Cicchitto torna a vecchi slogan per paura

novembre 4, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Cicchitto non perde occasione per attaccare Ingroia e svilire la magistratura. Forse il PdL è abituato a muovere le istituzioni come pedine, del resto l’uso che è stato fatto della Giustizia (e del Ministero competente) per le leggi ad personam ne è un esempio”. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “questo modo di fare non appartiene alla nostra cultura, che ha sempre rispettato la magistratura e le sue funzioni, né tantomeno ad un uomo che ha messo la sua vita al servizio del Paese, come Ingroia, a costo di dover sacrificare i suoi affetti, ingoiare rospi, senza mai abbassare la testa né rinunciare alle sue battaglie. Capisco che tutto questo risulti strano a chi è troppo preso a rincorrere le logiche perverse del Palazzo e che oggi trema perché ha capito che c’è in atto un sommovimento nel Paese, che vuole rompere il vecchio e incrostato sistema di fare politica, avviato dal berlusconismo e sfociato nel montismo. Un sommovimento che può trovare nella svolta dell’IdV, aperta ai movimenti e ai cittadini, la sua rappresentanza”.

Con le liberalizzazioni vere si coniuga crescita con equità. L’art.18 non è in discussione

febbraio 12, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Ma non siamo proprio in grado di trasmettere agli italiani un senso di trasparenza nella gestione della cosa pubblica? Leggo con grande sorpresa la notizia di un incontro segreto tra la Camusso e il  premier Monti, pubblicato da Repubblica, incontro da cui sarebbe emerso, addirittura, un accordo sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Leggo ancora più sorpreso la smentita del segretario della Cgil che parla di boicottaggio e la dichiarazione di Repubblica che, invece, conferma la notizia. Tutto questo mentre l’Europa dà all’Italia la maglia nera per gli squilibri economici, a causa dell’elevato livello del debito e della perdita di competitività. Continua a leggere →

Alti funzionari, prendete i mezzi pubblici!

gennaio 14, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Che soddisfazione quel taglio alle auto blu. Mi accontento di poco? Assolutamente No e, a vedere i vostri voti, so che la pensate come me. La proposta della riduzione delle auto blu è, infatti, la più votata tra i chi partecipa alla discussione su “Politica e Valori”. Del resto chi segue da tempo l’Italia dei Valori sa che, come partito, abbiamo fatto della lotta alla casta e dei tagli agli sprechi e ai privilegi nostri cavalli di battaglia, incontrando il favore della gente. Continua a leggere →

IdV fuori da spartizioni. Governo solo tecnico

novembre 19, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Ribadisco ancora una volta che per l’Italia dei Valori il governo Monti deve essere un governo di tecnici, esterno al mondo della politica anche nei nomi di coloro che ricopriranno la carica di vice ministri e sottosegretari ”. A dichiararlo il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non partecipiamo a nessun totonomine,  a nessun incarico né sollecitato né richiesto. Abbiamo detto più volte che sosteniamo questo governo nel nome della discontinuità, del profilo tecnico-professionale e spinti dall’emergenza in cui si trova il Paese, riservandoci di esaminarne i provvedimenti senza pregiudizi ma anche senza firmare cambiali in bianco. Poi la parola deve tornare ai cittadini che devono scegliere,con una nuova legge elettorale, i politici da cui vogliono essere rappresentati , senza scorciatoie o giochini di Palazzo a cui qualcuno proprio non riesce a resistere”, conclude Belisario.

Governo. Belisario: Elezioni subito o governo tecnico solo per legge elettorale

ottobre 10, 2011 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ha le idee chiare: l’unica strada per uscire dalla crisi politica, economica, sociale ed etica in cui si trova il Paese è quella di andare subito al voto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “i giochetti di Palazzo che vediamo ovunque, a destra come a sinistra, e che servono solo ad occupare piccoli orticelli della politica interna, non ci interessano. La nostra ragione sociale è raccogliere e portare all’attenzione della politica le richieste che provengono dalla società civile, come la battaglia per la riduzione dei costi della politica e una feroce lotta all’evasione fiscale e alla corruzione. In questo momento è importante dare all’Italia un segnale chiaro e forte di interesse per i cittadini e per i loro problemi. I passaggi sono semplici: mandare a casa il caimano arroccato nel suo bunker ed indire elezioni subito. Se mai ci fosse modo e bisogno di ricorre ad un governo tecnico, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non si tira indietro e non pone paletti a chiunque voglia aderire. Ad una sola condizione: che duri un fiat, il tempo di riformare la legge elettorale, per ridare agli italiani la possibilità di scegliere chi siede in Parlamento. Non vogliamo trovarci di nuovo con un governo di nominati, inquisiti e truffatori”.

Legge elettorale. Schifani passi dalle parole ai fatti

settembre 14, 2011 in Comunicati Stampa

“Prendiamo atto della volontà del presidente del Senato di accelerare la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare presentata da Beppe Grillo”, lo affermano il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il caporgruppo in Senato Felice Belisario. “E’ evidente che dopo le parole si deve passare ai fatti – aggiungono – perché il senso di sfiducia dei cittadini nei confronti della politica è via via crescente. Urge una risposta per dimostrare che nessuno è arroccato nel Palazzo e che il Parlamento è attento a tutto quello che di positivo viene dalla società italiana. Adesso tocca alla commissione Affari Costituzionali fare il suo mestiere e, in mancanza, bisognerà passare direttamente all’Aula e lì – concludono Di Pietro e Belisario – ci sarà il confronto delle posizioni tra chi difende i privilegi e chi, invece, vuol cambiare il sistema”.

Maroni si assuma le sue responsabilità e apra le porte dei Cie

luglio 25, 2011 in Comunicati Stampa

“Il ministro dell’Interno Maroni si assuma le sue responsabilità, apra i Cie ai giornalisti e mostri cosa accade lì dentro. E’ loro dovere informare, è un diritto degli italiani essere informati”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, nella giornata promossa dalla Federazione nazionale della stampa italiana ‘Lasciateci entrare’. “L’IdV da tempo denuncia la situazione drammatica in cui si trovano i Centri di identificazione ed espulsione temporanea e l’atteggiamento del governo che, non solo nega una vera politica d’accoglienza, ma addirittura vieta l’accesso ai Cie ai giornalisti. Io stesso ad aprile – continua Belisario – mi sono imbattuto in questo divieto, che inizialmente era esteso anche ai parlamentari, quando sono andato a visitare il Centro di Palazzo S. Gervasio, in Basilicata. Solo dopo numerose insistenze con il ministro Maroni e diversi atti di sindacato ispettivo sono riuscito a visitare quello che definirei un vero e proprio lager. Così come carceri a cielo aperto sono i Cie di tutta Italia. Estendere a 18 mesi la permanenza in queste vere e proprie celle di detenzione significa negare ulteriormente i più elementari diritti umani e civili. Purtroppo da un governo a trazione leghista non ci stupisce – conclude Belisario – la vergogna di esporre al pubblico dominio questa indecenza”.