Da parte della Rai c’è un killeraggio nei nostri confronti

gennaio 11, 2013 in Comunicati Stampa

“Il sistematico oscuramento dell’IdV e della lista Rivoluzione Civile dimostra che la Rai ha messo in atto un killeraggio nei nostri confronti”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Oggi, dei tre telegiornali del servizio pubblico, solo il Tg1 – prosegue – ha passato pochi secondi di sonoro di Antonio Ingroia, a fronte di servizi lunghi diversi minuti, su tutte e tre le reti, dedicati a Berlusconi, Bersani, Monti e Grillo. È stata garantita visibilità anche ad altri, ma non al nostro Movimento. Insomma, mamma Rai confeziona servizi gioiello solo per i figli prediletti. L’IdV e la lista Rivoluzione Civile sono ormai volontariamente tagliati fuori, un vero e proprio furto con scasso ai danni della pubblica opinione. Alla faccia della par condicio! L’Agcom, in seguito al nostro esposto, ha riconosciuto diffusi squilibri nella presenza delle forze politiche, richiamando tutti ad una più corretta rappresentazione. Non si tratta solo di riequilibrare subito gli spazi, ma ci deve essere concesso il tempo che ci è stato rubato. Ci aspettiamo – conclude Belisario – che tutte le emittenti radiotelevisive si occupino, già dalle prossime edizioni dei tg, di garantire ai cittadini il diritto di essere informati in modo completo e imparziale”.

Berlusconi in onda con le sue bugie a reti unificate

maggio 12, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione, Italia dei Valori, Politica

“Che Berlusconi non ‘pensi’ al Quirinale non ci crede nessuno, ma egli non ‘può pensare’ al Quirinale a causa della poca credibilità che ormai ha nel Paese e a livello internazionale”. Ad affermarlo il capogruppo in Senato dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge “il premier, anche oggi, vince la palma d’oro del ‘Pinocchio del secolo’ con le fandonie che va sciorinando a destra e a manca, violando le regole della parcondicio. Dice di voler governare per impedire alla sinistra di tassare i cittadini: mi fa piacere notare che, nella sua mente distorta, Berlusconi menta anche sul programma elettorale dell’avversario e dimentichi i danni fatti dal suo governo. Dovrebbe leggere, allora, i dati Ocse che parlano di un Paese stretto nella morsa della pressione fiscale e del debito pubblico e di un popolo che paga più tasse e guadagna meno”.
“Capisco – aggiunge Belisario – che il premier viva su altro ‘pianeta’, quello in cui il servizio pubblico televisivo paga sanzioni con i soldi dei cittadini perchè il cavaliere invade tutti gli spazi. Berlusconi parla ormai a reti unificate, come i dittatori, e nessuno riesce ad evitare questo sopruso indegno di un Paese civile. Lo posso capire solo perchè ormai è chiaro che non sta bene, ma proprio per questo bisogna fermarlo con i metodi che la democrazia ci consente: le elezioni. Non possiamo – conclude – lasciare l’Italia in mano al ‘mago do nascimento’ che, solo per fare un esempio, da tre anni fa campagna elettorale sulle menzogne elargite a Napoli sui rifiuti o all’Aquila sul dopo-terremoto”.

IL BAVAGLIO DELLA RAI SUL REFERENDUM

maggio 2, 2011 in Informazione, Politica, Referendum

Sarebbe già grave se ad un artista venisse messo il bavaglio. Un artista è un artista: scrive, canta, mette in musica i suoi pensieri. Sarebbe grave se gli fosse impedito di esprimere le sue idee, di dire cosa pensa del nucleare, della privatizzazione dell’acqua o del legittimo impedimento. Sarebbe un atto da regime totalitario, impensabile in una democrazia occidentale. Invece è quello che è successo il Primo maggio. La Rai ha fatto firmare una liberatoria ai big presenti al concertone di domenica, affinché non parlassero di referendum. Eppure non mi risulta che Morricone, De Gregori o Dalla siano dei politici e che Piazza S.Giovanni sia il salotto di Porta a Porta. Di fronte a questa censura preventiva, la parola “bavaglio” mi sembra una carezza. Continua a leggere →

MASI, L’ELOGIO DEL RIDICOLO

aprile 23, 2011 in Informazione, Politica

Mauro Masi non smette mai di stupire, quando si tratta di coprirsi di ridicolo s’inventa sempre qualcosa e in questo senso gli va riconosciuto quantomeno il pregio della perseveranza. Berlusconi gli ha affidato la Rai con la ‘mission’ di chiudere Annozero, cacciare Santoro e Travaglio,  zittire Ballarò,  mettere a tacere chiunque non sia sintonizzato sulle frequenze di Arcore ed egli puntualmente ci prova e ci riprova, senza mai arrendersi, nemmeno ora che la sua poltrona traballa ogni giorno di più. Già, perché in due anni il direttore generale non è riuscito a fare quello che gli era stato ordinato e così ora il suo bonus sembra scaduto. Continua a leggere →

PAR CONDICIO: PER SANTORO VERO E PROPRIO TRIONFO

marzo 26, 2010 in Elezioni Regionali 2010

 

Parlano di flop solo per esorcizzare, a un passo dal voto, il grande successo di Santoro. Ieri Raiperunanotte ha ottenuto piu’ di 100.000 connessioni in contemporanea, oltre ai tantissimi telespettatori che hanno seguito la trasmissione sui vari canali tv. Questo e un vero e proprio trionfo!
In realta’ si e’ consumata la sconfitta di coloro che cercano di imbavagliare la Tv di Stato. La rete, sempre libera, ha ridato voce a chi e’ stato cancellato dalla Rai con l’editto bulgaro, come Daniele Luttazzi e Enzo Biagi, anche lui presente ieri al Paladozza di Bologna, anche se purtroppo non c’e’ piu’.In un Paese democratico nessuno deve essere vittima di censure e la Rai non puo’ essere megafono di chi governa.
Impari bene la lezione il direttorissimo Minzolini, lui che confonde sempre il ruolo di giornalista del Servizio pubblico con quello del portavoce del presidente del consiglio.

La liberta’ di informazione e’ uno dei pilastri del programma dell’IdV e Berlusconi  piu’ cerca di oscurare le voci libere e i giornalisti a schiena dritta piu’ perde consensi, avvicinandosi il tempo di fare finalmente le valigie.