le linee che ispireranno questa riforma sono note da decenni e possono essere lette nel piano di Licio Gelli, il capo della P2 a cui Cicchitto era iscritto. Del resto – conclude Belisario – cosa possiamo aspettarci da chi come Berlusconi non perde l’occasione di attaccare ogni giorno la magistratura e poi promette come fosse una minaccia di riformarla?”.