Un’aspirina per curare un malato grave

dicembre 18, 2012 in Elezioni, Giustizia, Politica

Chiariamo un punto. Non ci facciamo prendere in giro dal governo, sappiamo benissimo che il decreto legislativo sull’incandidabilità dei condannati, su cui oggi le commissioni riunite Giustizia e Affari Costituzionali del Senato hanno espresso parere favorevole, è un’aspirina per combattere una malato grave e terminale. Accettiamo però il principio che, a fine legislatura e con una scadenza elettorale imminente, “poco sia sempre meglio di niente”. Continua a leggere →

Il bluff del governo sull’incandidabilità

dicembre 7, 2012 in Politica

Era tutta una finta, come previsto e come prevedibile. Il decreto legislativo sulle liste pulite è solo una rete bucata, nelle cui maglie alle fine non resterà impigliato quasi nessuno dei tanti condannati, imputati e indagati che oggi siedono in Parlamento. Insomma, la montagna ha partorito un altro insignificante topolino, un provvedimento inutile ed inefficace come inutile ed inefficace, se non dannosa, è la legge anticorruzione. Continua a leggere →

Liste pulite, il dovere dei fatti

novembre 30, 2012 in Politica

Il ddl anticorruzione è diventato legge lo scorso 31 ottobre, con gli enormi limiti di un provvedimento monco, chiaramente inefficace quando non addirittura controproducente, su cui ha espresso fortissime perplessità anche la Corte di Cassazione riprendendo tutti i punti critici evidenziati dall’Italia dei Valori. Il ministro Severino aveva assicurato che entro un mese dall’approvazione di quella legge il governo avrebbe varato una norma sull’incandidabilità per lasciare fuori dal prossimo Parlamento almeno i condannati con sentenza definitiva. Fermo restando che non si capisce perché rinviare una cosa che si sarebbe potuta e dovuta tranquillamente fare subito, il mese è scaduto e il testo sulle liste pulite non c’è ancora. Se ne sarebbe dovuto occupare il Consiglio dei ministri di oggi, ma ha dovuto dare la precedenza al caso Ilva. Tutto rimandato perciò alla prossima settimana, almeno così dice il governo. Ma intanto i giorni passano e il rischio che le nuove norme non possano essere applicate già alle prossime elezioni inevitabilmente cresce.

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Alfano contro i candidati indagati, ma l’IdV è più avanti

novembre 23, 2012 in Politica

Il segretario del Pdl Alfano ha dichiarato oggi di non candidarsi alle primarie del suo partito se in corsa ci saranno esponenti raggiunti da un semplice avviso di garanzia. Io la trovo una buona notizia perché significa che l’Italia dei Valori, negli oltre dieci anni in cui ha insistito sui temi della legalità, ha aperto qualche breccia nel resto della politica. Certo, è un primo timido passo e ha anche il sapore dell’alibi, ma è importante. Se tutta la politica italiana si muovesse in direzione di una vera trasparenza non saremmo a tale punto di degrado della classe dirigente del Paese. Continua a leggere →

Il ddl sui partiti è un grande bluff, no alla controriforma della casta

luglio 5, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“Il Parlamento ricorre a trucchi da illusionista e spaccia come oro colato un pessimo provvedimento, nient’altro che un grande bluff con cui la maggioranza ABC spera di rifarsi una verginità”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario. “Il ddl – aggiunge – non si occupa di superare il finanziamento pubblico ai partiti, di affrontare il cancro della corruzione nella politica, di attuare l’articolo 49 della Costituzione, di imporre il controllo dei bilanci da parte della Corte dei conti e di sbarrare le porte delle istituzioni a rinviati a giudizio e condannati. È un provvedimento di cartapesta, la questione dei fondi alle popolazioni colpite dal sisma è solo il pretesto utilizzato per mascherare questo raggiro: l’Italia dei Valori aveva già assunto l’impegno di devolvere l’ultima rata dei rimborsi all’Emilia, senza bisogno di leggi ad hoc che a questo punto suonano come una moneta falsa. Abbiamo presentato i nostri emendamenti in Aula affinché fossero accolte le istanze della società civile, ma – conclude Belisario – è evidente che la casta ha voluto approvare una controriforma gattopardesca, che non restituisce credibilità alle istituzioni e otterrà l’unico effetto di alimentare l’antipolitica”.

 

Il papocchio del semipresidenzialismo e le finte riforme

giugno 21, 2012 in Politica

Stanno facendo un papocchio confuso e pericoloso. Stanno devastando la Costituzione con un progetto di riforma pessimo sotto tutti i punti di vista. Prendete il semipresidenzialismo: già nella Costituzione attuale il sistema delle garanzie sta venendo meno a causa di una serie di forzature e di una evidente debolezza del Parlamento rispetto ad altre Istituzioni. Il complesso sistema di pesi e contrappesi voluto dai costituenti, che ha funzionato molto bene finora, rischia ormai di deflagrare a cuasa dei continui colpi di mano degli ultimi venti anni e che continuano ancora oggi. Continua a leggere →

Maroni non racconti favole sul voto pulito

maggio 6, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Il ministro dell’Interno annuncia oggi che è necessario un provvedimento per garantire il voto pulito – dichiara il presidente dell’Italia dei valori del Senato, Felice Belisario -. Eppure Maroni dovrebbe sapere che l’Italia dei Valori dall’inizio della legislatura cerca di far approvare una norma che assicuri la pulizia delle liste, scontrandosi contro un muro di gomma: l’insensibilità del governo e della sua maggioranza sulla questione morale che, tradotta in ostruzionismo, impedisce l’approvazione di qualsiasi legge. Ne è controprova lo stallo in cui si trova il ddl-anticorruzione bloccato in Senato, a dimostrazione che il vero interesse del centrodestra è parlare di voto pulito ma non fare nulla affinché questo avvenga. Del resto, se così fosse, sotto il simbolo del Pdl, anche alle elezioni amministrative , scomparirebbero molti nomi di candidati indagati per reati di corruzione o comunque per reati contro la pubblica amministrazione. Maroni – conclude- ci faccia una cortesia e la smetta di raccontare la favola delle questione morale in politica, lontana mille miglia dalla volontà reale della maggioranza di centrodestra”.

LA CODA DI PAGLIA VA A FUOCO, MA NOI VOGLIAMO UN PARLAMENTO PULITO

febbraio 22, 2011 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

La setta dei congiurati contro la democrazia ha cavato dal cilindro l’ultima trovata: rispolverare l’immunità parlamentare, che “Tangentopoli” aveva bandito dalla cultura politica del nostro Paese. L’elenco delle leggi che servono al centrodestra per annullare l’operato dell’ordine giudiziario è lungo: alle norme ad personam già approvate si sommano il ddl contro le intercettazioni, i progetti di riduzione del ruolo di Corte costituzionale e Magistratura, i tagli a forze dell’ordine e sicurezza, il legittimo impedimento, lo scudo giudiziario e appunto “l’impunità”. La coda di paglia della cricca sta andando a fuoco, ma noi vogliamo un Parlamento pulito.

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