E’ ora di invertire il trend e ridurre la disoccupazione

febbraio 1, 2013 in Economia, Lavoro

Ormai è il principale dramma delle famiglie italiane. In ognuna di esse c’è almeno un disoccupato, un inattivo, un precario, un cassintegrato, un esodato. E in quelle famiglie comanda l’incertezza del futuro, l’impossibilità di programmazione e di prospettiva, la spinta a non osare, a non spendere, a risparmiare perché oggi forse c’è qualche soldo e domani chissà. Continua a leggere →

Esodo ed esodati

luglio 25, 2012 in Lavoro, Senza categoria

Fine luglio, tempo d’esodo e di esodati. Il contrasto è tutto racchiuso in poche lettere, quelle che fanno la differenza tra l’esodo estivo di quei fortunati che possono permettersi di andare in vacanza, e gli esodati, ossia quella platea di lavoratori dimenticata dal governo, anzi, peggio, colpita dalla sciagurata riforma delle pensioni scritta dal ministro Fornero senza nemmeno fare due conti per bene. Perché sugli esodati si è consumato un grande imbroglio, quello legato al numero degli interessati: 65mila per il governo, che poi si è corretto ammettendo l’errore e rivedendo la stima al rialzo fino a 120mila, 390mila per l’Inps. I primi, i 120mila, saranno ‘salvaguardati’, gli altri no, con buona pace dei diritti acquisiti. Continua a leggere →

L’ex dirigente pubblico siciliano Crosta è l’emblema della casta difesa dal Governo

giugno 28, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Paese a due velocità: superpensionati da una parte ed esodati dall’altra. Il caso di Felice Crosta, ex dirigente pubblico siciliano che pretende un vitalizio scandaloso, è l’emblema di una casta arroccata ai privilegi, che purtroppo trova sponda anche nel governo Monti che ha appena salvato le pensioni d’oro”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, commentando la notizia riportata oggi dal quotidiano La Repubblica. “Mentre la regione Sicilia – prosegue – ha un debito di 5 miliardi, il superburocrate amico di Cuffaro rivuole i suoi 1400 euro al giorno: una vera faccia di bronzo, visto che pretende il vitalizio d’oro in forza di una leggina regionale ‘ad personam’”.

“Al peggio della casta non c’è mai fine e il governo, invece di attaccare i privilegi, ha usato sempre il pugno di ferro con i cittadini comuni e i guanti di velluto con i vari servitori dei potenti che – conclude Belisario – continuano a prosciugare le casse dello Stato, senza neanche provare un po’ di vergogna”.

Il ddl sul lavoro è bene che non sia approvato, si voti piuttosto la sfiducia al Ministro Fornero

giugno 17, 2012 in Comunicati Stampa

“Governo e maggioranza continuano ad essere distanti anni luce dal Paese reale. Le grandi manifestazioni di piazza non possono essere calpestate da una corsa con i paraocchi verso il varo del ddl sul lavoro. E’ bene che la riforma non sia approvata nell’interesse dei lavoratori e del mondo produttivo, perché si tratta di un provvedimento inutile e dannoso: è lo scalpo delle fasce sociali più deboli che Monti vuole esibire al vertice Ue del 28 giugno”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – deve piuttosto ascoltare l’esasperazione dei cittadini e votare la mozione di sfiducia al Ministro del lavoro che non c’è, Elsa Fornero, responsabile della crescente disoccupazione, della devastante riforma sulle pensioni e del dramma degli esodati. Di fronte ad un Paese in recessione il Governo non ha saputo far altro che approvare i licenziamenti facili, smantellando l’articolo 18, senza preoccuparsi di creare occupazione, affrontare il precariato o estendere gli ammortizzatori sociali. L’Italia dei Valori non accetterà alcuna forzatura che esautori il ruolo delle opposizioni, contro la riforma del lavoro – conclude Belisario – continueremo a dare battaglia in Parlamento e nelle piazze a difesa della democrazia”.

 

Governo smentisce se stesso su pensioni d’oro, Pd si corregga

maggio 9, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Il governo smentisce se stesso: dopo essere stato battuto in Senato sulle pensioni d’oro dei manager di Stato, grazie all’emendamento dell’Italia dei Valori, aveva annunciato di non voler ripresentare la norma anche alla Camera. Ora ci ripensa, così quello che è uscito dalla porta di palazzo Madama, rischia di rientrare dalla finestra di Montecitorio”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “E’ uno scandalo: mentre la Riforma Fornero ha creato il problema drammatico degli esodati, il governo si preoccupa di tutelare i Grand Commiss di Stato. Ci auguriamo che il Pd, dopo aver ammesso lo sbaglio al Senato, possa correggersi alla Camera. Adesso – conclude Belisario – i nodi verranno al pettine e si vedrà chi sta davvero dalla parte dei cittadini, chiamati dall’esecutivo ad immani sacrifici,  e chi invece dalla parte dei super manager e delle loro super pensioni d’oro”.

Governo intervenga subito sui redditi da pensione

aprile 26, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“I dati diffusi oggi dall’Istat certificano, ancora una volta, l’assenza totale di politiche adeguate per salvaguardare il potere d’acquisto di salari e pensioni. Serve subito un immediato intervento, altrimenti la recessione, tutta sulle spalle delle fasce più deboli, non potrà che peggiorare”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Le scelte irresponsabili del governo Monti, come quella di bloccare l’indicizzazione delle pensioni e contestualmente innalzare l’Iva, hanno portato al devastante risultato attuale.  Altro che Cresci Italia! Basta guardare alle pensioni Inps per rendersi conto di quanto la povertà incalzi tra questa fascia di popolazione. E’ necessario un intervento pubblico che garantisca un welfare adeguato, occorrono immediate politiche sociali che intercettino il dilagante disagio dei pensionati, iniziando dall’assistenza sanitaria, fino alla riduzione della pressione fiscale. Se è giusto che il governo Monti si misuri con i mercati internazionali, lo deve fare ancor di più con il Paese reale, garantendo una maggiore giustizia sociale e – conclude Belisario – rinunciando a fare cassa sui più deboli”.

Da Fornero un’altra lezioncina dall’alto della sua cattedra

aprile 23, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

 

 

“Il ministro Fornero fa bene a parlare con gli operai, ma dovrebbe anche ascoltare e poi capire le loro rimostranze, altrimenti si tratta solo di un’altra lezioncina della professoressa dall’alto della sua cattedra”. A dichiararlo Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Tuttavia, le va riconosciuto il coraggio di chi va a spiegare quello che è davvero inspiegabile, perché le riforme delle pensioni e del lavoro, a parte colpire duramente i diritti dei lavoratori, non contengono alcuna misura per la crescita del Paese. Il governo ha deciso fino adesso di procedere in modo unilaterale con la modifica dell’art. 18, per questo non sarà un passaggio all’Alenia a cambiare lo stato delle cose. A forza di procedere senza concertazione, ignorando chi lavora e calpestando le prerogative parlamentari, il ministro avrà ben altro contatto diretto con i lavoratori, non altrettanto piacevole: lo sciopero generale. La rottura sociale non è un fenomeno occasionale, Fornero – conclude Belisario – metta da parte l’ arroganza, altrimenti poi non si lamenti di fronte alle sacrosante proteste dei cittadini sacrificati sull’altare della Bce e dei potentati economici italiani”.

 

Le lacrime della Fornero erano di coccodrillo, ma in Italia c’è una bomba sociale pronta ad esplodere

aprile 21, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Dopo aver prolungato l’età pensionabile, impedito ai giovani l’ingresso nel mondo del lavoro, lasciato nel limbo gli esodati ed eliminato le giuste tutele dell’articolo 18, il Ministro Fornero afferma che in Italia si protesta un po’ troppo. L’invito è rivolto quindi ai precari, alle aziende che chiudono, ai disoccupati e agli imprenditori sempre più disperati: subite le iniquità in silenzio, senza disturbare il manovratore. Perfino le parti sociali e le forze politiche dovrebbero evitare di lamentarsi di fronte agli inaccettabili sacrifici chiesti dall’Esecutivo Monti, quello che nessuno ha eletto e che non intende applicare alcuna deroga alla linea del rigore verso le fasce più deboli. Dal Ministro del Lavoro arriva l’ennesima conferma: le sue famose lacrime erano di coccodrillo, la missione è quella di fare solo macelleria sociale. Con le controriforme del lavoro e delle pensioni il Governo ci sta riuscendo benissimo, ma basta considerare gli ultimi dati di Cgil, Cgia di Mestre e Istat per capire che in Italia c’è una vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere. Continua a leggere →