DALLA MARCIA DELLA PACE UN MESSAGGIO CHIARO: CAMBIARE SUBITO

settembre 25, 2011 in Ambiente, Economia, Esteri, Lavoro, Politica, Sociale

Sono passati 50 anni dalla prima Marcia della pace ideata dal filosofo Aldo Capitini e, non a caso, in testa al corteo che attraversava, oggi, l’Umbria, da Perugia ad Assisi, riecheggiava lo slogan di allora che parlava di pace e fratellanza dei popoli. Non a caso perché, sarà anche passato mezzo secolo, ma il messaggio è ancora attuale. E non solo per i conflitti armati che lacerano il mondo e a cui l’Italia, tristemente e dietro ipocriti interventi di aiuto, partecipa. Ma anche per l’assenza di diritti, di accesso alle cure mediche, per le politiche di respingimento, per il divario sociale, la precarietà e la povertà.
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SCALFARI RIVELA RETROSCENA INQUIETANTI SU BERLUSCONI

agosto 12, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Nel suo consueto contro-editoriale sulla penultima pagina dell’Espresso, Eugenio Scalfari rivela alcuni particolari inquietanti sul presunto commissariamento dell’Italia da parte di Sarkozy, Merkel e Trichet.
Secondo il fondatore di Repubblica è stato il presidente del Consiglio in persona a chiedere ai tre, in una videoconferenza il 5 agosto sera, di inviare all’Italia una lettera in cui, oltre a sollecitare un intervento immediato, si sarebbero dovute indicare anche le categorie su cui intervenire e i modi. Continua a leggere →

Un’altra tragedia del mare e il governo pensa solo ai Cie

agosto 4, 2011 in Comunicati Stampa

“Disumano. Non c’è altro termine per definire quello che è accaduto, accade, e, temo, accadrà ancora nelle acque a largo di Lampedusa”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “che altro deve succedere affinchè il governo italiano attui una politica di accoglienza che permetta la prevenzione delle tragedie? Non è possibile che un Paese democratico e cosiddetto sviluppato non sia in grado di evitare – con una strategia che vada dagli accordi internazionali, alle politiche di investimento nei Paesi più poveri e massacrati dalle guerre, dall’accoglienza all’integrazione sociale -  che uomini, donne e bambini perdano la vita in questo modo. Il governo – conclude Belisario – si ricorda dei principi cattolici della solidarietà e dell’accoglienza solo quando gli conviene. Altrimenti, nella partita a scacchi con la Lega, vince la strategia razzista e xenofoba del Carroccio che pensa solo ad estendere la permanenza nei Cie, vere e proprie carceri a cielo aperto, a quei poveracci che hanno la ‘fortuna’ di toccare terra italiana”.