La lotta all’evasione viene prima della privacy. Pizzetti mi ha fatto davvero …irritare

marzo 14, 2012 in Economia, Politica

“Strappi forti allo Stato di diritto”. Il garante della privacy, Pizzetti, per fortuna in scadenza di mandato, ha commentato così le nuove norme sulla trasparenza amministrativa di supporto alla lotta all’evasione fiscale, contenute sia nel decreto per lo sviluppo che nel cosiddetto salva Italia, che consentono un controllo incrociato di dati anche sensibili per risalire agli evasori. Io, francamente, per usare un eufemismo, mi sono irritato moltissimo. Anche perché lo stesso Pizzetti, ha aggiunto, con una punta di disprezzo: “E’ proprio dei sudditi essere considerati dei potenziali mariuoli, è proprio dello Stato non democratico pensare che i propri cittadini siano tutti possibili violatori delle leggi”. Sarà anche da sudditi, signor garante, ma qui l’evasione si porta via tra i 120 e i 130 miliardi l’anno e le cifre non le hanno diramate quei manettari dell’Italia dei Valori, ma la Corte dei Conti che ormai da anni va ripetendo che per la lotta all’evasione si fa troppo poco. Continua a leggere →

Lotta all’evasione è un dovere per tutti

gennaio 23, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori, Senza categoria

Se in Italia lo scorso anno tutti avessero pagato regolarmente le tasse, non ci sarebbe stato bisogno di nessuna delle tre pesantissime manovre varate tra luglio e dicembre e, anzi, sarebbe avanzato abbastanza per tenere i conti pubblici a posto per un bel po’. Già, perché le misure lacrime e sangue approvate nel 2011 dal governo Berlusconi e dal governo Monti valgono 81,2 miliardi di euro “a regime” dal 2014, che è molto meno dei 120 miliardi di euro sottratti al Fisco. Attenzione: si parla solo di quelli scoperti, perché è chiaro che l’evasione reale ammonta a molto, molto di più. Continua a leggere →

Manovra invotabile 4 / “C’è crisi, tassiamo i cittadini onesti”. E perché non far pagare i soliti ignoti?

dicembre 9, 2011 in Economia, Politica

Monti ci informa che le misure previste dalla manovra sono state apprezzate dall’Europa. Dagli italiani invece no. Il premier sappia che, per i contribuenti che hanno comprato a fatica un’abitazione e pregustavano già la meritata pensione, le “misure incisive” dell’Esecutivo tecnico sono una vera e propria stangata. “C’è crisi, tassiamo i cittadini onesti”, è la ricetta del Governo: e così si fa cassa nel modo più semplice, senza nemmeno provare ad addolcire la pillola con misure, queste sì rigorose, su evasione fiscale, grandi patrimoni e privilegi di ogni risma. La manovra resta invotabile se aumenta le tasse ai cittadini onesti e non fa pagare una volta per tutte i “soliti ignoti”: chi evade il fisco e continua beatamente a farla franca. Continua a leggere →