Da Alitalia contro l’allarme amianto vogliamo le prove, non le chiacchiere

maggio 18, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Lavoro

“Solo parole. Se fossero confermate dai fatti saremmo tutti contenti per la salute dei cittadini”. Così Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, e la senatrice IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul Lavoro, commentano la smentita di Alitalia sulla presenza di amianto sugli aerei MD80. “Dopo che abbiamo lanciato ‘l’allarme amianto’ all’aeroporto di Fiumicino e sui velivoli MD80 utilizzati anche dalla compagnia di bandiera – aggiungono Belisario e Bugnano – oggi Alitalia interviene con una smentita e minaccia chi dice il contrario. Ma non porta prove a suo sostegno, solo dichiarazioni di facciata. La nostra non è una crociata contro la compagnia di bandiera, ma una battaglia per il diritto alla salute e all’ambiente, sancita da una legge che ha messo al bando l’amianto nel 1992. Per questo abbiamo presentato due esposti alla magistratura, affinché accerti le responsabilità penali e abbiamo chiesto al governo di fare chiarezza. Se Alitalia – concludono – ha elementi che noi non conosciamo, li renda noti e ci aiuti a fare luce su questa brutta vicenda nelle sedi opportune. In ogni caso vedremo come risponderà il governo alla nostra sacrosanta interrogazione. “

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.