Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.

Pompei. Ministri cambiano ma risultato ugualmente disastroso

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Per colpa di questo governo l’Italia si sta trasformando in un Paese di cartapesta. Quelli che una volta erano gioielli storici da tutelare si stanno sgretolando, fotografando un crollo economico e sociale che attraversa tutta l’Italia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, a proposito di quanto accaduto a Pompei. Belisario, presente a Capri per assistere al meeting dei Giovani industriali, aggiunge “i ministri cambiano ma il risultato resta lo stesso, Galan è come Bondi e, purtroppo, non mi stupisco. Puoi cambiare le pedine della scacchiera, ma se il gioco ha come obiettivo solo la tutela degli interessi della casta, e del padrone in primis, non ci sarà ministro fantoccio che si occuperà del bene del Paese. L’unica soluzione possibile è sotto gli occhi di tutti: questo governo deve passare la mano, perché non è in grado di tenere in piedi l’Italia”